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Michel Foucault
(Poitiers 1926 - Parigi 1984)

Filosofo e storico francese. I suoi
studi hanno riguardato la filosofia, la psicologia, le scienze mediche, la
storia e la filosofia della storia. Conseguì la laurea in filosofia e in
psicologia alla Ecole Normale Supérieure di Parigi; dopo aver insegnato in varie
università (tra cui Lilla, Uppsala, Varsavia, Tunisi), dal 1970 fu eletto al
Collège de France.
Foucault fu influenzato soprattutto dalle opere di Friedrich Nietzsche e di
Martin Heidegger, ma si interessò anche degli sviluppi dello strutturalismo
francese, e in particolare dell’antropologia di Claude Lévi-Strauss e della
psicoanalisi di Jacques Lacan. Su tali basi, Foucault analizzò le trasformazioni
dei meccanismi di potere all’interno della società, le modalità di relazione del
potere con l’individuo e la metamorfosi delle regole che hanno stabilito quali
affermazioni potevano essere giudicate vere o false in epoche storiche diverse.
L’ARCHEOLOGIA DEL SAPERE
Nella sua Storia della follia nell’età classica (1961), Foucault scandagliò lo
sviluppo delle interpretazioni della follia sino alla moderna concezione della
malattia mentale, mettendo in luce la forza creativa della follia, che le
società occidentali hanno tradizionalmente represso. Le sue indagini si sono in
larga misura orientate allo studio dei fenomeni e comportamenti sociali
“devianti” e dei luoghi istituzionali del loro trattamento (Nascita della
clinica: un’archeologia dello sguardo medico, 1963; Sorvegliare e punire:
nascita della prigione, 1975), nonché all’analisi, condotta secondo una
metodologia di carattere strutturalistico, del nesso fra sapere e potere (Le
parole e le cose: un’archeologia delle scienze umane, 1966).
Con l’idea di un’“archeologia del sapere” (secondo il titolo di un suo lavoro
del 1969), egli mise al centro delle sue indagini il concetto di “episteme”,
intesa come l’infrastruttura mentale tipica di una determinata epoca, che sta
alla base delle credenze consapevoli e del patrimonio teorico degli uomini di
tale epoca. Foucault dava così rilievo alle strutture di pensiero che non sono
prodotte dagli individui, ma che preesistono a essi, essendo indipendenti dalla
loro volontà e dalla loro capacità di progettazione.
Foucault distinse tre diverse strutture di questo tipo: quella “rinascimentale”,
quella “classica”, relativa ai secoli XVII e XVIII, e quella “moderna”, sorta
nel XVIII. Il concetto di “uomo”, inteso come soggetto attivo e consapevole
della storia, compare solamente con l’episteme moderna, ma è anche destinato a
tramontare con essa: di fronte ai risultati di discipline come la psicoanalisi,
la linguistica e l’etnologia, le quali hanno dimostrato il primato delle
strutture profonde e inconsce sul soggetto cosciente, noi scopriamo, secondo
Foucault, che la cultura non ha affatto un soggetto e un centro consapevole dei
suoi atti.
Nelle sue ultime tre opere, raccolte sotto il titolo Storia della sessualità,
che comprende La volontà di sapere (1976), L’uso dei piaceri (1984) e La cura di
sé (1984), Foucault ha scelto la sessualità come campo d’indagine per
analizzare, sia dal punto di vista conoscitivo sia sotto l’aspetto morale, la
crisi della razionalità contemporanea.
OPERE
1954 Malattia mentale e personalità
1961 Storia della follia nell'età classica
1963 Raymond Roussel
1963 Nascita della clinica: un'archeologia dello sguardo medico
1966 Le parole e le cose: un'archeologia delle scienze umane
1969 L'archeologia del sapere
1971 L'ordine del discorso
1973 Questa non è una pipa
Io, Pierre Rivière, avendo sgozzato mia madre, mia sorella e mio fratello... Un
caso di parricidio del XIX secolo
1973-1974 Il potere psichiatrico
1974-1975 Gli anormali
1975 Sorvegliare e punire: nascita della prigione
1975-1976 Bisogna difendere la società
1976 Storia della sessualità 1: La volontà di sapere
1976 Les Machines à guérir
1977-1978 Sicurezza, territorio, popolazione
1978 Una strana confessione. Herculine Barbin, detta Alexina B.
1978-1979 Nascita della biopolitica
1980-1981 L'ermeneutica del soggetto4
1982 Le Désordre des familles. Lettres de cachet des archives de la Bastille
1984 Storia della sessualità 2: L'uso dei piaceri
1984 Storia della sessualità 3: La cura di sé

L'uso dei piaceri
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