
PROLOGO
Fortuna, Virtù e Amore litigano: chi di loro ha più
influenza sugli esseri umani?
ATTO I
Scena I
Ottone, di ritorno in patria alle prime luci dell'alba, è
felice di poter rivedere l'amata Poppea. Ma la sua villa è
sorvegliata da due soldati dell'imperatrice: Nerone in
persona ha preso il suo posto accanto alla donna.
Scena II
I soldati criticano la situazione politica: l'interesse
privato è diventato più importante di quello pubblico.
L'amore di Nerone per Poppea è per loro fonte di fatica -
una notte di guardia.
Scena
III
Poppea incanta l'imperatore con le proprie arti erotiche:
Nerone si congeda teneramente da lei.
Scena IV
Arnalta, nutrice di Poppea, mette in guardia la padrona
sugli umori imprevedibili di Nerone. Nei rapporti con i
potenti è necessaria molta prudenza.
Scena V
L'imperatrice Ottavia si lamenta del proprio destino di
moglie tradita. La nutrice le consiglia di dedicarsi ad un
altro uomo. Ma per Ottavia questa non è la soluzione
migliore.
Scena VI
Seneca cerca di consolare Ottavia con considerazioni
filosofiche. L'imperatrice lo prega di intervenire in difesa
dei suoi diritti presso Nerone e in Senato. Il paggio
considera il filosofo un chiacchierone privo di tatto.
Scena
VII e VIII
Seneca trova conferma alla propria filosofia: anche i
potenti vengono colpiti dall'infelicità. Pallade gli
annuncia che presto morirà, e il filosofo accoglie il
messaggio con dignità.
Scena IX
Seneca chiede ragione all'ex allievo Nerone del suo
scandaloso rapporto con Poppea. Per tutta risposta, Nerone
gli nega la propria amicizia.
Scena X
Ottone assiste di nascosto ad un incontro amoroso tra Poppea
e Nerone. L'imperatore promette a Poppea di liberarsi di
Seneca.
Scena XI
Poppea schernisce Ottone che, tuttavia, la ama ancora. La
buona Arnalta prova compassione per colui che è stato
respinto così duramente.
Scena
XII e XIII
Ottone, profondamente offeso, ha in animo di uccidere Poppea,
ma teme la vendetta di Nerone. La sua infelicità viene
alleviata dall'amore di Drusilla, che è innamorata di lui.
ATTO II
Scena I
Il messaggero divino Mercurio annuncia a Seneca la morte
imminente.
Scena II
Un capitano consegna a Seneca l'ordine di Nerone: egli deve
suicidarsi.
Scena
III
Seneca si congeda dagli amici.
Scena IV
Il paggio si diverte con la propria amante.
Scena V
Nerone festeggia con il suo favorito, il poeta di corte
Lucano, la rimozione dell'ultimo ostacolo alla sua unione
con Poppea: La fama e l'influenza politica di Seneca.
Scena VI
Ottone si pente del proprio desiderio di uccidere Poppea.
Scena
VII
L'imperatrice lo costringe ad attentare alla vita di Poppea.
Se rifiuterà, sarà accusato di aver molestato l'imperatrice.
Scena
VIII
Drusilla è contenta che l'odiata Poppea debba morire. Il
paggio paragona le donne vecchie a quelle giovani e
schernisce la nutrice di Ottavia.
Scena IX
Ottone chiede a Drusilla di prestargli i suoi abiti per
l'attentato a Poppea.
Scena X
Poppea si sente già imperatrice. Arnalta la mette in guardia
dall'arrivismo sfrenato e, cantando, la fa addormentare.
Scena XI
Amore veglia sul sonno di Poppea, impedendo l'attentato.
Ottone, in fuga, viene scambiato per Drusilla.
ATTO III
Scena I e II
Drusilla non vede l'ora che Poppea venga eliminata, ma viene
arrestata perché sospettata dell'omicidio.
Scena
III e IV
Drusilla si assume la colpa per amore di Ottone, ma questi
si costituisce subito e viene bandito da Nerone. Drusilla
segue l'amato. Anche Ottavia, l'istigatrice del piano
omicida, viene mandata in esilio.
Scena V
Nerone e Poppea sono liberi di sposarsi.
Scena VI
Ottavia dà l'addio a Roma.
Scena
VII
Arnalta è la nutrice della futura imperatrice ed è felice
della propria scalata sociale.
Scena
VIII
Poppea viene incoronata imperatrice. Amore ha vinto.