CRONOLOGIA
DELLE ANTICHE OPERE LETTERARIE
3000 a.C. - Dopo la pittografia
incisa o dipinta che raffigurava l'oggetto, si
passa intorno a questa data al segno ideografico
che evoca con simboli o emblemi gli oggetti
stessi; è un sistema più complesso che però
permette maggiore rapidità e possibilità di
espressioni.
Nascono così le prime scritture. In Egitto sono
usati i geroglifici, presso i Sumeri le
incisione cuneiforme, entrambe su tavolette di
argilla. La disputa su chi l'abbia usata prima è
tuttora ancora aperta.
3000 a.C. A quest'epoca risale la prima di
quattro serie di tavole scritte in cuneiforme,
contenenti inni religiosi e racconti mitologici.
La prima è denominata Tavola di Uruk
2900 a.C. Seconda tavola della serie: tavola di
Djemdet-Nasr
2700 a.C. Terza tavola della serie: tavola di Ur
2600 a.C. Quarta serie di tavole: Tell-Fara e
Abu-Salabik
2550 a.C. L'Egitto abbandona le tavolette
d'argilla (che continuano invece ad essere
impiegate dagli scribi mesopotamici). Inizia a
usare il papiro e l'inchiostro.
2500 a.C. Testi delle Piramidi, letteratura
egiziana. Testo definitivo nel 2350 a.C.
riportato sulle pareti della camera del
sarcofago nella piramide del faraone Unis.
2460 a.C. In Mesopotamia, a Lagash, re Eannatum
fonda una scuola di scribi destinata a divenire
un importante centro per la successiva cultura
sumera-mesopotamica.
2450 a.C. Egitto - INSEGNAMENTI DI PTAHHOTEP -
In questo periodo regna Djeret-Isesi, Faraone
della V dinastia. Ptahhotep l'autore (sembra che
avesse 110 anni) è il suo visir. (è uno dei
testi più antichi dell'intera umanità - con un
contenuto ancora oggi attuale)
Letteratura babilonese: Stele degli avvoltoi,
fatta scrivere da Eannatum, re di Lagash
2400 a.C. A quest'epoca risale una "raccolta" di
testi religiosi e mitologici, rinvenuta a Ebla.
2350 a.C. Mesopotamia - Akkad - Re Sargon nel
costruire il suo palazzo reale a Ninive,
costituisce una immensa biblioteca di tavolette
di argilla con ogni genere di iscrizioni; leggi,
letteratura, rapporti commerciali, testi per
scuole con problemi di matematica e geometria,
vocabolari, trattati politici.
Contemporaneamente re Ibrium in Siria, anche lui
nel suo palazzo a Ebla (Tell Mardikh),
costituisce un Archivio Reale di testi simile a
quello di Sargon, raccogliendo tavolette di
argilla in tutti i territori mesopotamici.
2300 a.C. Ammaestramenti di Duaf, letteratura
egiziana
2300 a.C. Shu Ching, letteratura cinese
2200 a.C. Varie opere di letteratura egiziana,
tra cui:
* Le ammonizioni di un saggio
* Dialogo di un disperato con la sua anima
* Dialogo di un arpista
* Papiro di Westcar
2130 a.C. Letteratura mesopotamica, tra cui:
* Cilindri di Gudea
* Ziqiqu ziqiqu (raccolta di sogni interpretati)
2061 a.C. Avventure di Sinuhe, letteratura
egiziana
2050 a.C. Varie opere di letteratura egiziana,
tra cui:
* Satira dei mestieri
* Profezia di Ipu
* Insegnamenti di Kheti al figlio Merikara
2000 a.C. Compare la scrittura cuneiforme ittita,
mentre a Creta viene usata una scrittura
pittografica i cui segni assomigliano sia a
quelli ittiti che ai geroglifici egizi.
1900 a.C. Letteratura mesopotamica, vari testi,
tra cui:
* Discesa di Istar agli inferi
* Vari inni religiosi... Inanna ed Enki; Inno a
Enlil; Inno a Samas;
* Inno a Marduk; Enki e Ninurshag)
* MONOLOGO DEL GIUSTO SOFFERENTE
(frammento)
"Certo, credevo davvero che la mia pietà fosse
gradita agli dèi!
Ma forse, ciò che si reputa una buona azione è
per loro un’offesa?
E ciò che si ritiene una bestemmia, è una buona
azione per loro?
Chi dunque potrà conoscere la volontà degli dèi
nel cielo,
o il disegno delle divinità nelle regioni
infernali?
Sì, come potrebbero i mortali capire il Piano
degli dèi?
Uno di essi, ieri florido, oggi agonizza.
Un altro, bruscamente amareggiato, ritrova oggi
l’entusiasmo.
Il tempo di strizzare l’occhio, egli canta
un’aria allegra,
il tempo di fare un passo, e geme come un
lamentatore!
Basta un istante, affinché lo stato d’animo
cambi:
affamati, diventiamo simili a cadaveri;
Saziati, sembrano degli dèi.
Nella felicità, si ripromettono di scalare il
cielo;
nella disgrazia, piangono per dover scendere
agli inferi.
Davanti a tante contraddizioni mi interrogo:
No, non riesco a coglierne il senso profondo.
Il testo è proposto dal sumerologo Jean Bottero
nel suo libro "La mesopotamia", come esempio di
storia pre-biblica, da cui sembra che la Bibbia
abbia tratto spunto. Questo monologo del giusto
sofferente ricorda in molti modi il Libro di
Giobbe.
1900-1850 a.C - Egitto - Durante la XII dinastia,
diffusione dei "Testi dei sarcofaghi" (derivanti
dai Testi delle Piarmidi) rinvenuti in gran
numero anche in tombe modeste.
