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Ordine morale |
Mondo (ordine morale del mondo)
• Esiste un ordine morale del mondo?
• Riferito al mondo e all'uomo in quanto ne è parte, i filosofi
pongono la domanda se il bene è un valore originario e assoluto
• Pongono anche la domanda se il male è un valore
(o, meglio, un anti-valore) originario e assoluto
• Se non esiste un ordine morale del mondo, va valutato se tutto è
lecito perché nulla è valutabile in termini morali oggettivi
• Se non esiste un ordine morale del mondo, l'uomo forse ha il diritto
e/o il dovere di porne uno} |
Dio
• Se esiste un ordine morale del mondo,
va chiarito se dipende da Dio o dagli Dei,
o da una sfera superiore alla natura; o se l'idea di una gerarchia in
termini morali è soltanto un frutto dell'immaginazione
• Se esiste un ordine morale del mondo, Dio ne è parte?
• Se esiste un ordine morale del mondo riferibile a una divinità, va
razionalmente spiegata la sofferenza degli innocenti, cioè di chi non
ha infranto quest'ordine) |
Uomo e ordine morale
• Se esiste un ordine morale del mondo, forse esso è il frutto della
libera costruzione
della coscienza dell'uomo
• Se esiste un ordine morale del mondo ed esso non è il frutto della
libera scelta dell'uomo, va chiarito se l'uomo è tenuto a rispettarlo;
se sì, va chiarito perché |
Felicità/Piacere/Virtù |
Identità
• Che cos'è la felicità? E l'infelicità? Ci si chiede se hanno un
significato soltanto esistenziale o anche morale
• Va chiarito se è filosoficamente fondata l'idea di un diritto
dell'uomo alla felicità o alla ricerca della felicità
• Il piacere è leggibile in termini morali?
• Che cos'è la virtù? Va chiarito se è un valore in sé o dipende da
altro, o se non ha rapporti con la sfera dei valori
• Va chiarito se l'utile o il piacere possono essere il fondamento
della virtù
• Se il piacere può essere interpretato
come uno dei fini della vita, e cosa ne consegue |
Bene e utile
• Se la felicità è legata al piacere; se è una virtù
• Se la virtù dà la felicità
• Se esistono limiti rispetto al bene della ricerca del piacere, della
felicità e della virtù
• Se l'utile è leggibile in termini etici, o se ne è indipendente |
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Bene/Male/Responsabilità |
Identità
• Che cosa si deve intendere con le parole bene e male?
Va chiarito:
• Che cosa sono il bene e il male intesi come valori morali
• Se hanno un valore oggettivo indipendente dalla coscienza dell'uomo
• Se l'uomo ha una responsabilità morale nei confronti di enti diversi
da se stesso
• Se il dolore, la sofferenza, la morte sono un male in senso morale
• Se non lo sono, forse è possibile leggerli in termini morali; se no,
va valutato se crolla l'ipotesi dell'esistenza di un ordine morale del
mondo |
Origine
• Da dove hanno origine le idee di bene e di male?
• Da dove hanno origine il bene e il male?
• Se razionalmente è possibile definire l'identità di una sfera
superiore del reale, forse c'è un rapporto razionalmente comprensibile
e dimostrabile tra questa sfera e il bene e il male intesi come valori
morali; ma potrebbe non esserci
• Non avendo l'uomo scelto di esistere né di essere ciò che è, va
chiarito in che senso porta la responsabilità morale di ciò che è e di
ciò che fa; e, se ha una responsabilità morale, qual ne è l'origine |
Natura
• Se i termini bene e male, se usati in senso morale, hanno un
significato per la natura o solo per l'uomo |
Libertà |
Identità e origine
• Ci si chiede che cosa significa dire
che l'uomo è libero; che cos'è la libertà
• Se l'uomo è sottoposto come qualsiasi altro ente alle leggi di
natura, da dove ha origine la libertà? Dalla natura stessa o da altre
fonti?
• Se l'uomo non fosse libero, va chiarito se potrebbe scoprirlo
• È possibile enunciare una nozione di libertà che non implichi il
libero arbitrio? |
Valori morali
• Se l'uomo è libero, deve dare a se stesso le sue leggi? Altrimenti
va spiegato perché nella sua libertà deve seguire le leggi
di un altro (società, religione, Stato, e così via)
• Va chiaramente identificato di fronte a chi l'uomo è moralmente
responsabile, se è libero |
Natura
• Se esiste un ordine morale del mondo ed esso non è il frutto della
libera scelta dell'uomo, forse l'uomo può non rispettarlo; se sì, da
dove deriva questa libertà? |
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Vita/Morte/Bioetica |
Identità
• Se la vita è leggibile in termini morali
• Se la morte è leggibile in termini morali
• Che senso hanno la vita e la morte, sia che si tratti di un senso
morale o di un senso del tutto diverso
• Se è corretto impostare in termini bioetici i problemi legati alla
sfera della vita e della morte e i problemi ecologici; se sì, sul
fondamento di quali principi |
Natura
• Se è moralmente lecito all'uomo, quando tecnicamente possibile,
manipolare la vita di piante, animali, uomini, intervenendo sulla loro
identità
• Se è moralmente lecita l'eutanasia; oppure, nel caso il problema sia
moralmente neutro, se va impostato da altri punti di vista
• Se la morte, di sé o di altri esseri viventi e di altri uomini, può
essere moralmente frutto della libera scelta; se sì, chi ne è il
soggetto (individuo, Stato, e così via) |
Stato
• Se è moralmente lecita la pena di morte
• Se il problema non va impostato in termini morali
Se è moralmente lecita la guerra |
Amore/Amicizia |
Identità e origine
• Va definito che cos'è l'amore e se ne esistono varie forme non
riducibili l'una all'altra
• Va spiegato qual è l'origine dell'amore, come e perché nasce, come e
perché muore, se è controllabile da parte dell'uomo
o se è l'amore a controllare l'uomo
• Va chiarito che cos'è l'amicizia; se è simile
all'amore o ne è completamente distinta
• Che cosa rende possibile e duratura l'amicizia |
Diritti e doveri
• L'amore crea diritti (dell'amante sull'amato)? Crea doveri?
• L'amicizia crea diritti? Crea doveri? |
Mondo
• Se esiste un ordine morale del mondo,
va chiarito se l'amore ne è indipendente,
o superiore
• L'amore apre a una dimensione diversa
della coscienza e della vita? È una via
per risalire alle radici dell'essere?
• Va spiegato in che rapporti stanno l'amore
e l'amicizia con la bellezza |
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