Bahá'ísmo


La stella a nove punte è spesso impiegata come simbolo del Bahá'ísmo. Il numero nove, che è il numero più elevato a una sola cifra, sta per la pienezza della fede Bahá'í.


Diffusione e localizzazione geografica
Il Bahá'ísmo è una religione monoteistica indipendente che conta circa 5 milioni di credenti, provenienti da più di duecento paesi diversi. Le comunità Bahá'í più numerose si trovano in India e in Iran.

Cenni storici
Il Bahá'ísmo ha origine in Iran ed è una derivazione del Babismo. Nel 1844 e.v. Ali Muhammad, il Báb (che in arabo significa "la porta"), fondò il Babismo, un movimento di riforma religiosa che annunciava l'arrivo imminente di un altro Maestro il quale avrebbe condotto l'umanità verso un'era di pace universale. Nel 1848, il Báb proclamò la rottura completa con l'Islam: accusato dal governo persiano di manovre rivoluzionarie, nel 1850 Báb fu fucilato, mentre i suoi seguaci furono duramente perseguitati, e 20 000 di essi vennero massacrati.
Nel 1863 Mirza Husain Ali Nuri spiegò ai suoi adepti di essere il Bahá'u'lláh ("splendore di Dio") annunciato dal Báb, e così fondò la religione bahá'ísta. Per molti anni, il Bahá'u'lláh visse in esilio o in prigione: dal 1868 fino alla sua morte (1892) venne rinchiuso nel campo di internamento turco di Akka, presso Haifa, dove oggi si trova il Bahá'í World Centre, l'odierno centro spirituale e amministrativo del Bahá'ísmo. I sepolcri del Báb e del Bahá'u'lláh, presso Haifa, sono i luoghi più sacri del Bahá'ísmo.

Testi sacri
Il libro sacro del Bahá'ísmo è il Kitab al-akdas ("Libro della certezza"), redatto dal Bahá'u'lláh nel 1873. Inoltre, le Parole nascoste (le "7 valli" e le "4 valli") descrivono in versi il percorso che porta all'unione con Dio. La liturgia bahá'ísta comprende anche la lettura dei testi sacri delle altre religioni (il Pentateuco, il Nuovo Testamento, il Corano, il Bayan dei babisti), intesi come la dimostrazione dei livelli di crescente perfezione della rivelazione divina.

Princìpi fondamentali
Il Bahá'ísmo insegna che i fondatori delle principali religioni del mondo, inclusi Abramo, Mosè, Krishna, Buddha, Zoroastro, Gesù Cristo e Maometto, sono Maestri divini inviati da un unico Dio per educare l'umanità tramite insegnamenti e princìpi adeguati rispetto allo stadio di sviluppo raggiunto in ogni particolare momento storico. Ai grandi Maestri delle altre religioni, il Bahá'ísmo aggiunge i due Maestri contemporanei, il Báb e il Bahá'u'lláh. Secondo i bahá'isti, la rivelazione religiosa non è conclusa, ma proseguirà in futuro per offrire una guida all'eterno progresso della civilizzazione.

Il tema principale della rivelazione di Bahá'u'lláh è l'unità: per lui "la terra è un unico paese, e gli esseri umani sono i suoi cittadini". Gli scritti di Bahá'u'lláh contengono alcuni princìpi mirati al conseguimento della civilizzazione mondiale.
Tra questi:
la necessità di abbandonare ogni forma di pregiudizio
l'uguaglianza tra uomini e donne
il riconoscimento della fonte comune e della essenziale unicità di tutte le religioni del mondo
l'eliminazione degli estremi di povertà e di ricchezza
l'obbligatorietà dell'educazione universale
la responsabilità che ogni individuo ha di cercare la verità in modo indipendente
il progetto di un sistema federale mondiale basato sui princìpi della sicurezza collettiva
l'idea che la religione debba accordarsi con la scienza e con la ragione.

Rapporti con le altre religioni
L'idea dell'origine comune di tutte le fedi fa del Bahá'ísmo una religione particolarmente aperta e tollerante. Tuttavia, fin dalle loro origini, i bahá'isti hanno subito dure persecuzioni, in particolare in Iran.

 

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