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Notre-Dame de Paris
Un romanzo storico, un
vivido quadro della Parigi medioevale. Una storia d’amore sullo sfondo
della splendida cattedrale gotica.
Il libro
Un classico senza tempo. Un classico popolare. La grandiosa
rivisitazione di una Parigi tardomedioevale in cui si mescolano lo
spettrale profilo della basilica di Notre-Dame, abitata dal gobbo
Quasimodo, e la notturna Corte dei Miracoli, dove risplende la
bellezza di Esmeralda. Come in un grande melodramma, forze del bene e
forze del male si scontrano facendo fulcro intorno all’attrazione,
alla sensualità, all’innocenza della bella zingara. Romanzo del
diverso, del perverso e dell’amore contrastato, Notre-Dame de Paris
non ha mai smesso di sedurre l’immaginazione di registi (memorabile il
film del 1939 di William Dieterle, con Charles Laughton nelle vesti di
Quasimodo), musicisti (recentissimo è il musical di grande successo di
Riccardo Cocciante), e naturalmente quella dei lettori.
"Hugo non dimentichiamolo, scrive Notre-Dame a ventott’anni, nel 1830,
e lo dà alle stampe l’anno dopo: Notre-Dame ha della gioventù o della
prima maturità gli entusiasmi della scoperta, la foga dei messaggi."
Approfondimento - Riassunto
Notre Dame de Paris, pubblicato nel 1831, è ambientato nel 1482.
L’arcidiacono di Notre-Dame, Claude Frollo, si innamora della celebre
danzatrice zingara Esmeralda. Incarica perciò il grottesco campanaro
della cattedrale, il gobbo Quasimodo, di rapirla. Ma il capitano
Phoebus de Chateaupers la trae in salvo e la fa innamorare di lui.
Frollo uccide Phoebus facendo ricadere su Esmeralda la colpa del
delitto. Quasimodo intanto, commosso da un atto di gentilezza di lei,
diventa quasi un suo schiavo e la conduce a Notre-Dame per proteggerla.
Dopo una serie di peripezie, Esmeralda verrà catturata e fatta
impiccare sotto gli occhi di Frollo, che osserva impassibile
l’esecuzione dalla cattedrale. Quasimodo, in un accesso di
disperazione, ucciderà Frollo e poi, con il cadavere della donna amata
tra le braccia, si lascerà morire a sua volta.
Victor Hugo
Victor Hugo (Besançon 1802-Parigi 1885) è considerato il capofila
della scuola romantica francese. Fu autore di poesie, romanzi, opere
teatrali e politico-sociali fra cui, oltre al romanzo Notre-Dame de
Paris, ricordiamo: Cromwell (1827), considerato il primo dramma
storico romantico, Ernani (1830), Il re si diverte (1832), da cui il
Rigoletto di Verdi, I miserabili (1862), che riscosse un successo
straordinario, I lavoratori del mare (1866) e l’epopea mitologica La
leggenda dei secoli (1883).
Victor
Marie Hugo
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