www.parodos.it



Giacobbe parte da Bersabea e si diresse verso Carran. Capitò cosi in un luogo, dove passò la notte, perchè il sole era tramontato; prese una pietra, se la pose come guanciale e si coricò in quel luogo. Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. Ecco il Signore gli stava davanti e disse: «Io sono il Signore, il Dio di Abramo tuo padre e il Dio di Isacco. La terra sulla quale tu sei coricato la darò a te e alla tua discendenza. La tua discendenza sarà come la polvere della terra e ti estenderai a occidente e ad oriente, a settentrione e a mezzogiorno. E saranno benedette per te e per la tua discendenza tutte le nazioni della terra. Ecco io sono con te e ti proteggerò dovunque tu andrai; poi ti farò ritornare in questo paese, perchè non ti abbandonerò senza aver fatto tutto quello che t'ho detto». Allora Giacobbe si svegliò dal sonno e disse: «Certo, il Signore è in questo luogo e io non lo sapevo». Ebbe timore e disse: «Quanto è terribile questo luogo! Questa è proprio la casa di Dio, questa è la porta del cielo» (Genesi 28, 10-17)

Una "storia delle storie del mondo", uno dei miti delle origini, presente in tutte le religioni e in tutte le storie che popolano il nostro inconscio collettivo.

Favole miti e fiabe

Esopo Giambattista Basile Jean de La Fontaine
Charles  Perrault Antoine Galland Fratelli Grimm
Hans Christian Andersen

Carroll Lewis

Carlo Collodi - Pinocchio

Archivio