GRANDI AUTORI DELLA LETTERATURA MONDIALE

    

Edgar Allan Poe


Le avventure di Gordon Pym

E' questo l'unico romanzo breve del Poe; appartiene al periodo della breve residenza newyorkese dell'autore (183-738) e al genere della narrazione avventurosa. Poe attinse a varie fonti autentiche, quali la Narrazione diquattroviaggineiMaridelSud enelPacifico, di Benjamin Morrel, di pochi anni prima. Il protagonista narra le vicende di un viaggio della nave Grumpus da New Bedford, il celebre porto baleniero, ai mari del Sud. Il giovane Pym vi si imbarca come clandestino, insieme all'amico Augustus. Avviene intanto un ammutinamento, che lui contribuisce a sedare. Poi la nave incappa in una terribile tempesta, che spazza via tutti i marinai tranne quattro. In seguito, il Grumpus viene accostato da una nave, nella quale ci sono solo morti putrefatti. Ridotti alla fame, i quattro superstiti decidono che uno di loro si sacrifichi per darsi come cibo ai compagni. Parker viene così ucciso e divorato. Augustus, che si era ferito a un braccio, muore. "La sua morte ci riempì dei presagi più tetri, ed ebbe un'influenza così grande sul nostro spirito che sedemmo immobili accanto al cadavere per tutto il giorno, senza mai rivolgerci la parola se non con un sussurro. Non fu che dopo il sopravvenire del buio che avemmo il coraggio di alzarci e di gettare il corpo in mare. Esso era allora ributtante al di là del dicibile, e tanto putrefatto che, appena Peters tentò di alzarlo, una gamba intera gli rimase in mano. Come quella massa di putrefazione scivolò dal bordo del vascello nell'acqua, il barlume di luce fosforescente che lo circondava ci svelò chiaramente sette o otto grossi pescecani; il secco schioccare dei loro orribili denti mentre sbranavano la preda si poteva udire nel raggio di un miglio. A quel suono, ci sentimmo torcere di dentro in un parossismo di orrore". Peters e Pym vengono finalmente raccolti da una nave inglese, la JaneGuy, diretta nei mari del Sud. La nave tocca l'isola della Desolazione, Tristan de Cunha, e puntando a sud attraversa il circolo polare antartico per imbattersi poi in isole abitate da selvaggi. Dopo varie avventure, Peters e Pym riescono a fuggire a bordo di una canoa, prendendo prigioniero l'indigeno Nu-Nu; ma ora davanti a loro si spalanca "il vasto e desolato Oceano Antartico", mentre l'inverno è imminente. Ritornare a nord sembra azzardato perchè comporterebbe il riattraversamento di una vasta zona ghiacciata; infatti, contrariamente a quanto si ritiene comunemente, il clima diventa più mite man mano che si procede verso sud. Il vento e una forte corrente favoriscono la navigazione in quella direzione. Un grande vapore sta loro dinanzi: l'acqua del mare si riscalda sempre più e diventa lattiginosa. Il vapore occupa ormai tutto l'orizzonte: "Lo posso paragonare solo a una illimitata cateratta, rotolante silenziosamente nel mare dall'alto di qualche immenso e remoto baluardo del cielo". Nu-Nu muore mentre la canoa procede verso "l'abbraccio della cateratta". Un baratro si apre, e appare una gigantesca figura umana: "Il colore della pelle della figura aveva il perfetto candore della neve". Il romanzo viene così troncato, nel mezzo di questa visione fantastica che ne redime da sola tutti i difetti e le cadute di tono.



EDGAR ALLAN POE


Indice Opere

HOME PAGE

Libri antichi

Nuove uscite  

2008 - Parodos Libri