1850 a.C. - Egitto- Durante la XII dinastia si
svolge un periodo classico della letteratura tra
cui:
* Il racconto di Sinuhe
* Le istruzioni di Amenemhè
* Il racconto del naufrago
* Il racconto dell'abitante dell'Oasi
* Il dialogo della stanza della vita con l'anima.
1800 a.C. Anittas di Kurras, tavoletta ittita.
1780-1750 a.C. Codice di Hammurabi. Lo studioso
Jean Bottero considera questa un'opera
letteraria, prima che un testo giuridico.
1700 a.C. Letteratura babilonese.
* Atrahamsis (il supersaggio), da cui sembra
aver tratto spunto la storia di Noè.
* Anzu
* La leggenda di Adapa (in accadico).
1650 a.C. - In Fenicia, a Biblo appare una
iscrizione redatta in una scrittura alfabetica,
che costituirebbe una delle iscrizioni più
antiche. E' il primo alfabeto fenicio che
utilizza 29 caratteri di origine -secondo alcuni-
babilonese, secondo altri egiziana. Ma devono
passare 300 anni prima che compaia una versione
perfezionata, e più di 700 anni (nel 936 a.C.)
quando l'alfabeto fenicio a Ugarit evolve in 22
lettere (detto Alfabeto n. 2) nell' Iscrizione
della Stele di re Hiram.
1580 a.C. - Egitto - Redazione definitiva di due
importanti testi scientifici. Il Papiro Rhind (di
matematica) e il Papiro Smith (di medicina,
anatomia, malattie, sintomi e cure).
1500 a.C. Mesopotamia - Sumer - Epopea di
Gilgames
* Enki ed Nimrah
* Enki e l'ordinamento del mondo
* Poemi vari babilonesi.
1500 a.C. circa - Egitto - Si diffonde l'uso del
Libro dei Morti (una rielaborazione dei Testi
dei Sarcofaghi, del 1900 a.C.)
1450 a.C. India - Si ritiene che a questa data
risalga la prima stesura dei testi sacri Veda.
(o il primo dei 4, il Rigveda, risalente forse
al secondo millennio). Definitiva la stesura
nel 1200 circa. (vedi)
1400 a.C. Creta - Compare una scrittura
cosiddetta Lineare B, un alfabeto sillabico con
73 segni.
1400 a.C. Nergal e Ereskigal. Letteratura
babilonese.
1365 a.C. Egitto - Amenofi IV scrive l'Inno ad
Aton
1290 a.C. La tradizione ebraica a questa data
attribuisce a Mosè (durante l'esodo dall'Egitto
alla terra di Canaan) la prima stesura dei
cinque libri fondamentali della Bibbia, detti
perciò Il Pentateuco (Genesi, Esodo, Levitico,
Numeri, Deuteronomio).
* Alla stessa data gli Israeliti stessi
composero la Tõràh (la Legge).
1290 a.C. Egitto - Il poeta Pentaur esalta le
epiche vittorie di Ramesse II. Poema di Pentaur.
1200 a.C. circa - India - Stesura definitiva dei
4 testi Veda (Il Sapere). Il più antico
documento in lingua sanscrita. Testi sacri che
comprendono Rgveda (Veda degli inni), Samaveda
(Veda delle melodie), Yajurveda (Veda dei riti e
sacrificali), Atharvaveda (Veda delle formule
magiche). Sono testi che non comprendono solo
credenze e riti sacri, ma anche concetti
filosofici e gli ordinamenti sociali sotto la
direzione e l'autorità del brahmano.
Secondo gli autori dei Veda, i Rshi (convitati
degli dei) questo "sapere", non erano tradizioni,
ma "rivelazioni"; che i libri esistevano già, ed
erano di origine divina. Questa idea condusse a
dottrine che presentano un sorprendente
parallelismo con quelle cristiano-dogmatiche,
circa una Sacra Scrittura. - I Veda
costituiranno la base di tutta la successiva
letteratura religiosa degli Indiani; del
Brahmanesimo, delle Upanishad, dei Sutra, dei
Purdna.
1200 a.C. Babilonia - Enuma Elish. Testo di
teogonia babilonese.
1000 a.C. Mesoamerica - Messico - Cultura Olmeca-
Primi elementi di scrittura geroglifica. E' di
questo periodo la elaborazione di un calendario,
che sarà poi la base di quello dei Maya.
1000 a.C. BABILONIA - DIALOGO PESSIMISTA
980 a.C. Giudea-Israele - Salmi di Davide, dopo
la morte di re Saul, re della Giudea poi
d'Israele.
950 a.C. Proverbi di Salomone. (ma una parte del
Terzo Libro corrisponde quasi letteralmente alla
Raccolta di Massime scritte per suo figlio
dall'egiziano Amenemope, vissuto un secolo prima
in Egitto.
936 a.C. Fenicia - Tiro - Iscrizione della Stele
di re Hiram. Prima iscrizione in alfabeto
fenicio costituito da 22 segni; il cosiddetto
Alfabeto lineare 2; da questo deriveranno gli
alfabeti greco, etrusco, latino, indiano, e
arabo.
910 a.C. Assiria - Numerose grandi e lunghe
iscrizioni che celebrano le imprese dei re
900 a.C. Viaggio di Unamon, letteratura egizia
875 a.C. Assiria - Stupendo Inno alla dea Ishtar.
(che corrisponde alla dea fenicia Astarte).
