PENSIERO FILOSOFICO - LIBRI CONSIGLIATI

    

Manfred Eigen - Ruthild Winkler  - Il gioco.
Le leggi naturali governano il caso


Eigen non è un matematico, ma un chimico e con la sua collaboratrice, Ruthild Winkler, presenta un’analisi del gioco che appoggia su problemi scientifici tratti dal mondo reale, non da pure teorie matematiche. La sua ipotesi è che anche l’universo, la vita stessa, non solo l’uomo, ama il gioco e sulle sue regole del “caso e necessità” fonda le sue leggi naturali.

Il libro uscito in Italia nel '86, edito da Adelphi, propone un'analisi dello sviluppo dell'Universo guidato da questo "fenomeno naturale", quale appunto viene definito il "gioco". I concetti di gioco e di selezione naturale legati, dunque, con il concetto d'evoluzione.

…"Caso e regola sono gli elementi costitutivi del gioco: il sottotitolo del libro indica la loro relazione reciproca ma sarebbe più esatto e completo se si precisasse che sono le conseguenze del caso ad essere governate dalle regole e dalle leggi. Solo con un gran numero d'eventi singoli si perde il casuale e si cade sotto il controllo delle leggi statistiche; è ciò che succede, per esempio, nell'autoregolazione delle fluttuazioni casuali all'equilibrio oppure nel loro autorafforzamento nel processo evolutivo. Il formarsi del codice genetico, lo sviluppo dei linguaggi con i quali trasmettiamo i nostri pensieri, il gioco delle idee nella fantasia dell'artista si basano tutti sugli stessi principi fondamentali dell'evoluzione, anche se singolarmente i risultati del gioco sono sottoposti al capriccio e alla variabilità del caso."

..."Il gioco è un fenomeno naturale che ha guidato fin dall'inizio il corso dell'Universo: la formazione della materia, il suo organizzarsi in strutture viventi e perfino il comportamento sociale degli uomini... Caso e regole sono gli elementi costitutivi del gioco: iniziato all'origine da particelle elementari, atomi e molecole, viene portato avanti ora dalle nostre cellule cerebrali. Non è l'uomo che ha inventato il gioco. E' invece" il gioco e solo il gioco, che rende compiuto l'uomo". Le nostre capacità non derivano forse tutte dal gioco?

Anzitutto dal gioco dei muscoli e delle membra: un afferrare ed uno sgambettare senza scopo diventano un movimento esattamente coordinato... Il gioco sta all'inizio di ogni amore: il gioco furtivo, segreto degli occhi e della danza, il gioco alterno dei pensieri e dei sentimenti: in sanscrito l'unione degli amanti si chiama kridaratna, il gioiello dei giochi".

"... apparirà in evidenza come la categoria gioco sia in grado di offrire un'analisi più ricca della natura rispetto alla più antiquata descrizione in termini di legge ... L'evoluzione come tale corrisponde ad un processo di apprendimento che si basa sulla capacità riproduttiva della memoria.

Quando usiamo il termine "memoria" in relazione a fenomeni tanto diversi come "l'invarianza genetica", "l'immunità", oppure la "capacità psichica di ricordare", ci rendiamo conto delle tante modalità con cui si presentano i meccanismi selettivi dell'apprendimento. Il principio fondamentale di un processo di questo tipo può essere simulato con un gioco."

Manfred Eigen

Manfred Eigen ricevette il premio Nobel per la chimica nel 1987 grazie ai suoi studi sulle reazioni chimiche veloci.




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