William Burroughs (St.
Louis 1914 - Lawrence, Kansas 1997) : Il Pasto Nudo
Towers Open Fire
1963, UK, 9' 29", Black and White
Cinematography: Antony Balch
Screenplay: William S. Burroughs
Cast: Antony Balch, William S. Burroughs, David Jacobs, Bachoo Sen,
Alexander Trocchi
Ambientata a
Tangeri, la narrazione presenta le memorie e le allucinazioni dissociate di
William Lee, il narratore-protagonista, in preda ai sintomi di astinenza
dall'eroina. Nella prima parte viene descritto il mondo sommerso di Lee, e la
sua ricerca di esperienze visionarie attraverso la droga. Nella seconda
parte, Benway, predomina unimmaginazione allucinata: Tangeri si trasforma
nelluniverso irreale e distorto di Interzone, in cui la droga e la
dipendenza diventano metafore di satira sociale: tutta l'umanità è vittima
di qualche forma di dipendenza, ed è diretta da controllori che manipolano
lalgebra dei bisogni fisici per accrescere il loro potere. Il dottor Benway
è il simbolo di questo controllo, scienziato che presta le proprie
competenze alla creazione di sistemi di controllo più efficienti della
violenza coercitiva, in quanto, come lui dice in un passo del romanzo, "Deploro
la violenza. E' così inefficiente". Benway dirige il Centro di
Ricondizionamento nella Repubblica della Libertà, luogo popolato da Devianti
(tossici e criminali), Parzialmente Ricondizionati e Simpatici, ovvero
cittadini convinti di essere scimmie. Satira caotica, raccolta di pagine
prive di una struttura precisa, schermo sul quale si susseguono le immagini
di un mondo infernale. Pubblicato nel 1959 a Parigi dalla Olympia Press, Il
pasto nudo è sicuramente il libro più famoso ed importante di William
Burroughs. L'autore scivola e si addentra nei meandri della follia, della
degradazione e della perversione, per raggiungere alla fine il nulla. La
disintegrazione risultante trova il suo equivalente narrativo nel metodo del
cut-up, cioè l'applicazione alla scrittura delle tecniche di collage e
giustapposizione tipiche di pittura e cinema. Per via di questa originale
forma stilistica, il Pasto Nudo venne recepito sia come espressione geniale
sia come romanzo-spazzatura, perchè Burroughs lo scrisse senza rispettare
gli standard di prosa narrariva, usò l'interruzione dei passaggi, dispose i
capitoli "a casaccio" non seguendo altro ordine se non quello del flusso di
coscienza. La serie di sketch che compongono l'opera può leggersi in
qualsiasi ordine, come Burroughs spiegò nell'introduzione (posta in realtà
alla fine, Prefazione atrofizzata): "Potete entrare nel pasto nudo da
qualsiasi intersezione". Circa la genesi del libro Burroughs scrisse molto
del materiale dell'opera mentre viveva a Tangeri sul finire degli anni
cinquanta, mentre i suoi amici Jack Kerouac e Allen Ginsberg erano
finalmente diventati famosi in America. Quando questi lo andarono a trovare
a Tangeri, lo incoraggiarono a unire tutto il suo materiale sparso in
un'opera unica e Kerouac inventò il titolo. E' Burroughs stesso a ricordarlo:
"Il titolo mi è stato suggerito da Jack Kerouac. [...] Il titolo significa
esattamente ciò che le parole esprimono: pasto nudo - l'istante, raggelato,
in cui si vede quello che c'è sulla forchetta". A causa dell'eccessiva
esplicità dei contenuti il Pasto Nudo fu oggetto dell'ultimo importante
processo per oscenità intentato negli Stati Uniti a un'opera letteraria. Gli
editori vinsero la causa a Boston, e nel 1962 infine il libro fu pubblicato
anche negli U.s.a.