825 a.C. Grecia - Prime testimonianze di
iscrizioni in alfabeto fenicio. Nell'800 i greci
lo perfezionarono aggiungendo 7 segni, cioè le
vocali che i fenici non avevano mai usate, nè
col primo né col secondo alfabeto, perché non
portati alla raffinatezza della letteratura; si
pensa che l'alfabeto fenicio sia nato unicamente
solo ai fini di semplificare le necessità del
commercio. Con la distruzione di Cartagine nel
146, del fenicio non rimase più nulla, perchè
del tutto assente era la letteratura. Fu
riscoperto dagli studiosi -come capostipite di
molti alfabeti- solo nel 1700.
800 a.C. Letteratura babilonese:
* Epopea di Erra
* Mito degli Apkallu (i sette savi)
800 a.C. Cina - In segni cinesi compaiono tre
importanti raccolte che influenzeranno tutta la
successiva letteratura cinese, storica, poetica
e filosofica.
* Shu Ching (Il libro dei documenti)
* Shih Ching (Il libro delle poesie)
* I CHING (LIBRO DEI MUTAMENTI)
740 a.C. Grecia - A questa data risalirebbe la
prima stesura dell' Iliade di Omero, nel...
730 ...quella dell' Odissea. Sono i due più
antichi documenti della letteratura greca, forse
stesi da una affiatata primissima "scuola"
poetica-letteraria sorta in Grecia.
710 a.C. Grecia - Esiodo compone le Opere e i
Giorni, la Teogonia e lo Scudo di Ercole
700 a.C. Grecia - Numerose scuole e botteghe con
gli aedi e i rapsodi operano su testi omerici.
Nello stesso periodo sorgono scuole simili anche
a Creta.
680 a.C. Grecia - Re Fidone introduce in Grecia
la monetazione, i pesi e le misure.
676 a.C. Grecia - Nelle feste di Sparta, si
distingue il poeta Terprando, che accompagna i
suoi testi poetici con la musica della lira a 4
e 7 corde. In questo stesso periodo nascono i
canonici canti popolari greci e quelli mitici di
Orfeo.
675 a.C. Italia - Roma -Nella Fibula Prenestina,
primo esempio di letteratura latina in una breve
iscrizione, che è un insieme di segni etruschi
dell'alfabeto n.1, e del n.2. Pochi anni dopo,
nel ...
650 a.C. ...gli Etruschi che finora (dal loro
arrivo in Italia) avevano utilizzato l'antico
alfabeto fenicio (il N.1) e con questo avevano
fatto solo iscrizioni funerarie (rarissima
letteratura) adottano il N.2 ma già evoluto in
quello greco-calcidese, che è sbarcato a Cuma in
questi anni. Introducendolo e adattandolo con
altre modifiche servirà da base per l'alfabeto
latino.
669 a.C. Mesopotamia - Ninive - Re Assurbanipal
ricostruisce la distrutta biblioteca iniziata da
Sargon con la sua prima scuola di scribi nel
2350 a.C. La ricostituisce raccogliendo tutte le
tavolette cuneiformi che fosse possibile
reperire nei territori conquistati, per dar vita
alla prima grande biblioteca della storia.
Inoltre con un'altra moltitudine di scribi
archivisti nel ....
636 a.C. ...fa incidere su nuove tavolette i
cosiddetti Annali di Assurbanipal. Purtroppo nel
612 a.C. il re di Babilonia Napolassar e il re
dei Medi Ciassare, mettono fine all'impero
Assiro; espugnano Ninive e distruggono ogni cosa.
Il palazzo reale con la sua biblioteca
seppellita dalla sabbia rivedrà la luce nel XX
secolo, facendo riemergere quasi intatta la
imponente biblioteca. Tra le 10.000 tavolette (oggi
visibili al Louvre) gli archeologi hanno
recuperato il Poema di Gilgamesh ( La narrazione
dei suoi destini è la controparte del racconto
biblico del diluvio in lingua babilonese e
assira; ma ebbe anche larga diffusione in lingua
ittita e urrita (1680-1300 a.C). Mito e leggenda
di Gilgamesh indubbiamente influenzarono (nel
1290 a.C.) l'estensore del primo biblico libro
del Pentateuco: la genesi. (con alcuni errori
cronologici sia dei fatti che dei personaggi, di
cui abbiamo invece oggi un'altra versione più
precisa).
630 a.C. Grecia - Un lunga serie di poemi. Inni
in onore degli dei (tra questi il Peane in onore
di Apollo, il Ditirambo in onore di
Dionisio-Bacco); o poemi come il Prosodo per le
processioni importanti, l'imeneo e l'epitalamio
per le feste di nozze, l' encomio per le lodi,
il trenos per i funerali, lo scolio per le feste
conviviali. Frale composizioni più importanti,
un encomio speciale e solenne è l'epinicio,
riservato ai vincitori delle importanti gare
delle Olimpiadi.
624 a.C. Grecia - Nasce a Mileto, Talete. Il
futuro fondatore della scuola filosofica ionica.
621 a.C. Grecia - Ad Atene, Dracone, fa scrivere
per la prima volta un codice di leggi
consuetudinarie del popolo ateniese; le
cosiddette "Leggi draconiane".
610 a.C. Grecia - Nasce a Mileto, Anassimandro;
futuro successore di Talete, scriverà Sulla
Natura. Userà per la prima volta il termine "infinito"
(o indefinito), ed è il primo a realizzare una
mappa della terra, che concepisce come un grande
disco al centro dell'universo.
Questo è l'unico frammento che possediamo del
testo di Anassimandro "Sulla natura".
Sono le più antiche parole scritte da un
filosofo occidentale che sono giunte alla nostra
civiltà.
