POESIA - HAFIZ

    

Poesie


La figura di Hafez, il più grande e popolare poeta d'amore della cultura persiana, incarna il confronto tra l'ortodossia delle scuole coraniche, l'intensità mistica dei dervisci, la libertà laica nell'Iran contemporaneo.

Hafiz

Poeta persiano, nacque fra il 1310 e il 1337 a Shiraz, in Persia (l'attuale Iran), figlio di un certo Baha' ud-Din, celebrato dai cantori dell'Asia centrale e della Persia col nome di usignolo di Shiraz.
I suoi 500 poemi lirici parlano d'amore.

Poesie del poeta persiano Hafiz (1318 - cir.1390)

Il vero nome di Hafiz Hams ad-Din Muhammad. Hafiz vuol dire "conoscitore del Corano a memoria". Ha lasciato un Divano o Canzoniere. E' stato il cantore dell'amore assoluto, in poesie di forma e di lingua squisite, ricche di immagini e di melodia: simboli e momenti reali sono in lui intrecciati in modo mirabile. Poco si sa della sua vita, se non che è stato un maestro di scuola coranica. Il suo Divano è ricco di forme metriche varie, in particolare di ghazele e quartine. Di particolare bellezza le ghazele: non tanto per la novità dei temi (l'amore, il vino, la natura), quanto per la freschezza e ricchezza delle immagini. In una poesia è pronto a dare Samarkanda e Bujhara per il neo di una bella ragazza. Tutta la sua poesia, per altro, è stata interpretata (specialmente dei dotti sufi) in senso mistico, e le sue amate sono immagini, metafore di Dio. La lettura "occidentale" delle sue poesie (fra cui quella di Goethe, che ne è stato molto in fluenzato) è però realista, non mistica: la sua poesia è letta come ardente poesia d'amore e di desiderio.
Quanto egli si riferisse all'amore terreno o a quello divino è oggetto di forti dispute tra gli studiosi.
In Occidente, fra i maggiori estimatori di Hafez fu il poeta e filosofo americano Ralph Waldo Emerson.


Indice Opere

HOME PAGE

Libri antichi

Nuove uscite

Letteratura persiana

2008 - Parodos Poesia