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Isabel Allende -
La casa degli spiriti
Il 2 agosto 1942 nasce a Lima, in Perù, Isabel Allende Llona, una
delle autrici sudamericane di maggior successo al mondo. Molti dei
suoi romanzi hanno ispirato riduzioni cinematografiche e televisive.
Dal Perù si trasferisce in Cile con la famiglia, dove rimarrà fino al
1973. Proprio in Cile, a soli 17 anni, comincia la sua carriera come
giornalista scrivendo pezzi umoristici. Nel 1962 si sposa con Miguel Frias dal quale avrà due figli, Paula e Nicolas. Tra il '64 e il '65
viaggia in Europa, vive in Belgio e Svizzera, prima di far ritorno in
Cile. Nel 1967 lavora per la rivista femminista "Paula". Tra il '73 e
il '74 collabora alla rivista per bambini "Mampato" di Santiago e,
successivamente, lavora anche in ambito televisivo e teatrale. Il 1973
è un anno fatale per il Cile: a seguito del golpe militare guidato dal
generale Augusto Pinochet, il Presidente cileno,
Salvador Allende, zio
di Isabel, viene assassinato e comincia un lungo e terribile periodo
di repressione. Isabel si rifugia in Venezuela con il marito e figli e
vi rimarrà per tredici anni. La difficoltà nel trovare un lavoro e la
conseguente perdita dell'indipendenza economica, associate alla
lontananza dal marito, andato a lavorare nell'entroterra venezuelano,
portano i due coniugi al divorzio nel 1986. Successivamente Isabel
andrà a seconde nozze con William Gordon, con il quale vive
attualmente in California.
La casa degli spiriti
Si
tratta della saga di una grande famiglia dell’America Latina i cui
personaggi incarnano alla perfezione le incomprensioni e le tensioni
sociali e spirituali di un epoca che va dai primi anni del Novecento
fino alla dittatura di Pinochet. Il destino della famiglia Del Valle-Trueba
e indissolubilmente legato al destino di un’intera nazione distrutta
dalle ingiustizie sociali e privata della sua stessa identità.
Le donne sono le protagoniste indiscusse di questo romanzo. Sono donne
forti, passionali e coraggiose. Donne che dalla loro apparente
fragilità, hanno tratto l’energia per non soccombere e spesso per
vincere. Quattro generazioni a confronto. La capostipite, devota al
marito e punto di riferimento delle figlie, è Nivea. Clara è però al
centro del racconto ad animare la casa e la vita dei suoi familiari.
Clara che parla con gli spiriti, Clara che predice il futuro. Sposa
Esteban Trueba, conservatore, ambizioso, violento, crudo e sarà per
lui uno spirito guida fino alla fine dei suoi giorni nonostante
l’abisso delle diversità che li separa. Poi c’è la ribelle Blanca,
figlia di Esteban e Clara, caratterizzata da una forte passione per la
giustizia, che si innamora di un uomo di umili origini e che lotta
contro tutto e tutti per seguire il suo cuore. Dal loro amore nasce
Alba la quale dovrà affrontare le torture militari a causa del suo
legame con un giovane sovversivo.
La Allende è nata a Lima, ma è vissuta in Cile fino al 1973. Dopo il
golpe di Pinochet si è trasferita in Venezuela e successivamente negli
Stati Uniti. L’atmosfera del libro è profondamente influenzata da
questo colpo di stato che ha sconvolto le vite e le famiglie di quel
paese.
Donne
e letteratura
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