FILOSOFI
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Johann Friedrich Herbart

(Oldenburg 1776 - Gottinga 1841)



Filosofo e pedagogista tedesco professore a Gottinga e a Kònigsberg.

Ostile all'idealismo, si riallacciò a Kant concependo la filosofia come elaborazione di concetti che rendono pensabile l'esperienza, anche se, avendo luogo solo nella mente, non ne esprimono l'essere reale.

Sotto questo aspetto la scienza si distingue dall'opinare comune in quanto si fonda sulla logica, che la costringe a organizzarsi in modo rigoroso in una serie di inferenze deduttive concatenate non contraddittoriamente; i diversi punti di vista disciplinari sono resi omogenei attraverso il "metodo delle relazioni".

Herbart chiama reali la molteplicità delle cose in sé di cui ci è ignota l'intima essenza: rispetto a essi l'esperienza si rivela accidentale e incongruente e i concetti con cui la rappresentiamo (movimento, mutamento, temporalità ecc.) meramente fenomenici, anche se la loro valenza razionale è garantita dall'intelligibilità dello spazio e del tempo quali ordini di aggregazione e interazione tra i reali.

I rapporti causali sono validi solo per il soggetto conoscente, che di fronte al loro numero infinito li deve considerare come meri punti di vista (ma ciascuno è solo uno dei possibili rapporti tra i reali in gioco) contingenti, anche se ciascuno di essi contiene un rinvio al reale.

Così la conoscenza scientifica si presenta come capacità interpretativa sostenuta dall'esperienza di un oggetto che è fenomeno di una pluralità di reali.

Di qui il passaggio alla psicologia, che ha come scopo l'individuazione delle modalità che strutturano i fenomeni dello spirito, dato che quest'ultimo non è che una massa di rappresentazioni aggregatesi stabilmente in modo meccanicistico secondo la legge per cui esse si impediscono in quanto opposte e si compenetrano in quanto non lo sono.

La psicologia fonda la concreta strutturazione della conoscenza scientifica poiché i concetti si generano psicologicamente nel rapporto con il dato empirico: in tal modo Herbart apre la strada sia alle ricerche di Wundt ed Ebbinghaus sia alle interpretazioni fisiologiche del kantismo di Helmoltz e Lange.




La nascita della pedagogia scientifica