"Il principio degli esseri è l'infinito... (apeiron
= privo di limiti)
In ciò da cui gli esseri traggono la loro
origine, ivi si compie altresì la loro
dissoluzione, secondo necessità: infatti
reciprocamente scontano la pena e pagano la
colpa commessa, secondo l'ordine del tempo".
600 a.C. Grecia - Alceo di Mitilene scrive inni
religiosi, e poesie, politiche, conviviali ed
erotiche
* Saffo di Lesbo compone parteni (canti per
fanciulle) ed epitalami (per la celebrazione
delle nozze). Tutta la sua poesia appare come un
"diario" sentimentale e passionale, rivelando
una acuta sensibilità per le forme della natura,
una amorosa attenzione per le cose raffinate, ma
anche un ardente amore per le fanciulle
aristocratiche; ne era sempre circondata e si
esercitavano con lei nella poesia, nella musica,
nella danza.
* Cina - Lao-Tzu compila il Tao riprendendo e
modificando una antica versione de I Ching
596 a.C. Grecia - Nasce Anassimene, anch'esso
autore di un testo chiamato Sulla natura; di
quest'opera ci sono giunti tre frammenti, oltre
a testimonianze indirette.
* "Come l'anima nostra, essendo aria, ci tiene
insieme, così anche il soffio e l'aria
sorreggono l'intero cosmo".
* "L'aria è vicina all'incorporeo, e poichè noi
nasciamo per il suo flusso, è necessario che
essa sia infinita e ricca, per non venire mai
meno.
* "Il freddo è materia che si contare e si
condensa, il caldo è materia dilatata e
allentata".
550 a.C. Grecia - A questo periodo risalgono i
primi frammenti scritti, attribuiti ai filosofi
greci.
* di questo periodo le Favole di Esopo con
protagonisti gli animali.
530 a.C. Pitagora di Samo insegna nella sua
scuola, impedendo però che i suoi insegnamenti
vengano scritti o diffusi.
528 a.C. India - Tipitaka (I tre canestri) di
Buddha (attribuzione controversa)
481 a.C. Cina - Primavera e Autunno, attribuita
a Confucio
480 a.C. Grecia - Muore Eraclito di Efeso,
autore di Sulla natura composto dalle 130
massime pervenuteci, iscritte su lamine d'oro e
diffuse postume ad Atene.
456 a.C. Grecia - Muore il grande tragediografo
Eschilo
450 a.C. Grecia - Muore Parmenide, la cui
filosofia è contrapposta a quella di Eraclito.
Scrive un poema in 154 versi intitolato Verità e
Opinione . Dalla scuola di pensiero parmenidea
proviene Zenone di Elea, autore di famosi
paradossi.
440 a.C. Grecia - Operano i sofisti (Gorgia,
Protagora, ...), che portano agli eccessi l'arte
della dialettica. Sono in grado di dimostrare
razionalmente anche ipotesi opposte. Spesso ad
Atene si tenevano gare di abilità oratoria.
425 a.C. Grecia - Muore Erodoto, autore delle
Storie.
420 a.C. Grecia - Democrito fonda l'atomismo
408 a.C. Grecia - Nasce Eudosso di Cnido -
Fondatore della cosmologia sperimentale.
Definirà l'anno solare in 365 giorni e 6 ore. I
corpi celesti sono sfere e la stessa Terra è una
sfera.
406 a.C. Grecia - Muore il grande tragediografo
Sofocle
403 a.C. Grecia -Viene introdotto nell'alfabeto
la lettera Omega.
400 a.C. Cina - L'arte della Guerra (Bing-fa) di
Sun Tzu
400 a.C. Cina - Sono compilati gli Annali delle
primavere e degli autunni . Una precisa
registrazione cronologica dei fatti dal 722 al
481 a.C.
Alcuni fanno risalire a questo periodo la
Mahabarata, testo sacro induista, comprendente
la Bhagavad-Gita - ma la datazione è molto
controversa
* Grecia - Opere di IPPOCRATE il Giuramento (di
attribuzione controversa). L'intero Corpus
Hippocraticum è costituito da circa 70 opere.
Molte di esse sono però state composte dai suoi
allievi.
* Grecia - Nasce a Sinope, Diogene. Figlio di un
banchiere, preferirà vivere una "vita da cani";
diventando l'emblema della filosofia "cinica".
Una irriverenza contro il mondo.
399 a.C. Grecia - Socrate è condannato a morte
(la drammatica vicenda è narrata nel Critone di
Platone). Decide di non lasciare alcun testo
scritto, preferiva il linguaggio parlato. Alcuni
storici ritengono che non sapesse nè leggere nè
scrivere.
392 a.C. Grecia - Di Aristofane, la commedia
Ecclesiazuse; paradossale e comico per allora il
contenuto; le donne di Atene conquistano il
potere e la comunione dei beni con gli uomini.
388 a.C. Siracusa - Platone, sbarcato nella
Sicilia del tiranno Dionisio, tenta inutilmente
di realizzare con Dione un modello di Stato
etico-politico. Esposto poi nel dialogo
Repubblica.
* Grecia - Aristofane rappresenta Pluto,
l'ultima sua commedia. Dio della ricchezza,
divenuto cieco, ma guarito poi da Asclepio,
distribuirà le sue ricchezze con i criteri
dell'uguaglianza.
387 a.C. Grecia - Platone fonda ad Atene
l'Accademia (nome del ginnasio e del giardino
dedicati all'eroe Academo). Scuola filosofica
caratterizzata da una vita in comune fra maestri
e discepoli.
