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Philip Michael Ondaatje: Il paziente inglese
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Da
sempre la letteratura è per il cinema un inesauribile serbatoio di storie.
Sul grande schermo finiscono sia i classici sia i best seller di stagione. A
volte il film è migliore del romanzo, in altri casi la trasposizione
cinematografica lascia delusi i fan di un libro o di uno scrittore.
Ondaatje Michael: Il paziente inglese
Sul finire del secondo conflitto mondiale, tre uomini e una donna si
rifugiano in una villa semidevastata sulle colline di Firenze. In una stanza
del piano superiore giace, gravemente ustionato in un incidente d’aereo,
premurosamente accudito dall’infermiera Hana, il misterioso «paziente
inglese». Dai suoi racconti allucinati dalla morfina riemergono l’amore
travolgente per Katharine e le avventurose peregrinazioni nel deserto.
Intorno alla sua convalescenza s’intrecciano le vicende degli altri
abitatori della villa: Hanam Caravaggio, un ladro che lavora per i servizi
segreti, e Kip, un sikh, abile artificiere.
La memoria, i miti e le leggende personali dei quattro protagonisti,
lacerati e turbati dall’esperienza della guerra, ripercorrono la storia di
un’epoca, e ci permettono di giudicarla. Ma Il paziente inglese, con il
quale Ondaatje ha vinto il Booker Prize nel 1993, è soprattutto una grande
storia d’amore, un sogno emozionante, animato da una trascinante tensione
lirica, ambientato in un fragile Eden, troppo vicino all’Apocalisse. Narra
l’amore per una donna, ma anche l’amore per il deserto. E' una vicenda ricca
di mistero, un mosaico di esperienze e di sguardi sul modo, raccontata con
la libertà dei sogni, e altrettanto intensa e coinvolgente.
Philip Michael Ondaatje:
E' nato a Colombo, nello Sri Lanka, nel 1947,
da una famiglia di origini olandesi. Ha studiato in Inghilterra e si è
trasferito in Canada, per laurearsi all’Università di Toronto, dove
attualmente risiede. Insegna letteratura inglese alla New York University.
E’ considerato uno dei massimi romanzieri e poeti canadesi. Il suo romanzo
più popolare, vincitore del prestigioso Booker Prize, Il paziente inglese
(1992), è stato portato su grande schermo dal regista Anthony Minghella,
riscuotendo un successo internazionale (Michael Ondatije è regista egli
stesso). Acclamatissimi da critica e pubblico anche gli altri titoli della
sua narrativa, come Running in the Family (1976), Anil’s Ghost (2000) e
l’ultimo romanzo, Divisadero (2007), di carattere quasi mitologico.
LETTERATURA E CINEMA
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