Octavio Paz (1914-1998).
Poeta e saggista messicano, premio Nobel per la letteratura
nel 1990. La sua prima raccolta poetica è Luna silvestre
(1933): ad essa hanno fatto seguito molte pubblicazioni, tra
cui: Non passeranno (1936, sulla guerra civile spagnola),
Radici delluomo (1937), Pietra di sole (1957), Salamandra
(1962), Versante Est (1969), fino alla raccolta quasi
completa dei suoi versi Poesie, 1979.
L'attività poetica nasce dalla disperazione di fronte
all'impotenza della parola e termina nel riconoscimento
dell'onnipotenza del silenzio".Questo breve estratto da un
brano di critica poetica di Octavio Paz, esemplifica lo
stile e la poetica dellautore, che attraverso la circolarità
del verso, crea spirali continue di parole che danno un
ritmo fluido e ipnotico alla poesia. Da Passato in
trasparenza: Sono nel luogo in cui ero:/ incalzo il mormorio,/
passi dentro di me, uditi con gli occhi,/ il mormorio è
mentale, io sono i miei passi,/odo le voci che penso,/le
voci che mi pensano al pensarle./ Ombra sono dalle mie
parole disegnato./ L'autore ispanoamericano ha la capacità
di creare giochi linguistici, mescolare culture fino a
fonderle nell'unicità del progetto artistico, descrivere
l'uomo in quello che per lui è il suo aspetto più nobile e
essenziale: quello istintivo dell'animale. L'individuo è con
il suo corpo un elemento della natura insieme all'aria che
respira, alla terra che coltiva, al fuoco che lo anima e,
soprattutto, all'acqua che lo ha generato. Liquide sono
infatti le descrizioni della fisicità sempre esaltata nella
sua purezza, sempre molteplice, sempre in trasformazione
perchè governata dalle funzioni vitali che la natura impone
a se stessa. Tra le sue opere più note Pietra di sole,
(1957, Piedra de sol), nome dato a Venere, un simbolo del
sole e dellacqua nella tradizione azteca, dea dellamore
nella mitologia occidentale. Le poesie qui sono ordinate
secondo il modello del calendario azteco. Eliot Weinberger
scrisse che, per Paz, la rivoluzione della parola è la
rivoluzione del mondo, e che sia la parola che il mondo non
possono esistere senza la rivoluzione del corpo: la vita
come opera darte, un ritorno alla mitica e perduta unità
dello spirito e del corpo, delluomo e della natura, dellio e
dellaltro . Quella di Paz è una poesia scritta all'interno
del moto perpetuo di un tempo eternamente presente, e fisico.
Come saggista Octavio Paz è noto per il volume El laberinto
de la soledad (Il labirinto della solitudine, 1950)
fascinosa interpretazione del mondo messicano dalla
conquista a oggi, oltre a Congiunzioni e disgiunzioni (1969)
dove Paz analizza le differenze tra cultura occidentale e
orientale, e per una serie di altri libri sullarte, la
cultura e la letteratura messicane.