Fu il primo
docente di Storia delle tradizioni popolari e Antropologia
sociale all'Università di Palermo. Collaborò con
Cesare Pavese e
Ernesto De Martino alla
realizzazione della "collana viola"
Einaudi. Fu allievo di
Marett e
Malinowski ma soprattutto
lo si ricorda come allievo ideale di Pitrè, celebre
letterato siciliano, iniziatore degli
studi etnologici in italia.
Giuseppe Cocchiara (Mistretta, Messina 1904 – Palermo 1965)
Folclorista
ed etnologo italiano. Dopo la laurea in giurisprudenza si
dedicò allo studio della poesia e dei canti popolari
siciliani e italiani, e collaborò con il Museo etnografico
di Palermo fondato da Giuseppe Pitré. Assunta la direzione
del museo nel 1934, fu uno dei maggiori promotori dello
studio del folclore italiano. Titolare della cattedra di
Storia delle tradizioni popolari all’Università di Palermo
dal 1943, pubblicò varie opere tra cui Il mito del buon
selvaggio (1948), Storia del folclore in Europa (1952), Il
paese di cuccagna (1956), Popolo e letteratura in Italia
(1959), L'eterno selvaggio (1961), Il mondo alla rovescia.
Il paese di cuccagna
Le maschere sono antiche quanto gli uomini e tanti le hanno
studiate e interpretate in base al contesto in cui sono
nate.
Le "radici storiche" delle maschere, del mascherarsi e del
carnevale.
Michail
Bachtin, L'opera di Rabelais e la cultura popolare, Einaudi
A. Rossi R. De Simone, Carnevale si chiamava Vincenzo, De
Luca Ed., Roma, 1977
E. De Martino, Il Mondo alla Rovescia, Boringhieri
Giuseppe Cocchiara, Il Paese di Cuccagna, Boringhieri
Claude Lévi-Strauss, La via delle maschere, Einaudi
Pulcinella Maschera del mondo, Electa Napoli (catalogo della
mostra a Villa Pignatelli)
A. G. Bragaglia, Pulcinella, Sansoni
Lia Cotarella, Burattini, marionette, maschere, Gammalibri
La commedia dell'arte nelle maschere di Sartori, La Casa
Uscher
Bertarelli, Le stampe popolari italiane, B.U.R.