BABILONIA

 

Letteratura

http://www.parodos.it

Home   l   Torna all' indice di letteratura  l   Contact

 
 

CRONOLOGIA 
DELLE ANTICHE OPERE LETTERARIE


3000 a.C. - Dopo la pittografia incisa o dipinta che raffigurava l'oggetto, si passa intorno a questa data al segno ideografico che evoca con simboli o emblemi gli oggetti stessi; è un sistema più complesso che però permette maggiore rapidità e possibilità di espressioni.
Nascono così le prime scritture. In Egitto sono usati i geroglifici, presso i Sumeri le incisione cuneiforme, entrambe su tavolette di argilla. La disputa su chi l'abbia usata prima è tuttora ancora aperta.

3000 a.C. A quest'epoca risale la prima di quattro serie di tavole scritte in cuneiforme, contenenti inni religiosi e racconti mitologici.
La prima è denominata Tavola di Uruk

2900 a.C. Seconda tavola della serie: tavola di Djemdet-Nasr 

2700 a.C. Terza tavola della serie: tavola di Ur

2600 a.C. Quarta serie di tavole: Tell-Fara e Abu-Salabik

2550 a.C. L'Egitto abbandona le tavolette d'argilla (che continuano invece ad essere impiegate dagli scribi mesopotamici). Inizia a usare il papiro e l'inchiostro.

2500 a.C. Testi delle Piramidi, letteratura egiziana. Testo definitivo nel 2350 a.C. riportato sulle pareti della camera del sarcofago nella piramide del faraone Unis.

2460 a.C. In Mesopotamia, a Lagash, re Eannatum fonda una scuola di scribi destinata a divenire un importante centro per la successiva cultura sumera-mesopotamica.

2450 a.C. Egitto - INSEGNAMENTI DI PTAHHOTEP - In questo periodo regna Djeret-Isesi, Faraone della V dinastia. Ptahhotep l'autore (sembra che avesse 110 anni) è il suo visir. (è uno dei testi più antichi dell'intera umanità - con un contenuto ancora oggi attuale)
Letteratura babilonese: Stele degli avvoltoi, fatta scrivere da Eannatum, re di Lagash

2400 a.C. A quest'epoca risale una "raccolta" di testi religiosi e mitologici, rinvenuta a Ebla.

2350 a.C. Mesopotamia - Akkad - Re Sargon nel costruire il suo palazzo reale a Ninive, costituisce una immensa biblioteca di tavolette di argilla con ogni genere di iscrizioni; leggi, letteratura, rapporti commerciali, testi per scuole con problemi di matematica e geometria, vocabolari, trattati politici. Contemporaneamente re Ibrium in Siria, anche lui nel suo palazzo a Ebla (Tell Mardikh), costituisce un Archivio Reale di testi simile a quello di Sargon, raccogliendo tavolette di argilla in tutti i territori mesopotamici.

2300 a.C. Ammaestramenti di Duaf, letteratura egiziana

2300 a.C. Shu Ching, letteratura cinese

2200 a.C. Varie opere di letteratura egiziana, tra cui:
* Le ammonizioni di un saggio
* Dialogo di un disperato con la sua anima
* Dialogo di un arpista
* Papiro di Westcar

2130 a.C. Letteratura mesopotamica, tra cui: 
* Cilindri di Gudea  
* Ziqiqu ziqiqu (raccolta di sogni interpretati)

2061 a.C. Avventure di Sinuhe, letteratura egiziana

2050 a.C. Varie opere di letteratura egiziana, tra cui:
* Satira dei mestieri
* Profezia di Ipu
* Insegnamenti di Kheti al figlio Merikara

2000 a.C. Compare la scrittura cuneiforme ittita, mentre a Creta viene usata una scrittura pittografica i cui segni assomigliano sia a quelli ittiti che ai geroglifici egizi.

1900 a.C. Letteratura mesopotamica, vari testi, tra cui:
* Discesa di Istar agli inferi
* Vari inni religiosi... Inanna ed Enki; Inno a Enlil; Inno a Samas; 
* Inno a Marduk; Enki e Ninurshag)
* MONOLOGO DEL GIUSTO SOFFERENTE
 (frammento)
"Certo, credevo davvero che la mia pietà fosse gradita agli dèi!
Ma forse, ciò che si reputa una buona azione è per loro un’offesa?
E ciò che si ritiene una bestemmia, è una buona azione per loro?
Chi dunque potrà conoscere la volontà degli dèi nel cielo,
o il disegno delle divinità nelle regioni infernali?
Sì, come potrebbero i mortali capire il Piano degli dèi?
Uno di essi, ieri florido, oggi agonizza.
Un altro, bruscamente amareggiato, ritrova oggi l’entusiasmo.
Il tempo di strizzare l’occhio, egli canta un’aria allegra,
il tempo di fare un passo, e geme come un lamentatore!
Basta un istante, affinché lo stato d’animo cambi:
affamati, diventiamo simili a cadaveri;
Saziati, sembrano degli dèi.
Nella felicità, si ripromettono di scalare il cielo;
nella disgrazia, piangono per dover scendere agli inferi.
Davanti a tante contraddizioni mi interrogo:
No, non riesco a coglierne il senso profondo.
Il testo è proposto dal sumerologo Jean Bottero nel suo libro "La mesopotamia", come esempio di storia pre-biblica, da cui sembra che la Bibbia abbia tratto spunto. Questo monologo del giusto sofferente ricorda in molti modi il Libro di Giobbe.