385 a.C. - Grecia - Nasce Eraclide. Uscito
dall'Accademia di Platone, fonderà una propria
scuola filosofica. In una sua opera astronomica,
giuntaci a frammenti, o citata in altre fonti,
avanza l'ipotesi che Venere e Mercurio siano "dei
satelliti" che girino intorno al Sole, come la
Terra; e che la stessa nel compiere questo
percorso, giri anche su se stessa sul proprio
asse dando origine a un giorno e una notte pari
a 24 ore.
384 a.C. Grecia - A Stagira nasce Aristotele.
Entrato nella scuola platonica, ne uscirà alla
morte del maestro, sviluppando i suoi studi in
modo indipendente. La sua ricerca filosofica
ruoterà intorno al problema della "sostanza"
delle cose.
383 a.C. Grecia - Proponendosi di continuare
l'opera dello storico Tucidide, Senofonte inizia
la stesura di Elleniche.
380 a.C. Grecia - Muore Aristofane, grande
commediografo
* Grecia - Isocrate pronuncia il famoso
Penegirico invitando i greci a unirsi contro i
persiani.
375 a.C. Cina -Vengono compilati i primi
cataloghi stellari, i Tien wen.
371 a.C. - Nasce Teofrasto. Primo allievo di
Aristotele; dopo la sua morte dirigerà il Liceo
di Atene per 35 anni. Vastissima la sua
produzione filosofica, in parte pervenuta.
365 a.C. Grecia - Nasce Pirrone - Darà origine a
una scuola filosofica, a indirizzo scettico,
caratterizzato dalla ricerca della felicità
attraverso la rinuncia alla conoscenza.
355 a.C. Grecia - Muore Senofonte, autore di
Elleniche, Anabasi, Ciropedia.
* Grecia - Muore Aristippo di Cirene. Fondatore
di una scuola filosofica detta "Cirenaica". "Il
bene e il piacere va colto nel presente"; una
concezione dell' "Edonismo" che riprenderà poi
Epicuro (341-270) ma come concetto molto
trasformato ("piacere come serenità interiore")
350 a.C. Cina - Compare il Tao te Ching (il
Libro della Via e della Virtù") attribuito a
Lao-Tzu.
351 a.C. Grecia - Prima Filippica di Demostene
(384-322)."Difendiamo la Grecia da Filippo II";
la seconda nel 344
348 a.C. Grecia - Muore ad Atene, Platone, dopo
aver terminato quest'anno Le leggi.
347 a.C. Grecia - Muore Platone. Ci ha lasciato
36 scritti.
345 a.C. Grecia - Aristotele stabilitosi a
Mitilene, nell'isola di Lesbo dà inizio alla
stesura di Storia degli Animali, Generazione
degli Animali, Parti degli Animali.
341 a.C. Grecia - Nasce a Samo, Epicuro. Fonderà
una sua scuola filosofica ad Atene, tesa al
perseguimento della felicità individuale intesa
come serenità interiore.
335 a.C. Grecia - Con l'ascesa al trono di
Alessandro, il suo precettore Aristotele,
ritorna ad Atene, dove fonda una sua scuola
vicino al tempio di Apollo Liceo. L'omonima
scuola è chiamata anche "peripatetica" dall'uso
di tenere lezioni maestri e allievi
passeggiando.
322 a.C. Grecia - Muore Aristotele. Nella sua
vita ha scritto due gruppi di opere: le
essoteriche (per il pubblico) di cui ci restano
pochi frammenti, e le esoteriche (per la sua
Scuola) rinvenute quasi completamente.
288 a.C. Muore Teofrasto di Ereso, successore di
Aristotele.
240 a.C. Muore Callimaco di Cirene. Si ritiene
che la sua produzione letteraria sia di 800
volumi, ma di tutto ciò è sopravvissuto molto
poco: sei Inni, sessanta epigrammi, l'Ecale
(poemetto in esametri), la Chioma di Berenice,
dedicata alla moglie, l'Aitia (le origini) di
cui abbiamo un frammento. Meravigliosa è la sua
opera più nota: i Pinakes (quadri), 120 volumi,
comprendenti un catalogo ragionato dei testi
della biblioteca di Alessandria, presso cui
studiava. Callimaco pose così le basi della
critica letteraria.
118 a.C. Muore Polibio di Megalopoli, grande
storico.
100 a.C. Testi di Sozione di Alessandria
(filosofo peripatetico) e Clitomaco di Cartagine
ai quale si devono notizie sulla scuola di
Aristotele.
60 a.C. Liber di Catullo, composto di 116
poesie, più alcuni frammenti.
51 a.C. Terminano le Guerre Galliche. CESARE ne
scrive un noto resoconto.
45 a.C. Termina la guerra civile di Roma. Cesare
ne scrive un resoconto.
43 a.C. Muore Marco Tullio Cicerone, autore di
numerosi scritti filosofici e letterari.
* CICERONE - L'amicizia (Lelius de amicitia).
14 a.C. Muore Virgilio, autore dell' Eneide,
delle Bucoliche e delle Georgiche.
1 a.C. Opere di Strabone di Amasea, storico e
geografo.
1 d.C. - P. OVIDIO NASONE pubblica la seconda
edizione degli Amores, i libri dell'Ars
Amatoria, i Remedia Amoris. Inizia le
Metamorfosi e i Fasti
8 d.C. - OVIDIO deve abbandonare Roma per lo
scandalo dei suoi libri licenziosi "sugli
amori", e dopo aver terminato Heroides. O forse
perchè coinvolto in uno scandalo a corte.
Augusto lo esilia a Tomi, sul Mar Nero, ma
continua a scrivere, e nello stesso anno compone
il libro I dei Tristia e si presume anche
l'invettiva Ibis. - GRATTIO compone invece i
Cynegetica.
