Christopher Dawson

‘Le grandi religioni sono le fondamenta su cui poggiano le
grandi civiltà’”
Henry Christopher Dawson (1889-1970), dopo gli studi a
Oxford, lascia l’università ma prosegue la ricerca e
l’attività di scrittore. Nel 1914 si converte
dall’anglicanesimo al cattolicesimo. Nonostante il credito
scientico acquisito e l’ingente produzione libraria, non
riesce a rientrare nel mondo accademico e non ottiene mai
una cattedra — talora per pregiudizio anticattolico —
limitandosi a svolgere, in diversi atenei britannici, cicli
di conferenze o corsi collaterali in tema di storia della
civiltà, di losoa della religione e di storia
dell’educazione occidentale. Attivo n dal 1920 come
pubblicistica, collabora a molte riviste — spesso legate al
risveglio culturale cattolico britannico negli anni 1930 — e
tiene conversazioni per la BBC. British Broadcasting
Corporation. Solo nel 1958 è chiamato a occupare la prima
cattedra di Studi Cattolici Romani creata all’università di
Harvard, negli Stati Uniti d’America.
Nello storico Christopher Dawson c’è contemporaneamente una
filosofia della cultura, una filosofia della religione e
anche una filosofia della storia.
Dawson analizza lo sviluppo delle più diverse società, da
quelle primitive a quelle della nostra epoca, indagando
sulle caratteristiche delle grandi crisi della storia e
sulla reazione che hanno davanti a queste le distinte forze
vitali che danno sostegno alla società, e conclude che nel
corso dei secoli si può verificare in modo reiterativo come
la religione sia la maggiore “forza di coesione” della
cultura e come rappresenti la “chiave di volta” di ogni
grande civiltà, fino al punto che quando una società perde
la sua religione presto o tardi perde la sua cultura.
“Le religioni mondiali sono state le chiavi di volta delle
culture del mondo, al punto che, se vengono eliminate, gli
archi cadono e l’edificio crolla”.
Se c’è un nome che nel XX secolo deve essere distinto per i
suoi contributi alla filosofia cristiana della storia che
condivida i meriti con altri filosofi come per esempio
Maritain e Guitton, questo è Christopher Dawson.