LA POESIA LIRICA
La poesia lirica si sviluppa in Grecia nel VII
secolo a.C. e presuppone l'accompagnamento della
lira; è quindi un tipo di poesia cantata, anche
se solo alcuni dei generi appartenenti alla
lirica venivano eseguiti con questa modalità.
Quello che accomuna i poeti inclusi in questa
categoria è soprattutto l'omogeneità di fondo
delle loro opere, derivata da condizioni
storiche e culturali simili, e il loro rapporto
con il pubblico.
Le opere dei poeti lirici sono giunte a noi
nella condizione di frammenti, conservati da due
diverse linee di tradizione: i papiri riemersi
in epoca recente in Egitto e le citazioni di
altri autori.
Una caratteristica di questa poesia è la
capacità di comunicare in pochi versi, a
differenza dei poemi omerici, il cui racconto
era molto ampio, numerosi concetti ed emozioni.
La trasmissione delle opere avveniva per via
orale, e ciò richiedeva un'estrema concretezza
ed immediatezza.
Nonostante il tipo di trasmissione, i poeti
lirici erano consapevoli che il loro messaggio
era destinato a durare nel tempo; per questo
cercavano la massima originalità e le esperienze
quotidiane venivano osservate in modo soggettivo.
Per comprendere la mentalità dei lirici greci
bisogna analizzare il contesto storico in cui
operarono: da una struttura feudale si passava
alla divisione in poleis, i Greci entravano in
contatto con nuove culture, gli scambi
commerciali erano intensi, l'aristocrazia
decadeva a favore dell'intera comunità di
cittadini.
Il poeta lirico si colloca al centro del suo
componimento e la sua esperienza è l'elemento di
partenza da cui osservare la realtà secondo un
diverso punto di vista.
La poesia lirica si sviluppò principalmente in
due ambienti: "l'eteria" maschile,
un'associazione di cittadini accomunati
dall'appartenenza ad un medesimo ceto e da
tradizioni familiari simili, e il "tiaso"
femminile, un gruppo di giovani raccolte intorno
al culto di una divinità.
I momenti fondamentali in cui venivano recitati
i componimenti erano il "simposio" , in cui i
membri dell'eteria si riunivano in occasione di
una festa, e il "rito", dove la poesia era un
omaggio del gruppo del tiaso alla divinità.
Come già anticipato, nell'ambito della poesia
lirica si possono distinguere quattro generi: il
giambo e l'elegia, forme di poesia
esclusivamente recitata, la lirica monodica e la
lirica corale.
I primi tre generi sono riservati
all'espressione di pensieri e sentimenti
personali, nell'ambito di gruppi ristretti:
mentre nella lirica corale è la collettività a
fare da sfondo ai componimenti.
I LIRICI
|
|
Copyright 2006 Babilonia All Rights
Reserved. |
|
|