René-Frédéric Thom (Montbéliard 1923 -
Bures-sur-Yvette, Essonne 2002)
Matematico
francese. Dopo aver terminato gli studi presso l'Ecole
Normale Supérieure di Parigi e dopo avere insegnato presso
le università di Grenoble e di Strasburgo, all'inizio degli
anni Sessanta fu chiamato all'Institut des Hautes Etudes
Scientifiques di Parigi.
Thom contribuì agli studi di topologia algebrica, ma è noto
soprattutto per aver formulato la teoria delle catastrofi.
La maggior parte delle teorie impiega il calcolo
infinitesimale per la descrizione di fenomeni continui,
reputando le discontinuità eventi eccezionali. La teoria
delle catastrofi tenta invece di rappresentare
matematicamente la discontinuità descrivendo modelli
topologici delle funzioni e modelli della loro invarianza o
varianza conformemente alle 'perturbazioni' delle funzioni,
intendendo con il termine 'catastrofi' i mutamenti radicali
del tipo topologico; assunta come paradigma della morfologia
biologica, la teoria è stata applicata a numerosi campi,
dall'ingegneria alla linguistica, benché alcune sue
applicazioni siano state contestate.
I lavori di Thom hanno suscitato inoltre un fervente e
articolato dibattito filosofico. Per Thom è innegabile che
il mondo non sia un caos e i suoi oggetti sono "strutture"
razionali che si succedono secondo leggi che la morfologia
deve indagare.
Tra le sue opere ricordiamo: Modelli matematici della
morfogenesi (1981), Parabole e catastrofi (1983) e Apologia
del logos (1990). Nel 1958 venne premiato con il più ambito
riconoscimento nel campo della matematica, la Fields Medal,
equivalente del premio Nobel.
Teoria
delle catastrofi
Teoria che si propone di formulare soddisfacenti modelli
matematici per la descrizione di fenomeni che presentano
bruschi cambiamenti in seguito a una variazione continua
delle condizioni esterne. Un esempio di 'catastrofe', o
evento catastrofico, potrebbe essere la deformazione forte e
improvvisa di un metallo.
La teoria delle catastrofi, destinata a trovare la sua più
naturale applicazione nell'ambito delle scienze biologiche e
sociali, fu elaborata nel 1968 dal matematico francese René
Thom, sulla base del calcolo differenziale e della teoria
delle funzioni. Nel corso degli anni Settanta, soprattutto
per le numerose possibili applicazioni, che si estendono
dalla medicina alla geografia economica urbana e regionale,
la teoria attirò l'attenzione di numerosi ricercatori, che
tuttavia ne evidenziarono in breve tempo la limitata
efficacia predittiva.