« Lo sviluppo
cumulativo dei mezzi di scambio sul libero mercato è il solo
modo in cui il denaro possa essere stabilizzato [ ] il
governo è incapace di creare denaro per l'economia; ciò può
solo essere sviluppato tramite i processi del libero
mercato. »
( What Has Government Done to Our Money? - Murray N.
Rothbard, 1963)
Murray
Newton Rothbard
(New York, 2 marzo 1926 – New York, 7 gennaio 1995)
Economista
statunitense, filosofo, politico, autore prolifico, storico
e teorico
giusnaturalista. Filosofo principale dell'anarco-capitalismo,
del quale è il teorico, partendo da concetti individualisti
e basandosi su presupposti di tipo economico ha combattuto
con teorie precise ed esemplificazioni ogni entità statale,
proponendo a più riprese la nascita spontanea di ordini
policentrici basati sulla proprietà privata e il libero
mercato.
Allievo di
Ludwig von Mises, viene
annoverato come esponente di spicco Neo-Austrians negli USA,
il nuovo corso della scuola austriaca in terra americana.
L'etica
della libertà
L’etica della libertà è il prodotto maturo di una delle
grandi menti del ventesimo secolo. E’ la costruzione di una
morale adeguata al capitalismo del laissez-
faire, inteso
come sistema della libertà naturale dell’uomo. Rothbard
propone una società nella quale sia abolito il monopolio
statale della violenza, e tutti i servizi (anche sicurezza,
protezione e giustizia) siano offerti in libera concorrenza
sul mercato. L’analisi rothbardiana, nel solco di tradizioni
quali l’anarchismo individualista americano, la Scuola
Austriaca dell’economia, il neotomismo e la dottrina
lockiana dei diritti assoluti di proprietà, sviluppa gli
argomenti morali a favore di una società libera, analizzando
le implicazioni della libertà in tutti i campi, dalla
dottrina dei contratti, alla famiglia, al diritto penale. Su
un fondamento ultrarazionale egli costruisce quindi una
filosofia politica che ha il compito di delimitare il ruolo
della violenza nella vita umana, negando alla metafora
organicista "Stato" il potere di appropriarsi dei beni e
della vita degli individui. Come per Nozick prima di lui, il
nemico naturale della libertà dell’uomo è sempre e ovunque
lo Stato, l’organizzazione dei mezzi politici, ossia degli
strumenti di coercizione sull’uomo.
INDICE
L’anarco-capitalismo di Murray Newton Rothbard
Saggio introduttivo di Luigi Marco Bassani
Prefazione
Avvertenze
PARTE PRIMA
Il diritto naturale
Diritto naturale e ragione
Diritto naturale come scienza
Giusnaturalismo e positivismo giuridico
Giusnaturalismo e diritti naturali
Il compito della filosofia politica
Note
PARTE SECONDA
Una teoria della libertà
Una filosofia sociale "alla Robinson Crusoe"
Relazioni interpersonali: scambio volontario
Relazioni interpersonali: proprietà e aggressione
Proprietà e criminalità
Il furto di terra
Monopolio fondiario ieri e oggi
Autodifesa
Punizione e proporzionalità
I fanciulli e i loro diritti
"Diritti umani" e diritti di proprietà
La conoscenza, il vero e il falso
Corruzione
Boicottaggio
Diritti di proprietà e teoria del contratto
Situazioni da "scialuppa di salvataggio"
"Diritti" degli animali
Note
PARTE TERZA
Lo Stato contro la libertà
La natura dello Stato
Contraddizioni implicite dello Stato
Moralità delle relazioni con lo Stato
Relazioni fra gli Stati
Note
PARTE QUARTA
Teorie moderne della libertà
Economia utilitaristica di libero mercato
Isaiah Berlin e la "libertà negativa"
Hayek e il concetto di coercizione
Nozik e l’immacolata concezione dello Stato
Note
PARTE QUINTA
Verso una strategia della libertà
Note
Rothbard fu un fervente critico nei confronti
dell'importante economista inglese
John Maynard Keynes e della sua politica
economica che prevede una forte influenza statale.
Un altro autore molto criticato da Rothbard fu il filosofo utilitarista
Jeremy Bentham, al quale Rothbard dedicò un'intera pubblicazione: "Jeremy Bentham: The
Utilitarian as Big Brother".