1900-1850 a.C - Egitto - Durante la XII dinastia, diffusione dei "Testi dei sarcofaghi" (derivanti dai Testi delle Piarmidi) rinvenuti in gran numero anche in tombe modeste.

1850 a.C. - Egitto- Durante la XII dinastia si svolge un periodo classico della letteratura tra cui:
* Il racconto di Sinuhe
* Le istruzioni di Amenemhè
* Il racconto del naufrago
* Il racconto dell'abitante dell'Oasi
* Il dialogo della stanza della vita con l'anima.

1800 a.C. Anittas di Kurras, tavoletta ittita.

1780-1750 a.C. Codice di Hammurabi. Lo studioso Jean Bottero considera questa un'opera letteraria, prima che un testo giuridico.

1700 a.C. Letteratura babilonese.
* Atrahamsis (il supersaggio), da cui sembra aver tratto spunto la storia di Noè. 
* Anzu 
* La leggenda di Adapa (in accadico).

1650 a.C. - In Fenicia, a Biblo appare una iscrizione redatta in una scrittura alfabetica, che costituirebbe una delle iscrizioni più antiche. E' il primo alfabeto fenicio che utilizza 29 caratteri di origine -secondo alcuni- babilonese, secondo altri egiziana. Ma devono passare 300 anni prima che compaia una versione perfezionata, e più di 700 anni (nel 936 a.C.) quando l'alfabeto fenicio a Ugarit evolve in 22 lettere (detto Alfabeto n. 2) nell' Iscrizione della Stele di re Hiram.

1580 a.C. - Egitto - Redazione definitiva di due importanti testi scientifici. Il Papiro Rhind (di matematica) e il Papiro Smith (di medicina, anatomia, malattie, sintomi e cure).

1500 a.C. Mesopotamia - Sumer - Epopea di Gilgames 
* Enki ed Nimrah
* Enki e l'ordinamento del mondo
* Poemi vari babilonesi.

1500 a.C. circa - Egitto - Si diffonde l'uso del Libro dei Morti (una rielaborazione dei Testi dei Sarcofaghi,  del 1900 a.C.)

1450 a.C. India - Si ritiene che a questa data risalga la prima stesura dei testi sacri Veda. (o il primo dei 4, il Rigveda, risalente forse al secondo millennio).  Definitiva la stesura nel 1200 circa. (vedi)

1400 a.C. Creta - Compare una scrittura cosiddetta Lineare B, un alfabeto sillabico con 73 segni.

1400 a.C. Nergal e Ereskigal. Letteratura babilonese.

1365 a.C. Egitto - Amenofi IV scrive l'Inno ad Aton

1290 a.C. La tradizione ebraica a questa data attribuisce a Mosè (durante l'esodo dall'Egitto alla terra di Canaan) la prima stesura dei cinque libri fondamentali della Bibbia, detti perciò Il Pentateuco (Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio).

* Alla stessa data gli Israeliti stessi composero la Tõràh (la Legge).
 
1290 a.C. Egitto - Il poeta Pentaur esalta le epiche vittorie di Ramesse II. Poema di Pentaur.

1200 a.C. circa - India - Stesura definitiva dei 4 testi Veda (Il Sapere). Il più antico documento in lingua sanscrita. Testi sacri che comprendono Rgveda (Veda degli inni), Samaveda (Veda delle melodie), Yajurveda (Veda dei riti e sacrificali), Atharvaveda (Veda delle formule magiche). Sono testi che non comprendono solo credenze e riti sacri, ma anche concetti filosofici e gli ordinamenti sociali sotto la direzione e l'autorità del brahmano.
Secondo gli autori dei Veda, i Rshi (convitati degli dei) questo "sapere", non erano tradizioni, ma "rivelazioni"; che i libri esistevano già, ed erano di origine divina. Questa idea condusse a dottrine che presentano un sorprendente parallelismo con quelle cristiano-dogmatiche, circa una Sacra Scrittura. - I Veda  costituiranno la base di tutta la successiva letteratura religiosa degli Indiani; del Brahmanesimo, delle Upanishad, dei Sutra, dei Purdna.

1200 a.C. Babilonia - Enuma Elish. Testo di teogonia babilonese.

1000 a.C. Mesoamerica - Messico - Cultura Olmeca- Primi elementi di scrittura geroglifica. E' di questo periodo la elaborazione di un calendario, che sarà poi la base di quello dei Maya.

1000 a.C. BABILONIA - DIALOGO PESSIMISTA

980 a.C. Giudea-Israele - Salmi di Davide, dopo la morte di re Saul, re della Giudea poi d'Israele.

950 a.C. Proverbi di Salomone. (ma una parte del Terzo Libro corrisponde quasi letteralmente alla Raccolta di Massime scritte per suo figlio dall'egiziano Amenemope, vissuto un secolo prima in Egitto.

936 a.C. Fenicia - Tiro - Iscrizione della Stele di re Hiram. Prima iscrizione in alfabeto fenicio costituito da 22 segni; il cosiddetto Alfabeto lineare 2; da questo deriveranno gli alfabeti greco, etrusco, latino, indiano, e arabo.

910 a.C. Assiria - Numerose grandi e lunghe iscrizioni che celebrano le imprese dei re

900 a.C. Viaggio di Unamon, letteratura egizia

875 a.C. Assiria - Stupendo Inno alla dea Ishtar. (che corrisponde alla dea fenicia Astarte).

