|
LE RELIGIONI

-Perché?
I bambini molto presto iniziano a chiedere ai loro genitori molti
"perché", perché il sole fa luce, perché l'acqua bagna, eccetera eccetera.
Il sentimento religioso nasce quando gli uomini si chiedono perché sono al
mondo, ovvero perché esiste e come è nato l'Universo (che comprende sia la
nostra Terra che il cielo, il Sole, la Luna e le Stelle).
Questi "perché" riguardano anzitutto il passato, il presente e il futuro.
Per quanto riguarda il passato gli uomini si chiedono se l'Universo è
stato fatto da Qualcuno. Per quanto riguarda il presente si chiedono come
debbono vivere e comportarsi coi loro simili, e se chi ha fatto il mondo
in qualche modo - magari mediante dei propri "aiutanti" (angeli, spiriti,
o altre forze della natura) - li aiuta, li protegge, li giudica, li premia
o li punisce. E siccome tutti gli uomini sentono che qualcosa è male (per
esempio l'ammalarsi, il morire, il perdere le persone care o le cose a cui
tengono di più) si chiedono come mai al mondo le cose non vanno come
desiderano, e se quello che viene avvertito come male viene permesso da
chi ha creato il modo, e per quale ragione. Infine si chiedono che cosa
accadrà a loro e agli altri dopo la morte. Finirà tutto nel nulla o chi ha
creato il mondo si prenderà cura di loro?
Tutte queste domande sono manifestazioni del sentimento religioso e da
esse nascono le varie religioni.
-Principio Trascendente e Principio Immanente
In genere le religioni riconoscono che c'è qualcosa di superiore a noi,
qualcosa di Sacro, che noi non vediamo o tocchiamo, ma da cui dipendiamo.
Esse si dividono tra quelle che riconoscono un Principio Trascendente e
quelle che riconoscono un Principio Immanente.
Per Principio Trascendente s'intende una Divinità che non fa parte di
questo Universo ed è fondamentalmente diversa da noi. Essa è di natura
spirituale e vive in cielo o da qualche altra parte. Per alcune religioni
questo Principio Trascendente non solo ha creato l'universo ma si è
manifestato agli uomini attraverso una Rivelazione, che ci viene
tramandata attraverso dei Libri Sacri.
Per Principio Immanente si intende una Causa (o diverse Cause) che fanno
parte del nostro stesso Universo, che viene sovente considerato come la
stessa Divinità, oppure si ritiene che molte forze che agiscono
nell'Universo (l'aria , il fuoco, le varie potenze naturali come i venti,
oppure il Sole e le Stelle) siano aspetti del Sacro.
-Gli agnostici e
gli atei.
In un certo senso hanno un sentimento religioso anche coloro che non
riconoscono alcuna religione. Tra costoro ci sono gli agnostici e gli
atei.
Gli agnostici sono coloro che ritengono che, alle domande di cui abbiamo
parlato, non si possa dare una risposta. Pertanto non accettano le
risposte date dalle varie religioni. Ma non è che sottovalutino molte di
quelle domande. Pertanto cercano a modo proprio di trovare dei princìpi di
vita a cui aspirarsi.
Gli atei sono coloro che non credono che l'Universo sia stato creato da
una entità trascendente, e spesso ritengono di poterlo provare
scientificamente. In ogni caso ritengono che le Rivelazioni delle varie
religioni non possano essere dimostrate come vere. Alcuni di essi
accettano un Principio Immanente, ma ritengono che, se si pensa che la
Divinità si identifica con l'Universo, e quindi noi ne siamo parte, questo
significa che non c'è alcuna Divinità fuori di noi. Tuttavia anche gli
atei, come gli agnostici, cercano di ispirarsi ad alcuni princìpi di vita.
LE VARIE
RELIGIONI
Al mondo esistono tante
religioni: dall' Induismo , che raccoglie al proprio interno un insieme di
movimenti religiosi diversi, derivano e si distinguono altre tradizioni
religiose, come il Buddhismo , il Giainismo , il Sikhismo. Le tre
religioni monoteistiche di origine semitica sono l' Ebraismo, il
Cristianesimo e l' Islam. Alcune religioni sono legate alla vita culturale
di un determinato popolo, come il Confucianesimo e il Daoismo , lo
Shintoismo, e le Religioni tradizionali africane , americane e oceaniche.
Altre, come il Baha'ismo cercano di integrare elementi che provengono da
tradizioni diverse.
Alcuni studiosi di
storia delle religioni si chiedono se il Buddhismo possa essere inteso
come una religione nello stesso senso in cui lo sono l'Ebraismo, il
Cristianesimo o l'Islam: se per religione si intende un rapporto tra
l'essere umano e un Essere Superiore, allora il Buddhismo (che non parla
di Dio) non lo è; ma se si estende il significato del termine per
intendere un insieme di insegnamenti spirituali e morali accettati con
fede da una comunità e praticati nella vita quotidiana, allora anche il
Buddhismo rientra a pieno titolo nella definizione.
(L'elenco delle
religioni che si può consultare su questa pagina è, inevitabilmente,
incompleto).
|