9 d.C. - OVIDIO a Tomi, pubblica il libro II dei
Tristia. Il Gallo narbonese, POMPEO TROGO
compone e pubblica a Roma le Historiae
Philippicae
10 d.C. - OVIDIO pubblica il libri III e IV dei
Tristia. - Muore il giurista ANTISTIO LABEONE.
12 d.C. - Altro giro di vite a Roma su alcune
opere. Il Senato ordina la distruzione delle
opere storiche di LABIENO, che disperato e
umiliato si suicida. Le opere di CASSIO SEVERO
fanno la stessa fine e lui viene esiliato a
Creta.
13 d.C. - OVIDIO pubblica i tre libri delle
Epistole ex Ponto.
14 d.C. - A CORNELIO CELSO in questo periodo
compone un opera enciclopedica. Ci resta solo il
De medicina. - Di AUGUSTO, dopo la sua morte
avvenuta quest'anno a Nola, escono le Res
gestae, curate dall'imperatore stesso,
contenente l'elenco delle opere da lui compiute
in guerra ed in pace. - Di GERMANICO esce Aratea
e i Prognostica. - Sempre in questo periodo
MANILIO compone gli Astronomica.
16 d.C. - ALBINOVANO PEDONE compone un poema
sulle campagne di Germanico. - Muore nello
stesso anno EMILIO MACRO, poeta molto amico di
Virgilio.
17 d.C. - In esilio a Tomi muore quest'anno
OVIDIO. A Padova muore TITO LIVIO il più
importante storico di Roma, dopo aver composto
142 libri del Ab urbe condita, opera in cui
sono narrate tutte le vicende storiche del
popolo romano dalla fondazione di Roma al 9 d.C.
19 d.C. - A Roma TIBERIO fa chiudere la scuola
filosofica dei Sestii.
20 d.C. - Sono pubblicate a Roma le prime favole
di FEDRO. La lunga serie continuerà fino al 50,
anno della sua morte. - Muore il geografo
STRABONE, autore di una Geografia in 17 libri,
una delle più importanti descrizioni geografiche
del mondo conosciuto dagli antichi e a noi
pervenute.
22 d.C. - Muore VERRIO FLACCO.
23 d.C. - Nasce a Como : PLINIO CECILIO SECONDO
(PLINIO IL VECCHIO)
25 d.C. - L'autore di Annales, CREMUZIO CORDO,
uno storico antitiberiano si suicida.
26 d.C. - (?) Nasce T. CAZIO ASCONIO SILIO
ITALICO. - Novantenne muore l'oratore asiano Q.
ATERIO.
27 d.C. - Muore CORNELIO NEPOTE
30 d.C. - Nasce S. GIULIO FRONTINO. Il filosofo
antineroniano Musonio Rufo, maestro di Epitteto.
- In attività e autore di un diffuso libro di
cucina, il gastronomo M. Gavio Apicio. - Velleio
Patercolo dedica a M. Vinicio le Historiae
Romanae
31 d.C. - VALERIO MASSIMO pubblica i Factorum et
dictorum memorabilium libri (Il libro dei fatti
e detti memorabili) nove libri, dedicati a
Tiberio punitori dei vizi - Nello stesso periodo
E. MAMERCO SCAURO inizia a scrivere le sue
tragedie. - Rientra a Roma dopo un periodo in
Egitto, SENECA. - Sempre quest'anno muore
VELLEIO PATERCOLO, che lascia una "sua"
Historiae di Roma che è costruita tutta in
funzione imperiale; una specie di libro
propaganda del "regime".
32 d.C. - Muore CASSIO SEVERO.
34 d.C. - A Volterra nasce A. PERSIO FLACCO. -
Si suicida MAMERCO SCAURO, autore di tragedie.
35 d.C. - Nasce a Calagurris in Spagna, M. FABIO
QUINTILIANO
38 d.C. - (incerto l'anno) Nasce a Bilbis in
Spagna, M. VALERIO MARZIALE. - SENECA retore
pubblica Controversiae et suasoriae.
39 d.C. - A Cordova in Spagna, nasce M. ANNEO
LUCANO, nipote di Seneca. L'anno dopo muore
invece il padre di Seneca, ANNEO, anche lui
scrittore, autore di Controversie, e Suasoriae
40 d.C. - (incerto l'anno) Nasce a Napoli P.
PAPINIO STAZIO. - Nello stesso periodo (forse
iniziato nel 37) SENECA scrive Consolatio ad
Marciam
41 d.C. - SENECA viene esiliato in Corsica dopo
essere stato coinvolto (l'intrigante è
Messalina) in un'accusa di adulterio con Giulia
Livilla, figlia minore di Germanico e Agrippina.
Forse già da quest'anno Seneca in esilio inizia
a scrivere la Consolatio ad helviam matrem. - Di
CURZIO RUFO viene pubblicata a Roma una Storia
di Alessandro Magno che però non avrà molto
successo non essendo la narrazione della sua
vita ma una storia tutta romanzata, forse per
aver più lettori.
42 d.C. - Di questo periodo la Chronographia di
POMPONIO MELA
43 d.C. - (incerto l'anno) SCRIBONIO LARGO
scrive o pubblica, Compositiones
44 d.C. - SENECA inizia a scrivere quest'anno la
Consolatio ad Polybium
46 d.C. - Nasce a Cheronea in Beozia, PLUTARCO.
Svolgerà la sua attività quasi sempre ad Atene,
ma avrà molte amicizie letterarie a Roma. La sua
fama è legata proprio a Vite parallele, una
biografia comparata di personaggi greci e
romani.
