Gaston
Bachelard
(Bar-sur-Aube 1884 - Parigi 1962)
Filosofo
e saggista francese. Laureatosi in matematica nel 1912, dopo
aver combattuto nella prima guerra mondiale divenne
professore di fisica e chimica. Nel 1927 conseguì una
seconda laurea in filosofia con una tesi dal titolo Saggio
sull'approccio alla conoscenza. Nel 1930 cominciò la
carriera universitaria, insegnando dapprima a Digione e poi
alla Sorbona (storia e filosofia della scienza), dove rimase
fino al 1954. Nel 1951 gli fu conferita la Legion d'Onore.
Mente versatile, Bachelard fu filosofo, saggista,
epistemologo e poeta; opponendosi alle concezioni cumulative
della scienza tipicamente
positiviste, elaborò una
concezione storica del sapere scientifico caratterizzata da
'fratture epistemologiche' e modalità discontinue di
costituzione delle discipline scientifiche; restituì
attenzione all'errore, ai fattori storici e materiali che
influenzano le scoperte e all'immaginario scientifico come
fonte feconda di innovazione. Le acquisizioni scientifiche
non tendono per Bachelard alla cristallizzazione, ma sono
aperte a una perpetua rettifica ed evoluzione che 'nega' i
risultati acquisiti ('filosofia del no'), creando una
visione dinamica e aperta dell'evoluzione delle scienze.
Nel 1934 pubblicò Il nuovo spirito scientifico e nel 1938 La
formazione dello spirito scientifico: contributo a
un'analisi della conoscenza oggettiva, due scritti il cui
significato epistemologico è tuttora rilevante, anche in
relazione a diversi problemi della scienza contemporanea. Lo
scritto più importante di epistemologia è Il materialismo
razionale (1953). Le più importanti analisi
dell'immaginario, ispirate dalla psicoanalisi di
Carl Gustav Jung, si trovano in opere che trattano degli elementi: La
psicoanalisi del fuoco (1938), L'acqua e i sogni (1942), La
terra e le forze.
La terra e le
forze
Studio dell'immaginazione materiale dell'elemento terrestre.
Le impressioni dinamiche o, più precisamente, le
sollecitazioni dinamiche che si risvegliano in noi quando
formiamo le immagini materiali delle sostanze terrestri. Le
materie terrestri, infatti, quando le prendiamo con mano
curiosa e volonterosa, sembrano eccitare in noi la volontà
di lavorarle. Immaginazione attivistica. Esempi di una
volontà che sogna e che, sognando, attribuisce un futuro
alla sua azione.
Negli ultimi anni di vita, Bachelard si dedicò soprattutto a
questioni di poetica: si ricordano La poetica dello spazio
(1957) e La poetica della rêverie (1961).