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Halldòr Kiljan Laxness:  Tu, vite pura

Romanzo dello scrittore islandese, premio Nobel 1955, Halldòr Kiljan Laxness (n. 1902), pubblicato a Reykjavík nel 1931.




Con sincerità quasi brutale, unita a poetiche descrizioni del paesaggio e dell'ambiente islandese, l'A. mira a raggiungere, al di là della vicenda narrata, la "realtà nascosta" dietro i fatti e le cose meschine e comuni di un piccolo villaggio islandese. Una vagabonda, proveniente dal nord, Sigurlina Jonsdotter, sbarca con la figlioletta Salka nella borgata di Oseyrir. "Povera donna insignificante, sbarcata su un lido insignificante come un relitto venuto non si sa dove", essa diventa, nel romanzo, quasi il simbolo di un desiderio impossibile di vita. Nella tristezza di una terra dal clima aspro e inospitale, è la vittima designata dell'ostilità degli abitanti e della loro ipocrisia. Desiderosa di redimersi, Sigurlina bussa alla porta dell'Esercito della Salvezza, ma invano: nessuno ha compassione di lei. Così a poco a poco la donna è ridotta a condurre un'esistenza abietta in compagnia di Steintor, pescatore ubriacone, davanti agli occhi della figlia. Volendo vincere la battaglia della vita persa da Sigurlina, Salka cerca di impiegarsi come operaia, ma i soldi duramente guadagnati le sono presi dalla madre che non esita a comperarsi con essi un abito. Una notte la giovane è violentata dall'amante della madre, che poi fugge. Salka, ormai donna, continua la sua lotta per sopravvivere maturando un carattere indomito e selvaggio. Dopo qualche tempo Steintor ricompare, e nella parrocchia è annunciato il suo matrimonio con Sigurlina: ma l'uomo è attratto in realtà da Salka e cerca di conquistarla. Respinto, fugge nuovamente e Sigurlina, senza più speranza, si getta in mare; il suo cadavere viene ritrovato il giorno di Pasqua. Le vicende successive di Salka sono narrate dall'A. in un secondo romanzo, L'uccello sulla spiaggia [Fuglinn í fjörunni, Reykjavík, 1932]. I due romanzi furono pubblicati in danese (Copenaghen, 1934) col titolo Salka Valka. Trad. dal danese di A. Motzfeldt, col titolo Salka Valka, Milano, 1958.

Letteratura islandese