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Competenza
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La conoscenza inconscia da parte del parlante delle regole che
governano la sua lingua. Il termine (ingl. competente) rimanda e
contrasta con esecuzione o realizzazione (ingl. performance),
che indica la capacità del parlante di usare questa conoscenza.
Il contrasto tra competenza ed esecuzione è per molti versi
anticipato nella dicotomia saussuriana (langue/parole).
All'interno del termine competenza si distingue tra la
competenza grammaticale e la competenza pragmatica. La prima
riguarda la conoscenza innata delle regole formali di una lingua
da parte di un parlante/ascoltatore che gli permette di
produrre/interpretare le espressioni della sua lingua, mentre la
seconda riguarda la conoscenza delle regole d'uso degli
enunciati della lingua in circostanze adeguate. La competenza
pragmatica per molti versi può essere identificata con la
competenza comunicativa, oggetto di studio della grammatica
funzionale, dell'analisi del discorso e della conversazione e
delle teorie di metodologia dell'insegnamento delle lingue
straniere.
Le grammatiche generative sono teorie esclusivamente della
competenza grammaticale. Esse fanno astrazione sia dai fattori
che riguardano la competenza pragmatica (atti linguistici, forme
idiomatiche, ecc.) sia dai fenomeni tipici dell'esecuzione
(anacoluti, frasi interrotte, ecc.); sia da idiosincrasie
idiolettali sia da forti influenze di parti della comunità
linguistica in esame. Il loro oggetto di studio è dunque un
parlante/ ascoltatore idealizzato nel senso che rappresenta una
comunità linguistica omogenea.
Inoltre, le grammatiche generative sono "teorie della
competenza" nel senso che studiano i giudizi di grammaticalità
del parlante anche su frasi mai prodotte o sentite prima.
Infatti, la grammatica generativa fa un grande uso
dell'intuizione del parlante come fonte di dati, piú che di
corpora raccolti in vari modi. Questo perché frasi che ricorrono
molto raramente nella realtà sono spesso cruciali per lo studio
della lingua. Infatti, quanto piú il giudizio del parlante è
messo alla prova da una frase che ricorre raramente o che
addirittura non è mai stata enunciata o sentita precedentemente,
tanto piú questo giudizio rispecchierà i processi cognitivi
innati e la loro interazione con le proprietà particolari della
lingua in esame. Inoltre, dato che la teoria generativa vuole
essere predittiva, si rende necessario poter controllare
direttamente sull'informante il grado di grammaticalità previsto
per una data struttura in una data lingua. (neurolinguistica).
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