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Margaret Mitchell - Via col vento
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MARGARET MITCHELL
(Atlanta 1900-1949)
Scrittrice
statunitense. Dopo un esordio come giornalista, ottenne fama mondiale con la
sua unica opera letteraria, Via col vento (1936), frutto di dieci anni di
lavoro. Questo romanzo sentimentale, che ritrae la vita del Sud sullo sfondo
della guerra di secessione americana, ottenne ben presto un enorme successo
e si aggiudicò il premio Pulitzer nel 1937. Stessa magnifica sorte ebbe il
film che ne fu tratto nel 1939: firmato dal regista Victor Fleming e
interpretato da Clark Gable e Vivien Leigh, vinse ben otto Oscar e divenne
uno dei film più popolari e apprezzati di tutti i tempi.
VIA COL VENTO
(Gone with the Wind)
Unico romanzo della scrittrice americana Margaret Mitchell (1900-1949),
pubblicato a New York nel 1936. Ambientato in Georgia, durante e dopo la
Guerra Civile, segue passo passo le vicende di Scarlett O'Hara.
Innamorata dell'aristocratico Ashley già fidanzato alla dolce Melanie, ella
sposa per puntiglio il giovane Charles, e resta vedova all'inizio della
guerra. Ad Atlanta, assediata dai nordisti, rivede l'affascinante ed
equivoco Rhett Butler, messo al bando dalla società, e che si arricchisce
col contrabbando. Caduta la città, mentre Rhett si arruola con i sudisti,
Scarlett fugge a Tara, la piantagione del padre, che difende con ogni mezzo
e grande abnegazione dall'esercito invasore.
Dopo la sconfitta, per conservare Tara e mantenere la propria famiglia e
quella di Ashley, ritornato dalla prigionia e incapace di adattarsi alla
nuova realtà, ella si umilia di fronte a Rhett (chiedendogli un prestito e
offrendo come garanzia sé stessa) e poi sposa Frank Kennedy, già fidanzato
della sorella, e si dà senza scrupoli al commercio del legname. Ma in tal
modo si aliena tutte le simpatie, compresa quella di Ashley e del marito,
che non approvano i suoi metodi.
Quando Frank muore, Scarlett si risposa con Rhett, riconoscendo in lui molti
dei propri tratti. Il suo disinteresse verso i figli e l'infatuazione per
Ashley le allontanano però anche Rhett, deciso a riacquistare rispettabilità
per il buon nome dei bambini. Alla morte di Melanie, che con la sua bontà ha
sempre capito e perdonato tutto, Scarlett pensa ancora di poter conquistare
Ashley; egli però la rifiuta, e troppo tardi Scarlett si avvede d'aver
sempre amato Rhett, per lei ormai perduto.
Con tutti gli ingredienti del romanzo popolare - un intreccio
complicatissimo, un'eroina romantica, il malvagio redento dall'amore,
l'abnegazione dei buoni, la guerra con i suoi colpi di scena, ecc. - questa
narrazione-fiume ha momenti felici nelle parti storiche e in certe grandi
scene centrali. La caratterizzazione dei molti personaggi è invece di
maniera, anche se vibra d'una intensità romantica; e il gusto per il
melodrammatico e le tinte forti collocano il libro nel filone sempre vivo
del romanzo ottocentesco. Trad. di A. Salvatore e E. Piceni, Milano, 1937.
Guerra
di secessione americana
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