825 a.C. Grecia - Prime testimonianze di iscrizioni in alfabeto fenicio. Nell'800 i greci lo perfezionarono aggiungendo 7 segni, cioè le vocali che i fenici non avevano mai usate, nè col primo né col secondo alfabeto, perché non portati alla raffinatezza della letteratura; si pensa che l'alfabeto fenicio sia nato unicamente solo ai fini di semplificare le necessità del commercio. Con la distruzione di Cartagine nel 146, del fenicio non rimase più nulla, perchè del tutto assente era la letteratura. Fu riscoperto dagli studiosi -come capostipite di molti alfabeti- solo nel 1700.

800 a.C. Letteratura babilonese:
* Epopea di Erra
* Mito degli Apkallu (i sette savi)

800 a.C. Cina - In segni cinesi compaiono tre importanti raccolte che influenzeranno tutta la successiva letteratura cinese, storica, poetica e filosofica.
* Shu Ching (Il libro dei documenti)
* Shih Ching (Il libro delle poesie)
* I CHING (LIBRO DEI MUTAMENTI)

740 a.C. Grecia - A questa data risalirebbe la prima stesura dell' Iliade di Omero, nel...

730 ...quella dell' Odissea. Sono i due più antichi documenti della letteratura greca, forse stesi da una affiatata primissima "scuola" poetica-letteraria sorta in Grecia.

710 a.C. Grecia - Esiodo compone le Opere e i Giorni, la Teogonia e lo Scudo di Ercole

700 a.C. Grecia - Numerose scuole e botteghe con gli aedi e i rapsodi operano su testi omerici. Nello stesso periodo sorgono scuole simili anche a Creta.

680 a.C. Grecia - Re Fidone introduce in Grecia la monetazione, i pesi e le misure.

676 a.C. Grecia - Nelle feste di Sparta, si distingue il poeta Terprando, che accompagna i suoi testi poetici con la musica della lira a 4 e 7 corde. In questo stesso periodo nascono i canonici canti popolari greci e quelli mitici di Orfeo.

675 a.C. Italia - Roma -Nella Fibula Prenestina, primo esempio di letteratura latina in una breve iscrizione, che è un insieme di segni etruschi dell'alfabeto n.1, e del n.2. Pochi anni dopo, nel ...

650 a.C. ...gli Etruschi che finora (dal loro arrivo in Italia) avevano utilizzato l'antico alfabeto fenicio (il N.1) e con questo avevano fatto solo iscrizioni funerarie (rarissima letteratura) adottano il N.2 ma già evoluto in quello greco-calcidese, che è sbarcato a Cuma in questi anni. Introducendolo e adattandolo con altre modifiche servirà da base per l'alfabeto latino.

669 a.C. Mesopotamia - Ninive - Re Assurbanipal ricostruisce la distrutta biblioteca iniziata da Sargon con la sua prima scuola di scribi nel 2350 a.C. La ricostituisce raccogliendo tutte le tavolette cuneiformi che fosse possibile reperire nei territori conquistati, per dar vita alla prima grande biblioteca della storia. Inoltre con un'altra moltitudine di scribi archivisti nel .... 

636 a.C. ...fa incidere su nuove tavolette i cosiddetti Annali di Assurbanipal. Purtroppo nel 612 a.C. il re di Babilonia Napolassar e il re dei Medi Ciassare, mettono fine all'impero Assiro; espugnano Ninive e distruggono ogni cosa. Il palazzo reale con la sua biblioteca seppellita dalla sabbia rivedrà la luce nel XX secolo, facendo riemergere quasi intatta la imponente biblioteca. Tra le 10.000 tavolette (oggi visibili al Louvre) gli archeologi hanno recuperato il Poema di Gilgamesh ( La narrazione dei suoi destini è la controparte del racconto biblico del diluvio in lingua babilonese e assira; ma ebbe anche larga diffusione in lingua ittita e urrita (1680-1300 a.C). Mito e leggenda di Gilgamesh indubbiamente influenzarono (nel 1290 a.C.) l'estensore del primo biblico libro del Pentateuco: la genesi. (con alcuni errori cronologici sia dei fatti che dei personaggi, di cui abbiamo invece oggi un'altra versione più precisa).

630 a.C. Grecia - Un lunga serie di poemi. Inni in onore degli dei (tra questi il Peane in onore di Apollo, il Ditirambo in onore di Dionisio-Bacco); o poemi come il Prosodo per le processioni importanti, l'imeneo e l'epitalamio  per le feste di nozze, l' encomio per le lodi, il trenos per i funerali, lo scolio per le feste conviviali. Frale composizioni più importanti, un encomio speciale e solenne è l'epinicio, riservato ai vincitori delle importanti gare delle Olimpiadi.

624 a.C. Grecia - Nasce a Mileto, Talete. Il futuro fondatore della scuola filosofica ionica.

621 a.C. Grecia - Ad Atene, Dracone, fa scrivere per la prima volta un codice di leggi consuetudinarie del popolo ateniese; le cosiddette "Leggi draconiane".
 
610 a.C. Grecia - Nasce a Mileto, Anassimandro; futuro successore di Talete, scriverà Sulla Natura. Userà per la prima volta il termine "infinito" (o indefinito), ed è il primo a realizzare una mappa della terra, che concepisce come un grande disco al centro dell'universo.
Questo è l'unico frammento che possediamo del testo di Anassimandro "Sulla natura".
Sono le più antiche parole scritte da un filosofo occidentale che sono giunte alla nostra civiltà.
"Il principio degli esseri è l'infinito... (apeiron = privo di limiti)
In ciò da cui gli esseri traggono la loro origine, ivi si compie altresì la loro dissoluzione, secondo necessità: infatti reciprocamente scontano la pena e pagano la colpa commessa, secondo l'ordine del tempo".

