Riassunti di libri

Home page



 

 
Fisiologia del piacere saggio di Paolo Mantegazza (1831-1910)











Medico e antropologo darwiniano, Paolo Mantegazza fu un instancabile organizzatore e divulgatore di cultura. Le sue ricerche contribuirono all'affermazione dell'antropologia intesa come "storia naturale dell'uomo". Nel 1869 fu titolare della prima cattedra di Antropologia in Italia, istituita nell'Istituto di Studi Superiori di Firenze. Fondò il Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze e la "Società Italiana di Antropologia e Etnologia". Fra il 1870 e il 1890 compì varie spedizioni scientifiche in regioni allora poco conosciute.

Il libro:
Pubblicato a Milano nel 1880. L'autore divide i piaceri in tre classi (senso, sentimento, intelletto), analizzandoli e sintetizzandoli. I piaceri del senso possono suddividersi in tattili, normali e patologici, ci sono poi i piaceri sessuali, che l'autore studia con particolare profondità, quelli del gusto, dell'udito, dell'olfatto e della vista, e infine quelli dell'ebbrezza, considerati anche dal lato della salute fisica. Ampia è la trattazione dei piaceri provocati dai sentimenti: l'amore di noi stessi, l'egoismo, le gioie del pudore, la dignità, l'onore, l'amor proprio, la gloria, l'ambizione ecc.: da ultimo l'autore considera i piaceri dell'intelletto (memoria, fantasia. volontà). Mantegazza quindi cerca di tessere una storia del piacere dal punto di vista del sesso e delle varie età della vita, descrivendo una tavola etnografica del piacere e mettendo in luce la capacità edonistica di ogni popolo. Chiude il saggio un tentativo di filosofia del piacere a base di dottrine materialistiche. L'opera è lacunosa e disordinata, anche se a suo tempo fu assai popolare.

Nel 1872 il medico e antropologo italiano Paolo Mantegazza pubblicò un libro in tre volumi sulle questioni sessuali, dal titolo "Trilogia dell' amore" (Igiene, Fisiologia e Antropologia dell'Amore)