DOMENIKOS THEOTOKOPOULOS (EL GRECO)

EI Greco ('il greco' in spagnolo), uno dei maggiori protagonisti del Rinascimento europeo, in realtà si chiamava Dominikos Theotokopoulos. L'artista trascorse la sua giovinezza e si formò a Creta, ma diventò famoso solo quando iniziò a lavorare in Spagna.
EI Greco nacque a Candia (l'attuale Iraklio) nel 1541, in un periodo in cui nella città ferveva una grande attività artistica, in seguito all'arrivo di numerosi pittori in fuga da Costantinopoli (ormai caduta sotto il dominio ottomano). Questi pittori influenzarono notevolmente la formazione giovanile di EI Greco, permettendogli di impadronirsi della tecnica degli affreschi tardo-bizantini, un procedimento pittorico che, rivisitato alla luce di una intensa spiritualità, sarebbe diventato la cifra stilistica delle sue opere successive.
Dal momento che Candia era una città veneziana, per EI Greco fu naturale andare a Venezia per continuare i suoi studi; egli partì quando aveva circa 20 anni e fu accolto nello studio di Tiziano. Fu però solo nel 1577, all'epoca del suo trasferimento in Spagna, che la sua fama di pittore iniziò a consolidarsi. Il suo stile, che suscitava intense emozioni, fu subito apprezzato dagli spagnoli, e il pittore si stabili a Toledo, dove visse fino alla morte, che lo colse nel 1614. Per ammirare le sue opere più famose, tra le quali spicca lo straordinario capolavoro La sepoltura del conte di Orgaz (1586), è necessario andare a Toledo. L'unico dipinto di EI Greco conservato a Creta è la Veduta del Monte Sinai e del Monastero di Santa Caterina (1570), che il pittore realizzò mentre viveva a Venezia. Questo quadro è esposto nel Museo Storico di lraklio.
Nella piazza della città, Plateia EI Greco, c'è un busto in marmo del pittore e in tutte le città di Creta numerose strade portano il suo nome.
 
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