600 a.C. Grecia - Alceo di Mitilene scrive inni religiosi, e poesie, politiche, conviviali ed erotiche
* Saffo di Lesbo compone parteni (canti per fanciulle) ed epitalami (per la celebrazione delle nozze). Tutta la sua poesia appare come un "diario" sentimentale e passionale, rivelando una acuta sensibilità per le forme della natura, una amorosa attenzione per le cose raffinate, ma anche un ardente amore per le fanciulle aristocratiche; ne era sempre circondata e si esercitavano con lei nella poesia, nella musica, nella danza.
* Cina - Lao-Tzu compila il Tao riprendendo e modificando una antica versione de I Ching 

596 a.C. Grecia - Nasce Anassimene, anch'esso autore di un testo chiamato Sulla natura; di quest'opera ci sono giunti tre frammenti, oltre a testimonianze indirette.
* "Come l'anima nostra, essendo aria, ci tiene insieme, così anche il soffio e l'aria sorreggono l'intero cosmo".
* "L'aria è vicina all'incorporeo, e poichè noi nasciamo per il suo flusso, è necessario che essa sia infinita e ricca, per non venire mai meno.
* "Il freddo è materia che si contare e si condensa, il caldo è materia dilatata e allentata".

550 a.C. Grecia - A questo periodo risalgono i primi frammenti scritti, attribuiti ai filosofi greci.
* di questo periodo le Favole di Esopo con protagonisti gli animali.

530 a.C. Pitagora di Samo insegna nella sua scuola, impedendo però che i suoi insegnamenti vengano scritti o diffusi.

528 a.C. India - Tipitaka (I tre canestri) di Buddha (attribuzione controversa)

481 a.C. Cina - Primavera e Autunno, attribuita a Confucio

480 a.C. Grecia - Muore Eraclito di Efeso, autore di Sulla natura composto dalle 130 massime pervenuteci, iscritte su lamine d'oro e diffuse postume ad Atene.

456 a.C. Grecia - Muore il grande tragediografo Eschilo

450 a.C. Grecia - Muore Parmenide, la cui filosofia è contrapposta a quella di Eraclito. Scrive un poema in 154 versi intitolato Verità e Opinione . Dalla scuola di pensiero parmenidea proviene Zenone di Elea, autore di famosi paradossi.

440 a.C. Grecia - Operano i sofisti (Gorgia, Protagora, ...), che portano agli eccessi l'arte della dialettica. Sono in grado di dimostrare razionalmente anche ipotesi opposte. Spesso ad Atene si tenevano gare di abilità oratoria.

425 a.C. Grecia - Muore Erodoto, autore delle Storie.

420 a.C. Grecia - Democrito fonda l'atomismo

408 a.C. Grecia - Nasce Eudosso di Cnido - Fondatore della cosmologia sperimentale. Definirà l'anno solare in 365 giorni e 6 ore. I corpi celesti sono sfere e la stessa Terra è una sfera.

406 a.C. Grecia - Muore il grande tragediografo Sofocle

403 a.C. Grecia -Viene introdotto nell'alfabeto la lettera Omega.

400 a.C. Cina - L'arte della Guerra (Bing-fa) di Sun Tzu

400 a.C. Cina - Sono compilati gli Annali delle primavere e degli autunni . Una precisa registrazione cronologica dei fatti dal 722 al 481 a.C.
Alcuni fanno risalire a questo periodo la Mahabarata, testo sacro induista, comprendente la Bhagavad-Gita - ma la datazione è molto controversa 
* Grecia - Opere di IPPOCRATE il Giuramento (di attribuzione controversa). L'intero Corpus Hippocraticum è costituito da circa 70 opere. Molte di esse sono però state composte dai suoi allievi.
* Grecia - Nasce a Sinope, Diogene. Figlio di un banchiere, preferirà vivere una "vita da cani"; diventando l'emblema della filosofia "cinica". Una irriverenza contro il mondo.

399 a.C. Grecia - Socrate è condannato a morte (la drammatica vicenda è narrata nel Critone di Platone). Decide di non lasciare alcun testo scritto, preferiva il linguaggio parlato. Alcuni storici ritengono che non sapesse nè leggere nè scrivere.

392 a.C. Grecia - Di Aristofane, la commedia Ecclesiazuse; paradossale e comico per allora il contenuto; le donne di Atene conquistano il potere e la comunione dei beni con gli uomini.

388 a.C. Siracusa - Platone, sbarcato nella Sicilia del tiranno Dionisio, tenta inutilmente di realizzare con Dione un modello di Stato etico-politico. Esposto poi nel dialogo Repubblica.
* Grecia - Aristofane rappresenta Pluto, l'ultima sua commedia. Dio della ricchezza, divenuto cieco, ma guarito poi da Asclepio, distribuirà le sue ricchezze con i criteri dell'uguaglianza.

387 a.C. Grecia - Platone fonda ad Atene l'Accademia (nome del ginnasio e del giardino dedicati all'eroe Academo). Scuola filosofica caratterizzata da una vita in comune fra maestri e discepoli.

