Serge Latouche:
È uno degli animatori de La Revue du MAUSS, presidente
dell'associazione «La ligne d'horizon», è professore emerito
di Scienze economiche all'Università di Parigi XI e all'
Institut d'études du devoloppement économique et social (IEDS)
di Parigi.
I termini di
"mondializzazione" e di "globalizzazione" sono ormai entrati
nel linguaggio comune per designare una sottomissione senza
precedenti delle nostre vite al predominio del mercato. In
realtà, con nuove forme, simbolizzate dal trionfo di nuove
tecnologie (come quella informatica), si ritrova quello
stesso movimento che da alcuni secoli opera per
"occidentalizzare" e uniformare il mondo.
"Ci sono due maestri tra le mie fonti d'ispirazione:
Cornelius Castoriadis e André Gorz. Secondo loro il sistema
capitalistico si autodistrugge. Nessuno ha il potere di
resistere alle multinazionali. [...] Nell'utopia della
decrescita, utopia del tutto realizzabile, l'idea è che si
dovrebbe essere tutti un po' contadini, produttori di
derrate alimentari di base. È un'idea che riprendo in parte
da Murray Bookchin".