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Libretto
d'opera di Salvatore Cammarano (1801-1852), musicato da
Gaetano Donizetti.
L'opera in tre atti fu rappresentata per la prima volta al
teatro San Carlo di Napoli nel 1835. Il libretto è ricavato
da un romanzo di W. Scott: La fidanzata di Lammermoor,
storia di amore e morte la cui fine è annunciata sin
dall'inizio con le parole del rimatore Tommaso, secondo le
quali l'ultimo signore di Ravenswood aspirerà alla mano di
una morta. L'azione ha per sfondo la Scozia del sec. XVIII:
Enrico Ashton, gentiluomo di corte, non gode più dei favori
del re e per riacquistare credito cerca di dare in moglie
sua sorella Lucia a sir Arturo, nipote del primo ministro;
ma Lucia si è già promessa a Edgardo Ravenswood, nemico
della sua famiglia. A questo punto Enrico cerca di dividere
i due innamorati, cercando di dimostrare con l'aiuto di
Gilberto, perfido stalliere, che Edgardo non ne vuole più
sapere di Lucia; questa col cuore straziato si rassegna e si
fidanza con Arturo. Sopraggiunge intanto Edgardo: Lucia
conosce in pieno la verità e l'inganno tramato dal fratello,
ma ormai abbandonata da Edgardo perchè creduta una spergiura
impazzisce e nella notte delle nozze uccide con una
pugnalata il consorte. Intanto Edgardo provoca a duello
Ashton: al giorno stabilito per l'incontro Ashton non si
presenta perchè al capezzale della sorella morente: quando
Edgardo viene a conoscenza di tutta la verità, innamorato
come non mai di Lucia, si uccide nel momento stesso in cui
giunge Ashton per chiedergli perdono. Lo spartito fu scritto
da Donizetti in 14 giorni: esso presenta pagine rimaste
famose, come la celebre aria della pazzia.
Gaetano Donizetti