385 a.C. - Grecia - Nasce Eraclide. Uscito dall'Accademia di Platone, fonderà una propria scuola filosofica. In una sua opera astronomica, giuntaci a frammenti, o citata in altre fonti, avanza l'ipotesi che Venere e Mercurio siano "dei satelliti" che girino intorno al Sole, come la Terra; e che la stessa nel compiere questo percorso, giri anche su se stessa sul proprio asse dando origine a un giorno e una notte pari a 24 ore.

384 a.C. Grecia - A Stagira nasce Aristotele. Entrato nella scuola platonica, ne uscirà alla morte del maestro, sviluppando i suoi studi in modo indipendente. La sua ricerca filosofica ruoterà intorno al problema della "sostanza" delle cose.

383 a.C. Grecia - Proponendosi di continuare l'opera dello storico Tucidide, Senofonte inizia la stesura di Elleniche.

380 a.C. Grecia - Muore Aristofane, grande commediografo
* Grecia - Isocrate pronuncia il famoso Penegirico invitando i greci a unirsi contro i persiani.

375 a.C. Cina -Vengono compilati i primi cataloghi stellari, i Tien wen.

371 a.C. - Nasce Teofrasto. Primo allievo di Aristotele; dopo la sua morte dirigerà il Liceo di Atene per 35 anni. Vastissima la sua produzione filosofica, in parte pervenuta.

365 a.C. Grecia - Nasce Pirrone - Darà origine a una scuola filosofica, a indirizzo scettico, caratterizzato dalla ricerca della felicità attraverso la rinuncia alla conoscenza.

355 a.C. Grecia - Muore Senofonte, autore di Elleniche, Anabasi, Ciropedia.
* Grecia - Muore Aristippo di Cirene. Fondatore di una scuola filosofica detta "Cirenaica". "Il bene e il piacere va colto nel presente"; una concezione dell' "Edonismo" che riprenderà poi Epicuro (341-270) ma come concetto molto trasformato ("piacere come serenità interiore")

350 a.C. Cina - Compare il Tao te Ching (il Libro della Via e della Virtù") attribuito a Lao-Tzu.

351 a.C. Grecia - Prima Filippica di Demostene (384-322)."Difendiamo la Grecia da Filippo II"; la seconda nel 344

348 a.C. Grecia - Muore ad Atene, Platone, dopo aver terminato quest'anno Le leggi.

347 a.C. Grecia - Muore Platone. Ci ha lasciato 36 scritti.

345 a.C. Grecia - Aristotele stabilitosi a Mitilene, nell'isola di Lesbo dà inizio alla stesura di Storia degli Animali, Generazione degli Animali, Parti degli Animali.

341 a.C. Grecia - Nasce a Samo, Epicuro. Fonderà una sua scuola filosofica ad Atene, tesa al perseguimento della felicità individuale intesa come serenità interiore.

335 a.C. Grecia - Con l'ascesa al trono di Alessandro, il suo precettore Aristotele, ritorna ad Atene, dove fonda una sua scuola vicino al tempio di Apollo Liceo. L'omonima scuola è chiamata anche "peripatetica" dall'uso di tenere lezioni maestri e allievi passeggiando.

322 a.C. Grecia - Muore Aristotele. Nella sua vita ha scritto due gruppi di opere: le essoteriche (per il pubblico) di cui ci restano pochi frammenti, e le esoteriche (per la sua Scuola) rinvenute quasi completamente.

288 a.C. Muore Teofrasto di Ereso, successore di Aristotele.

240 a.C. Muore Callimaco di Cirene. Si ritiene che la sua produzione letteraria sia di 800 volumi, ma di tutto ciò è sopravvissuto molto poco: sei Inni, sessanta epigrammi, l'Ecale (poemetto in esametri), la Chioma di Berenice, dedicata alla moglie, l'Aitia (le origini) di cui abbiamo un frammento. Meravigliosa è la sua opera più nota: i Pinakes (quadri), 120 volumi, comprendenti un catalogo ragionato dei testi della biblioteca di Alessandria, presso cui studiava. Callimaco pose così le basi della critica letteraria.

118 a.C. Muore Polibio di Megalopoli, grande storico.

100 a.C. Testi di Sozione di Alessandria (filosofo peripatetico) e Clitomaco di Cartagine ai quale si devono notizie sulla scuola di Aristotele.

60 a.C. Liber di Catullo, composto di 116 poesie, più alcuni frammenti.

51 a.C. Terminano le Guerre Galliche. CESARE ne scrive un noto resoconto.

45 a.C. Termina la guerra civile di Roma. Cesare ne scrive un resoconto.

43 a.C. Muore Marco Tullio Cicerone, autore di numerosi scritti filosofici e letterari.
* CICERONE - L'amicizia (Lelius de amicitia). 

14 a.C. Muore Virgilio, autore dell' Eneide, delle Bucoliche e delle Georgiche.

1 a.C. Opere di Strabone di Amasea, storico e geografo.

1 d.C. - P. OVIDIO NASONE pubblica la seconda edizione degli Amores, i libri dell'Ars Amatoria, i Remedia Amoris. Inizia le Metamorfosi e i Fasti

8 d.C. - OVIDIO deve abbandonare Roma per lo scandalo dei suoi libri licenziosi "sugli amori", e dopo aver terminato Heroides. O forse perchè coinvolto in uno scandalo a corte. Augusto lo esilia a Tomi, sul Mar Nero, ma continua a scrivere, e nello stesso anno compone il libro I dei Tristia e si presume anche l'invettiva Ibis. - GRATTIO compone invece i Cynegetica.

