| ERMETE TRISMEGISTO |
| Gli Hermetica, ossia gli scritti
attribuiti ad Ermete Trismegisto, costituiscono l'espressione della sapienza
sorta dall'incontro della cultura greca con quella egiziana.
I neoplatonici rinascimentali attribuirono il Corpus Hermeticum non ad
autori ellenistici ma a un mitico Ermete Trismegisto che avrebbe dovuto
essere vissuto prima di Platone, al tempo degli egizi, ed essere
presumibilmente identificato con Mosè. L'argomento di Isaac Casaubon
contro l'antichità del Corpus Hermeticum è che, se in questi testi si
fossero trovati degli echi di idee cristiane, allora essi sarebbero stati
scritti nei primi secoli della nostra era. Rielaborato da Pico della Mirandola, Ficini, Reuchlin, e cioè dal neoplatonismo rinascimentale e dal cabalismo cristiano, il modello ermetico passa a nutrire gran parte della cultura moderna, dalla magia alla scienza. |
| Il Corpus Hermeticum è una raccolta di brevi trattati composti nell II secolo ellenistico. Vennero erroneamente attribuiti a Hermes Trismegistus, il "tre volte grande", identificato con Thot, il dio egiziano della sapienza, colui che donò agli uomini l'arte della scrittura. La raccolta comprende 17 scritti. Il testo greco è giunto fino a noi. | "Hermes, mio maestro, dialogando spesso con me, sia in privato che talvolta in presenza di Tat, soleva dirmi che coloro che leggeranno i miei libri ne troveranno la composizione semplicissima e chiara, mentre, al contrario, essa è oscura e nasconde il senso delle parole. Inoltre diventerà totalmente oscura, quando successivamente i Greci vorranno tradurre la nostra lingua nella loro: ciò produce un gravissimo stravolgimento degli scritti e la loro reale oscurità." (Corpus Hermeticum, XVI, 1) |
PREGHIERA A DIO PADRE (Corpus Hermeticum, I, 31-32)
(31) Santo è Dio e Padre di tutte le cose.
Santo è
Dio, la cui volontà si compie per mezzo delle sue potenze.
Santo è
Dio, che vuole essere conosciuto ed è conosciuto dai suoi.
Santo sei
tu, che per mezzo del Logos hai costituito tutti gli esseri.
Santo sei
tu, di cui tutta la natura è immagine.
Santo sei
tu, che la natura non ha formato.
Santo sei
tu, più forte di ogni potenza.
Santo sei
tu, più grande di ogni realtà eminente.
Santo sei
tu, superiore ad ogni lode.
Tu che
sei inesprimibile, indicibile, solo dal silenzio evocabile, ricevi puri
sacrifici di pensiero da un'anima e un cuore a te rivolti.
(32) A te chiedo di non errare nella
conoscenza della nostra essenza. Ascolta la mia preghiera e dammi forza.
Con
questa grazia illuminerò coloro che, miei fratelli e tuoi figli, ancora sono
nell'ignoranza.
Io credo
e rendo testimonianza: vado incontro alla vita e alla luce.
Benedetto
sei tu, Padre.
Il tuo
uomo vuole contribuire all'opera di santificazione, nella misura in cui lo
hai fatto partecipe di ogni potenza. |