SUTTAPITAKA

Raccolta di testi buddhisti della letteratura indiana in lingua pali



Suttapitaka

Il termine sutta significa "testo di dottrina", il termine pitaka indica "canestro", cioè raccolta. Il Suttapitaka che fa parte del Tipitaka (I tre canestri, canone buddhista in lingua pali) è formato da cinque raccolte: le prime sono quattro, intitolate ai criteri della lunghezza dei sutta, dei loro raggruppamenti e successione, la quinta comprende racconti, massime e versi. Temi centrali della prima raccolta sono il modo di vivere dei monaci (ciò che i monaci non devono fare), la questione delle cause (e la rottura della catena causale, secondo la dottrina buddhista), la descrizione degli ultimi anni di vita e della morte di Buddha. La seconda raccolta comprende sutta teorici, non narrativi o descrittivi, e quindi meno vivaci. Sono inserite però anche leggende e parabole attribuite al maestro (per esempio sull'eguaglianza e pari dignità delle caste; la storia del principe divenuto monaco-mendicante, riconosciuto dalla nutrice, il quale esorta il padre a liberarsi dalle ricchezze). La terza raccolta comprende 56 gruppi di sutta, in gran parte di contenuto mitologico, suddivise (entro certi limiti) per "materia". Numerose sono le strofe di canti buddhisti (fra i più antichi), le ballate religiose (di particolare interesse e sovente fascino quelle dedicate al dio della tentazione, Mara: le tentazioni di Mara sono, in genere, di carattere ideologico, si riferiscono cioè a temi dottrinari e servono per controbattere le posizioni non ortodosse). La quarta raccolta comprende 2300 "sutta", raggruppati in 11 capitoli, in una curiosa successione: le cose che esistono solo come unità, quelle che sono due, quelle che sono tre (per esempio i tre messaggi degli dei: vecchiaia, malattia, morte). La quinta raccolta è una ricca miscellanea, comprendente anzitutto liriche religiose e un ricco gruppo di jataka (storie delle esistenze o nascite anteriori del Buddha). Leggiamo liriche di contenuto morale-gnomico, nella sezione detta Dhammapada, raccolte di massime nell'Udana (Parole ispirate), in cui vengono esaltati gli ideali buddhisti e specialmente il nirvana, la grande pace, la fine delle contraddizioni.

Di carattere dottrinario sono i versi e le prose dell'Itivuttaka (Cos fu detto); seguono altre sezioni, fra cui una molto bella, comprendente bellissimi "canti" di monaci e monache. Fra le Storie delle nascite anteriori del Buddha, di particolare rilievo è il Jataka del principe Vessantara: Vessantara ha fatto voto di donare tutto quello che ha a coloro che glielo chiedono (anche parti del corpo). Vessantara è un bodhisattva, un'incarnazione precedente del Buddha, ricco di tutte le virtù canoniche contemplate dal buddhismo.



Le religioni, Differenze, pregiudizi, luoghi comuni,
L'attegiamento verso il sesso, Albero genealogico delle religioni.


 

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