9 d.C. - OVIDIO a Tomi, pubblica il libro II dei Tristia. Il Gallo narbonese, POMPEO TROGO compone e pubblica a Roma le Historiae Philippicae

10 d.C. - OVIDIO pubblica il libri III e IV dei Tristia. - Muore il giurista ANTISTIO LABEONE.

12 d.C. - Altro giro di vite a Roma su alcune opere. Il Senato ordina la distruzione delle opere storiche di LABIENO, che disperato e umiliato si suicida. Le opere di CASSIO SEVERO fanno la stessa fine e lui viene esiliato a Creta.

13 d.C. - OVIDIO pubblica i tre libri delle Epistole ex Ponto.

14 d.C. - A CORNELIO CELSO in questo periodo compone un opera enciclopedica. Ci resta solo il De medicina. - Di AUGUSTO, dopo la sua morte avvenuta quest'anno a Nola, escono le Res gestae, curate dall'imperatore stesso, contenente l'elenco delle opere da lui compiute in guerra ed in pace. - Di GERMANICO esce Aratea e i Prognostica. - Sempre in questo periodo MANILIO compone gli Astronomica.

16 d.C. - ALBINOVANO PEDONE compone un poema sulle campagne di Germanico. - Muore nello stesso anno EMILIO MACRO, poeta molto amico di Virgilio.

17 d.C. - In esilio a Tomi muore quest'anno OVIDIO. A Padova muore TITO LIVIO il più importante storico di Roma, dopo aver composto 142 libri del Ab urbe condita,  opera in cui sono narrate tutte le vicende storiche del popolo romano dalla fondazione di Roma al 9 d.C.

19 d.C. - A Roma TIBERIO fa chiudere la scuola filosofica dei Sestii.

20 d.C. - Sono pubblicate a Roma le prime favole di FEDRO. La lunga serie continuerà fino al 50, anno della sua morte. - Muore il geografo STRABONE, autore di una Geografia in 17 libri, una delle più importanti descrizioni geografiche del mondo conosciuto dagli antichi e a noi pervenute.

22 d.C. - Muore VERRIO FLACCO.

23 d.C. - Nasce a Como : PLINIO CECILIO SECONDO (PLINIO IL VECCHIO)

25 d.C. - L'autore di Annales, CREMUZIO CORDO, uno storico antitiberiano si suicida.

26 d.C. - (?) Nasce T. CAZIO ASCONIO SILIO ITALICO. - Novantenne muore l'oratore asiano Q. ATERIO.

27 d.C. - Muore CORNELIO NEPOTE

30 d.C. - Nasce S. GIULIO FRONTINO. Il filosofo antineroniano Musonio Rufo, maestro di Epitteto. - In attività e autore di un diffuso libro di cucina, il gastronomo M. Gavio Apicio. - Velleio Patercolo dedica a M. Vinicio le Historiae Romanae

31 d.C. - VALERIO MASSIMO pubblica i Factorum et dictorum memorabilium libri (Il libro dei fatti e detti memorabili) nove libri, dedicati a Tiberio punitori dei vizi - Nello stesso periodo E. MAMERCO SCAURO inizia a scrivere le sue tragedie. - Rientra a Roma dopo un periodo in Egitto, SENECA. - Sempre quest'anno muore VELLEIO PATERCOLO, che lascia una "sua" Historiae di Roma che è costruita tutta in funzione imperiale; una specie di libro propaganda del "regime".

32 d.C. - Muore CASSIO SEVERO.

34 d.C. - A Volterra nasce A. PERSIO FLACCO. - Si suicida MAMERCO SCAURO, autore di tragedie.

35 d.C. - Nasce a Calagurris in Spagna, M. FABIO QUINTILIANO

38 d.C. - (incerto l'anno) Nasce a Bilbis in Spagna, M. VALERIO MARZIALE. - SENECA retore pubblica Controversiae et suasoriae.

39 d.C. - A Cordova in Spagna, nasce M. ANNEO LUCANO, nipote di Seneca. L'anno dopo muore invece il padre di Seneca, ANNEO, anche lui scrittore, autore di Controversie, e Suasoriae

40 d.C. - (incerto l'anno) Nasce a Napoli P. PAPINIO STAZIO. - Nello stesso periodo (forse iniziato nel 37) SENECA scrive Consolatio ad Marciam

41 d.C. - SENECA viene esiliato in Corsica dopo essere stato coinvolto (l'intrigante è Messalina) in un'accusa di adulterio con Giulia Livilla, figlia minore di Germanico e Agrippina. Forse già da quest'anno Seneca in esilio inizia a scrivere la Consolatio ad helviam matrem. - Di CURZIO RUFO viene pubblicata a Roma una Storia di Alessandro Magno che però non avrà molto successo non essendo la narrazione della sua vita ma una storia tutta romanzata, forse per aver più lettori.

42 d.C. - Di questo periodo la Chronographia di POMPONIO MELA

43 d.C. - (incerto l'anno) SCRIBONIO LARGO scrive o pubblica, Compositiones

44 d.C. - SENECA inizia a scrivere quest'anno la Consolatio ad Polybium

46 d.C. - Nasce a Cheronea in Beozia, PLUTARCO. Svolgerà la sua attività quasi sempre ad Atene, ma avrà molte amicizie letterarie a Roma. La sua fama è legata proprio a Vite parallele, una biografia comparata di personaggi greci e romani.