49 d.C. - SENECA mette fine al suo esilio in
Corsica e rientra a Roma richiamato da Agrippina
per affidargli l'educazione di Nerone, sei anni
dopo imperatore di cui diventerà consigliere e
ministro.
50 d.C. - Muore quest'anno FEDRO, il trentennale
autore di Favole. - Nasce a Ierapoli in Asia
Minore EPITTETO, trascinato più tardi a Roma
nella condizione di schiavo. Liberato sarà
introdotto alla filosofia di cui diverrà egli
stesso maestro (di stoicismo).
51 d.C. - (incerto l'anno) Nasce ad Aquino D.
GIUNIO GIOVENALE.
52 d.C. - In attività T. CALPURNIO SICULO, di
quest'anno forse Ecogae, e i Carmina
Einsidlensia.
54 d.C. - SENECA scrive alla morte di Claudio,
il De clementia e l'Apokolokyntosis, una satira
feroce sull' imperatore, celebrato e trasformato
"divino", ma per lui al massimo "in una zucca"
55 d.C. - (incerto l'anno e il luogo) Nasce in
Gallia, P. CORNELIO TACITO
56 d.C. - SENECA nella sua funzione di consul
suffectus, esercita un forte influsso sul
giovane Nerone, sul trono imperiale dal 54.
57 d.C. - Viene pubblicato da ASCONIO PEDIANO il
commento alle orazioni di Cicerone. In attività
VALERIO PROBO.
58 d.C. - SENECA inizia a scrivere -ma non lo
terminerà- il De vita beate
59 d.C. - A Roma sono istituiti i Ludi invernali
e i Ludi Augustali a Napoli. - Nello stesso anno
muoiono lo storico SERVILIO NONIANO e l'oratore
DOMIZIO AFRO.
60 d.C. - NERONE promuove i giochi (tipo
olimpici) affiancandovi i Neronia, competizioni
letterarie-poetiche, partecipandovi
personalmente; ma recita le sue lodi l'oratore
LUCANO.
61 d.C. - (forse il 62) Nasce a Como, G. PLINIO
CECILIO SECONDO (PLINIO IL GIOVANE)
62 d.C. - SENECA ritirandosi dalla vita
pubblica, abbandona Roma e si stabilisce a
------ dedicandosi all'opera De otio, le
Naturales questiones, e Epistulae ad Lucilium.-
Di questo periodo le Poesie d'amore di L.
VIRGINIO RUFO. - Poeta anche lui ma abile con
intransigenti e moralistici versi nel comporre
feroci satire muore A. PERSIO FLACCO.
64 d.C. - Mentre SENECA termina i sette libri De
beneficiis, a Roma dalla Spagna giunge MARZIALE.
65 d.C. - Dopo la congiura a Roma contro Nerone,
e implicati nella stessa SENECA e LUCANO (suo
nipote), i due sono costretti a suicidarsi. Il
filosofo ANNEO CORNUTO viene esiliato. - Forse
in questo stesso anno viene pubblicato da L.
GIUNIO MODERATO COLUMELLA il De re rustica.
66 d.C. - Sospettati di essere dentro nella
congiura neroniana, PETRONIO ARBITRIO (l'autore
del Satyricon) e TRASEA PETO(autore di Vita di
Catone) si suicidano prima di essere raggiunti
dal verdetto.
68 d.C. - Morto Nerone, gli succede Galba, che
conduce con sè a Roma QUINTILIANO.
69 d.C. - Nasce G. SVETONIO TRANQUILLO.
77 d.C. - (incerto l'anno) Muore G. LICINIO
MUCIANO, poligrafo autore di Mirabilia un testo
geografico. Nello stesso anno PLINIO IL VECCHIO
pubblica, dedicandolo a Tito, figlio di
Vespasiano, la Naturalis historia.
78 d.C. - QUINTILIANO inizia la sua attività di
primo retore ricevendo (è la prima volta) per il
suo lavoro uno stipendio dallo stato.
79 d.C. - Dopo l'eruzione del Vesuvio, PLINIO IL
VECCHIO curioso di osservare da vicino il
fenomeno, muore a Stabia intossicato dai fumi
venefici. Con lui muore anche lo scienziato
CESIO BASSIO.
80 d.C. - Esce in questo periodo la prima parte
degli Argonautica di VALERIO FLACCO. - Ai giochi
Augustali di Napoli STAZIO vince il primo premio
poetico-letterario. - MARZIALE pubblica il Liber
del spectaculis.
83 d.C. (incerto l'anno) FRONTINO pubblica gli
Stratagemata.
84 d.C. - Esce Xenia e Apophoreta, di MARZIALE
86 d.C. - Sempre di MARZIALE escono in questo
periodo i primi due dei dieci progettati,
Epigrammi libri. Gli altri otto li pubblicherà
negli anni successivi.
88 d.C. - (incerto l'anno) SILIO ITALICO inizia
a scrivere i Punica. QUINTILIANO abbandona
l'insegnamento.
92 d.C. - VALERIO FLACCO non riesce a terminare
Argonautica, muore quest'anno. STAZIO dopo il
successo nell'80, pubblica la Tebaide e inizia a
scrivere le Silvae.
94 d.C. - A Roma ai concorsi capitolini (che
hanno sostituito i Neroniani di poesia) ANNIO
FLORIO si pone all'attenzione con un dialogo
poetico: Verglius orator an poeta
.
95 d.C. - In Bitinia a Nicomedia nasce FLAVIO
ARRIANO, storico di Roma in greco.
