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Zeus

Il monte Olimpo

Capo dei sette Titani, Crono sposò la sorella Rea e, memore della predizione fatta da sua madre Gr secondo la quale sarebbe stato spodestato da uno dei suoi figli, divorava ogni bambino che la mogie partoriva. Quando diede alla luce il sesto figlio - cui diede nome Zeus - Rea al posto del neonato dieci, al marito una pietra avvolta in fasce, che Crono divorò immediatamente. Rea tenne nascosto il picco: Zeus nella Diktéon Andro, affidandolo alle cure di tre ninfe.
Fattosi adulto, Zeus decise di vendicare i fratelli e le sorelle divorati dal padre. Per porre in atto suo disegno, divenne coppiere di Crono e riuscì a offrirgli una coppa avvelenata. Dopo avere bevili Crono rigurgitò prima la pietra e poi i figli Hestia, Demetra, Era, Poseidone e Ade, che uscirono inden, dalla terribile prova. Con l'aiuto dei fratelli redivivi, Zeus spodestò Crono e dichiarò guerra ai Titani, ci si rifiutavano di riconoscerlo capo degli dèi. Dopo avere saputo da Gea che non sarebbe mai riuscite, vincere senza l'aiuto dei Ciclopi e dei Centimani, Zeus li liberò dal Tartaro.
I Ciclopi diedero a Zeus un fulmine mentre i tre Centimani scagliavano giganteschi massi sui Titai,, che furono ben presto costretti a ritirarsi. Zeus mandò in esilio all'estremo confine della terra Cror e i Titani, eccetto Atlante (il braccio destro di Crono), cui assegnò il compito di sorreggere la volta ch, cielo.
Il Monte Olimpo divenne così la casa di Zeus e della sua famiglia. Infatuatosi della sorella Era, Zeus trasformò in un cuculo di aspetto innocuo, che l'ignara fanciulla accolse in seno: riuscì cosi a violentai e a costringerla a sposarlo. La coppia mise al mondo tre figli: Ares, Efesto ed Ebe.
 

Tema

Il mito di Zeus

 

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