49 d.C. - SENECA mette fine al suo esilio in Corsica e rientra a Roma richiamato da Agrippina per affidargli l'educazione di Nerone, sei anni dopo imperatore di cui diventerà consigliere e ministro.

50 d.C. - Muore quest'anno FEDRO, il trentennale autore di Favole. - Nasce a Ierapoli in Asia Minore EPITTETO, trascinato più tardi a Roma nella condizione di schiavo. Liberato sarà introdotto alla filosofia di cui diverrà egli stesso maestro (di stoicismo).
51 d.C. - (incerto l'anno) Nasce ad Aquino D. GIUNIO GIOVENALE.

52 d.C. - In attività T. CALPURNIO SICULO, di quest'anno forse Ecogae, e i Carmina Einsidlensia.

54 d.C. - SENECA scrive alla morte di Claudio, il De clementia e l'Apokolokyntosis, una satira feroce sull' imperatore, celebrato e trasformato "divino", ma per lui al massimo "in una zucca"

55 d.C. - (incerto l'anno e il luogo) Nasce in Gallia, P. CORNELIO TACITO

56 d.C. - SENECA nella sua funzione di consul suffectus, esercita un forte influsso sul giovane Nerone, sul trono imperiale dal 54.

57 d.C. - Viene pubblicato da ASCONIO PEDIANO il commento alle orazioni di Cicerone. In attività VALERIO PROBO.

58 d.C. - SENECA inizia a scrivere -ma non lo terminerà- il De vita beate

59 d.C. - A Roma sono istituiti i Ludi invernali e i Ludi Augustali a Napoli. - Nello stesso anno muoiono lo storico SERVILIO NONIANO e l'oratore DOMIZIO AFRO.

60 d.C. - NERONE promuove i giochi (tipo olimpici) affiancandovi i Neronia, competizioni letterarie-poetiche, partecipandovi personalmente; ma recita le sue lodi l'oratore LUCANO.

61 d.C. - (forse il 62) Nasce a Como, G. PLINIO CECILIO SECONDO (PLINIO IL GIOVANE)

62 d.C. - SENECA ritirandosi dalla vita pubblica, abbandona Roma e si stabilisce a ------ dedicandosi all'opera De otio, le Naturales questiones, e Epistulae ad Lucilium.- Di questo periodo le Poesie d'amore di L. VIRGINIO RUFO. - Poeta anche lui ma abile con intransigenti e moralistici versi nel comporre feroci satire muore A. PERSIO FLACCO. 

64 d.C. - Mentre SENECA termina i sette libri De beneficiis, a Roma dalla Spagna giunge MARZIALE.

65 d.C. - Dopo la congiura a Roma contro Nerone, e implicati nella stessa SENECA e LUCANO (suo nipote), i due sono costretti a suicidarsi. Il filosofo ANNEO CORNUTO viene esiliato. - Forse in questo stesso anno viene pubblicato da L. GIUNIO MODERATO COLUMELLA il De re rustica.

66 d.C. - Sospettati di essere dentro nella congiura neroniana, PETRONIO ARBITRIO (l'autore del Satyricon) e TRASEA PETO(autore di Vita di Catone) si suicidano prima di essere raggiunti dal verdetto.

68 d.C. - Morto Nerone, gli succede Galba, che conduce con sè a Roma QUINTILIANO.

69 d.C. - Nasce G. SVETONIO TRANQUILLO.

77 d.C. - (incerto l'anno) Muore G. LICINIO MUCIANO, poligrafo autore di Mirabilia un testo geografico. Nello stesso anno PLINIO IL VECCHIO pubblica, dedicandolo a Tito, figlio di Vespasiano, la Naturalis historia.

78 d.C. - QUINTILIANO inizia la sua attività di primo retore ricevendo (è la prima volta) per il suo lavoro uno stipendio dallo stato.

79 d.C. - Dopo l'eruzione del Vesuvio, PLINIO IL VECCHIO curioso di osservare da vicino il fenomeno, muore a Stabia intossicato dai fumi venefici. Con lui muore anche lo scienziato CESIO BASSIO.

80 d.C. - Esce in questo periodo la prima parte degli Argonautica di VALERIO FLACCO. - Ai giochi Augustali di Napoli STAZIO vince il primo premio poetico-letterario. - MARZIALE pubblica il Liber del spectaculis.

83 d.C. (incerto l'anno) FRONTINO pubblica gli Stratagemata.

84 d.C. - Esce Xenia e Apophoreta, di MARZIALE

86 d.C. - Sempre di MARZIALE escono in questo periodo i primi due dei dieci progettati, Epigrammi libri. Gli altri otto li pubblicherà negli anni successivi.

88 d.C. - (incerto l'anno) SILIO ITALICO inizia a scrivere i Punica. QUINTILIANO abbandona l'insegnamento.

92 d.C. - VALERIO FLACCO non riesce a terminare Argonautica, muore quest'anno. STAZIO dopo il successo nell'80, pubblica la Tebaide e inizia a scrivere le Silvae.

94 d.C. - A Roma ai concorsi capitolini (che hanno sostituito i Neroniani di poesia) ANNIO FLORIO si pone all'attenzione con un dialogo poetico: Verglius orator an poeta
.
95 d.C. - In Bitinia a Nicomedia nasce FLAVIO ARRIANO, storico di Roma in greco.

