Riassunti di libri

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Evelyn Waugh (1903-1966) : Il caro estinto - Declino e caduta

Evelyn waugh

Uno dei maggiori autori inglesi di romanzi comici, Evelyn Arthur Waugh, (1903- 1966), ha scritto alcuni dei più brillanti racconti satirici del suo tempo. Dopo la laurea a Oxford, e un breve periodo come insegnate in scuole private, si dedica interamente alla letteratura. Negli anni trenta viaggia in Europa, Africa, Oriente, Messico. Nel 1930 si converte al cattolicesimo. Prende parte, come inviato, alla guerra tra l'Italia e l'Etiopia (1935-1936) e da questa esperienza prenderà vita il romanzo "Inviato Speciale". Durante la seconda guerra mondiale è con la Royal Navy in Medio Oriente. La sua prosa netta ed elegante raggiunge effetti di ironica e crudele comicità. La sua acre satira della società moderna, del suo materialismo, della sua fondamentale mancanza di valori si esprime in forme a volte, fantastiche, macabre, sempre però brillanti di amara arguzia e fantasia. Il suo primo best-seller è del 1928, Declino e caduta. Racconta le ossessioni e la violenza del tempo, con ironia mondana e crudele sarcasmo. I suoi libri, come Corpi vili e Una manciata di polvere, rappresentano una società brillante, grottesca e sulle soglie del crollo. La scelta di una crudeltà sofisticata e piena di fascino tocca il suo punto più alto in Scoop, L'inviato speciale, una satira che prende di mira i giornali. Tra i romanzi più noti: Declino e caduta (1928) - Una manciata di polvere (1934) - L'inviato Speciale (1938) - Ritorno a Brideshead (1945) - Il caro estinto (1948) - Uomini alle armi (1952) - Ufficiali e gentiluomini (1955) - Resa incondizionata (1961).


Il caro estinto

Dopo una disastrosa esperienza a Hollywood come sceneggiatore, il giovane poeta inglese Dennis Barlow è costretto a impiegarsi in un cimitero per animali domestici. Ma è in occasione del funerale di un amico suicida che Dennis scopre i "Boschetti Mormoranti", una lussuosa e coreografica organizzazione funeraria finalizzata a rendere graziosa la morte, quasi fosse una vecchia signora imbellettata. Tutti ai "Boschetti Mormoranti" sanno come rendere presentabile, se non addirittura bello, un cadavere, e la cosa in sé possiede un indiscutibile fascino decadente. E un po' anche per questo che Dennis si innamora di Aimée Thanatogenos, una delle estetiste del cimitero, la quale però è indecisa tra il fascino europeo del giovane corteggiatore e l'incanto imbalsamatorio del suo capo, che per conquistarla le invia per gli estremi ritocchi cadaveri sorridenti. Un grande umorista inglese alle prese con un paradosso della società americana che vanamente tenta di esorcizzare con un maniacale culto delle sepolture la propria paura della morte.

"Durante tutto il giorno il caldo era stato quasi insopportabile, ma verso l'ora del tramonto un po' di brezza s'era levata dal calore del sole morente e dall'oceano invisibile e silenzioso dietro le colline sterpose. Agitava le frange rossastre delle foglie di palma, ed accentuava i secchi rumori dell'estate: la voce delle rane, lo stridio delle cicale e il ritmo onnipresente della musica che proveniva dalle vicine capanne indigene.
In quella luce favorevole l'intonaco sbrecciato e scolorito de bungalow, e il campo d'erbacce tra la veranda e la piscina rimasta a secco, perdevano il loro estremo squallore; e i due inglesi, seduti in poltrone a dondolo, col loro whisky e soda e una vecchia rivista, simili ad infiniti altri connazionali esiliati nelle barbare regioni del mondo, gustavano l'effimera illusione di ritrovare se stessi.
"Fra poco arriverà Ambrose Abercrombie" disse il più anziano."


Declino e caduta

Il protagonista Paul Pennyfeather è un giovanotto abbastanza sprovveduto, che viene irretito da un gruppo di persone della media e alta società, nel periodo fra le due guerre. Lo stile è rapido e leggero; ma proprio per questo motivo le avventure che vi sono narrate, anche tragiche, prendono rilievo e vengono poste sotto critica. Paul è insegnante in una scuola tutt'altro che seria, ma frequentata da gente ricca; vari tipi di bassezze vengono perpetrate sotto l'insegna dell'ipocrisia. L'ambiente scolastico è quanto meno ambiguo, professori e personale sono di ben poca moralità. Paul viene invischiato in una vicenda sentimentale con una ricca vedova, sordida trafficante, e finisce per essere condannato, innocente, al carcere. Anche la prigione è assurda, una sorta di riproduzione della società lasciata all'esterno, ma il protagonista vi si sente libero: "Era esilarante non essere ansioso circa l'impressione che uno faceva, di fatto essere libero". Governata da un pazzoide, vi capita di tutto, dall'assassinio all'infrazione giornaliera della legge. In una girandola di avventure picaresche il protagonista si aggira portando avanti la sua assurda ingenuità, fino a farsi sacerdote. Non si avverte alcun tono didascalico nell'opera, ma la semplice esposizione di fatti assurdi eppure plausibili, a mettere in evidenza proprio l'assurdità di una certa struttura sociale: "Paul Pennyfeather non avrebbe potuto essere un eroe, ed egli interessa soltanto per l'insolita serie di avvenimenti ai quali la sua ombra fu testimone".