Quando, nel 1685, Giacomo II il Cattolico, sposato dal 1673
con Maria Beatrice d'Este, salì al trono, Purcell venne
nominato solennemente suonatore di clavicembalo, accanto a
Blow, compositore della cappella reale, la quale per ragioni
di economia, era ridotta a soli 36 musicisti.
Venus and Adonis fu originariamente scritta per Carlo II, la
sua amante Mary Davis e la figlia illegittima Lady Mary
Tudor.
ATTO I
Palazzo di Dido.
Aeneas, fuggito da Troia, ha trovato aiuto a Cartagine. Dido
s'innamora del troiano ma, intuendo le conseguenze nefaste
di questo sentimento, esita a riconoscerlo.
ATTO II
Quadro I
Una caverna.
Una maga, intenzionata a distruggere Dido, coinvolge le sue
streghe nel suo progetto. Ella stessa, sotto le spoglie di
Mercurio, messaggero degli dei, ricorderà ad Aeneas la sua
promessa a Giove di raggiungere l'Italia per fondarvi un
nuovo regno: a tale scopo la strega farà scatenare una
tempesta.
Quadro
II
Una radura nella foresta.
Dido, Aeneas ed il suo seguito si riposano dopo la caccia.
Su loro si scatena all'improvviso la tempesta provocata
dalle streghe, che disperde la brigata dei cacciatori:
davanti ad Aeneas, rimasto solo, compare il falso Mercurio
che lo esorta ad ubbidire all'ordine di Giove. Aeneas,
seppure con disperazione, si sottomette al volere del dio.
ATTO III
Quadro I
Sul suolo, la maga e le streghe osservano con gioia i
preparativi per la partenza di Aeneas e tramano ulteriori
sciagure: la regina Dido dovrà morire. Cartagine dovrà
bruciare, e i troiani saranno travolti in mare durante la
traversata.
Quadro
II
Nel suo palazzo, Dido si lamenta del proprio destino. Ma
quando Aeneas, disperato, le dichiara di voler restare a
Cartagine contravvenendo all'ordine di Giove, è lei stessa a
respingerlo per poi uccidersi.
VIRGILIO