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Alessandro di Hales
Maestro francescano all'Università di Parigi, ove insegnò teologia, Alessandro
(1170 circa-1245) entrò tardivamente, nel 1236, nell'ordine dei Minori,
inaugurando così la prima cattedra francescana di teologia a Parigi.
Forse allievo, sicuramente amico, di Roberto Grossatesta, Alessandro è rimasto
famoso per la vasta Summa theologica, della cui paternità peraltro già Ruggero
Bacone dubitava.
La Summa costituì un testo di riferimento importante per il pensiero teologico
francescano, essendo prevalentemente una compilazione ispirata al pensiero di
Agostino e dei Vittorini.
Poiché è forgiata sulla base di varie fonti, è difficile estrapolare dalla Summa
il pensiero genuino di Alessandro. Egli è tuttavia autore di un commento alle
Sentenze del Lombardo, opera profondamente influenzata dall'agostinismo e solo a
tratti dall'aristotelismo.
La scelta di insegnare teologia attraverso un commento e non più direttamente
sulla Bibbia accese una dura polemica ad Oxford, i cui maestri seguirono infine
l'esempio di Alessandro, contrariamente alle direttrici del vescovo Roberto
Grossatesta.
Alessandro seguì in alcuni aspetti la cosiddetta metafisica della luce. Fra i
suoi allievi più famosi si ricordano Giovanni della Rochelle e Bonaventura da
Bagnoregio, che ebbe nei confronti del suo maestro una sincera e profonda
venerazione.
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