96 d.C. - A Roma muore QUINTILIANO appena pubblicato l'Istitutio oratoria, e a Napoli STAZIO

97 d.C. - (incerto l'anno) esce a Roma l'opera di TACITO, l'Agricola, i ricordi di suo suocero. - FRONTINO Curator aquarum di Roma, scrive e pubblica De aquis urbis Romae. Morirà nel 103 o 104.

98 d.C. - TACITO, basandosi sui racconti del suocero Agricola, valente generale romano in Gallia e Britannia morto nel 93, scrive e pubblica De origine et situ Germanorum.

100 d.C. - Il Giovane PLINIO pubblica il Panegyricus Traiani. - GIOVENALE inizia le sue Satire. Forse di quest'anno il Dialogus de oratoribus. E' imperatore TRAIANO

101 d.C. - Colpito da un male incurabile, SILIO ITALICO l'autore di Punica, muore a Napoli.

102 d.C. - MARZIALE pubblica a Bilbilis, dove si è ritirato, l'ultimo libro sugli Epigrammi. Muore nello stesso anno MUSONIO RUFO.

104 d.C. - (incerto l'anno) Muore MARZIALE.

110 d.C. - TACITO dopo aver concluso la stesura delle Historiae, inizia a scrivere gli Annales.

113 d.C. - Dopo aver pubblicato i dieci libri delle Epistulae, muore PLINIO IL GIOVANE.

115 d.C. - (incerto l'anno e l'autore - un amico di Adriano?) Viene pubblicato L'epitome di Livio, di L. ANNEO FLORO.

117 d.C. - (incerto l'anno e l'autore) Circolano a Roma poesie firmate da L. ANNEO FLORO.

120 d.C.- Dopo aver pubblicato gli ultimi libri di Annales, muore a Roma TACITO. Nello stesso periodo compaiono le Vitae Caesarum scritte da SVETONIO.

121 d.C. - Lo stesso SVETONIO, perchè molto sgradito, cade in disgrazia e viene allontanato dalla corte (Imperatore è Adriano).

125 d.C. - (incerto l'anno) Nasce a Madaura in Africa in questo periodo, APULEIO.

130 d.C. -In attività in questo periodo il grammatico L. CESELLIO VINDICE. Attivi anche tre giuristi romani L. CORNELIO SALVIO GIULIANO, e S. POMPONIO. Il primo revisore dell'editto del pretorio, il secondo autore di un compendio: Liber singularis enchiriddii. - Nasce AULO GELLIO.

135 d.C. - In attività il valido e molto influente oratore e maestro di retorica M. CORNELIO FRONTONE; Antonino Pio futuro imperatore (nel 138 dopo la morte di Adriano) gli affida i suoi due figli adottivi Marco Aurelio e Lucio Vero.

143 d.C. - Inizia una fitta corrispondenza di Marco Aurelio con il suo maestro FRONTONE (consul suffectus)

150 d.C. - (incerto l'anno) Nasce a Cartagine Q. SETTIMIO FIORENTE TERTULLIANO.

158 d.C. - APULEIO dopo essere stato accusato di scrivere cose di magia, al processo è prosciolto ed inizia la stesura di Metamorfosi
 
160 d.C. - Muore SULPICIO APOLLINARE. Era stato maestro di Frontone, Gellio e dell'imperatore Pertinace.

161 d.C. - Imperatore quest'anno M. Aurelio e L.Vero, lo storico APPIANO dedica loro una Storia Romana.
169 d.C. - In attività uno dei più celebri poetae novelli di questo periodo: ANNIANO.

170 d.C. - GELLIO scrive e pubblica le Noctes Atticae, mentre APULEIO si dedica alla composizione dei Florida.

175 d.C. - Muore FRONTONE. - M. GIUNIANO GIUSTINO compendia le Historiae Philippicae di POMPEO TROGO, mentre S.POMPEO FESTO di VERRIO FLACCO cura il De significate verborum.

178 d.C. - (incerto l'anno) Muore il famoso giurista GAIO.

180 d.C. - (incerto l'anno) Muore GELLIO

191 d.C. - Iniziano le pubblicazioni del grammatico e metricologo TERENZIANO MAURO.

195 d.C. - TERTULLIANO si converte al cristianesimo, iniziando una nuova produzione letteraria.

197 d.C. - TERTULLIANO pubblica una delle sue prime opere sul cristianesimo: L'apologeticum e l' Ad nationes.

198 d.C. - (incerto l'anno) Il giurista EMILIO PAPINIANO si dedica alla stesura delle Quaestiones.

200 d.C. - Incerto l'anno, si pubblica di OSIDIO GETA la Madea. - TERTULLIANO pubblica De praescriptione hereticorum. - Nasce a Cartagine TASCIO CECILIO CIPRIANO. - Sempre a Cartagine in questo periodo viene redatta da anonimo la Passio Perpetuae et Felicitatis.

204 d.C. - (incerto l'anno preciso) PAPINIANO mette fine alla sua opera i Responsa.

207 d.C. - (da quest'anno fino al 211) TERTULLIANO compila i cinque libri Adversus Marcionem.

212 d.C. - PAPINIANO il giurista, cade in disgrazia sotto Caracalla; lo fa giustiziare. - TERTULLIANO inizia a comporre lo scritto apologetico Ad Scapulam. - Nello stesso perido sono attivi G. PAOLO e DOMIZIO ULPIANO.

213 d.C. - TERTULLIANO aderisce alla corrente religiosa del Montanismo e si dedica a stendere Adversus Praxean e termina nello stesso anno De anima.


 

Copyright 2006 Babilonia All Rights Reserved.