96 d.C. - A Roma muore QUINTILIANO appena
pubblicato l'Istitutio oratoria, e a Napoli
STAZIO
97 d.C. - (incerto l'anno) esce a Roma l'opera
di TACITO, l'Agricola, i ricordi di suo suocero.
- FRONTINO Curator aquarum di Roma, scrive e
pubblica De aquis urbis Romae. Morirà nel 103 o
104.
98 d.C. - TACITO, basandosi sui racconti del
suocero Agricola, valente generale romano in
Gallia e Britannia morto nel 93, scrive e
pubblica De origine et situ Germanorum.
100 d.C. - Il Giovane PLINIO pubblica il
Panegyricus Traiani. - GIOVENALE inizia le sue
Satire. Forse di quest'anno il Dialogus de
oratoribus. E' imperatore TRAIANO
101 d.C. - Colpito da un male incurabile, SILIO
ITALICO l'autore di Punica, muore a Napoli.
102 d.C. - MARZIALE pubblica a Bilbilis, dove si
è ritirato, l'ultimo libro sugli Epigrammi.
Muore nello stesso anno MUSONIO RUFO.
104 d.C. - (incerto l'anno) Muore MARZIALE.
110 d.C. - TACITO dopo aver concluso la stesura
delle Historiae, inizia a scrivere gli Annales.
113 d.C. - Dopo aver pubblicato i dieci libri
delle Epistulae, muore PLINIO IL GIOVANE.
115 d.C. - (incerto l'anno e l'autore - un amico
di Adriano?) Viene pubblicato L'epitome di
Livio, di L. ANNEO FLORO.
117 d.C. - (incerto l'anno e l'autore) Circolano
a Roma poesie firmate da L. ANNEO FLORO.
120 d.C.- Dopo aver pubblicato gli ultimi libri
di Annales, muore a Roma TACITO. Nello stesso
periodo compaiono le Vitae Caesarum scritte da
SVETONIO.
121 d.C. - Lo stesso SVETONIO, perchè molto
sgradito, cade in disgrazia e viene allontanato
dalla corte (Imperatore è Adriano).
125 d.C. - (incerto l'anno) Nasce a Madaura in
Africa in questo periodo, APULEIO.
130 d.C. -In attività in questo periodo il
grammatico L. CESELLIO VINDICE. Attivi anche tre
giuristi romani L. CORNELIO SALVIO GIULIANO, e
S. POMPONIO. Il primo revisore dell'editto del
pretorio, il secondo autore di un compendio:
Liber singularis enchiriddii. - Nasce AULO
GELLIO.
135 d.C. - In attività il valido e molto
influente oratore e maestro di retorica M.
CORNELIO FRONTONE; Antonino Pio futuro
imperatore (nel 138 dopo la morte di Adriano)
gli affida i suoi due figli adottivi Marco
Aurelio e Lucio Vero.
143 d.C. - Inizia una fitta corrispondenza di
Marco Aurelio con il suo maestro FRONTONE
(consul suffectus)
150 d.C. - (incerto l'anno) Nasce a Cartagine Q.
SETTIMIO FIORENTE TERTULLIANO.
158 d.C. - APULEIO dopo essere stato accusato di
scrivere cose di magia, al processo è prosciolto
ed inizia la stesura di Metamorfosi
160 d.C. - Muore SULPICIO APOLLINARE. Era stato
maestro di Frontone, Gellio e dell'imperatore
Pertinace.
161 d.C. - Imperatore quest'anno M. Aurelio e
L.Vero, lo storico APPIANO dedica loro una
Storia Romana.
169 d.C. - In attività uno dei più celebri
poetae novelli di questo periodo: ANNIANO.
170 d.C. - GELLIO scrive e pubblica le Noctes
Atticae, mentre APULEIO si dedica alla
composizione dei Florida.
175 d.C. - Muore FRONTONE. - M. GIUNIANO
GIUSTINO compendia le Historiae Philippicae di
POMPEO TROGO, mentre S.POMPEO FESTO di VERRIO
FLACCO cura il De significate verborum.
178 d.C. - (incerto l'anno) Muore il famoso
giurista GAIO.
180 d.C. - (incerto l'anno) Muore GELLIO
191 d.C. - Iniziano le pubblicazioni del
grammatico e metricologo TERENZIANO MAURO.
195 d.C. - TERTULLIANO si converte al
cristianesimo, iniziando una nuova produzione
letteraria.
197 d.C. - TERTULLIANO pubblica una delle sue
prime opere sul cristianesimo: L'apologeticum e
l' Ad nationes.
198 d.C. - (incerto l'anno) Il giurista EMILIO
PAPINIANO si dedica alla stesura delle
Quaestiones.
200 d.C. - Incerto l'anno, si pubblica di OSIDIO
GETA la Madea. - TERTULLIANO pubblica De
praescriptione hereticorum. - Nasce a Cartagine
TASCIO CECILIO CIPRIANO. - Sempre a Cartagine in
questo periodo viene redatta da anonimo la
Passio Perpetuae et Felicitatis.
204 d.C. - (incerto l'anno preciso) PAPINIANO
mette fine alla sua opera i Responsa.
207 d.C. - (da quest'anno fino al 211)
TERTULLIANO compila i cinque libri Adversus
Marcionem.
212 d.C. - PAPINIANO il giurista, cade in
disgrazia sotto Caracalla; lo fa giustiziare. -
TERTULLIANO inizia a comporre lo scritto
apologetico Ad Scapulam. - Nello stesso perido
sono attivi G. PAOLO e DOMIZIO ULPIANO.
213 d.C. - TERTULLIANO aderisce alla corrente
religiosa del Montanismo e si dedica a stendere
Adversus Praxean e termina nello stesso anno De
anima.
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