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Il blues nacque nel XIX secolo tra le popolazioni rurali afroamericane del Sud
degli Stati Uniti. In seguito all'abolizione della schiavitù e alla massiccia
emigrazione verso le grandi città industriali del Nord, si diffuse nei grandi
ghetti urbani, lasciando un'indelebile impronta negli sviluppi della tradizione
musicale popolare americana e in particolar modo sul jazz, sul rhythm and blues
e sul rock. Il blues è bassato su uno schema estremamente essenziale, che consta
di una sequenza di 12 battute divisa in tre parti di 4 battute ciascuna.
Schema del blues
Lo schema tradizionale del blues si basa su una sequenza di 12 battute divise in
3 frasi melodiche di 4 battute ciascuna. La melodia è sostenuta da un giro
armonico costituito dagli accordi di tonica (I grado della scala),
sottodominante (IV grado della scala) e dominante (V grado della scala). Ogni
frase termina con l'accordo di tonica.
Struttura melodica
Il blues si caratterizza anche per una struttura melodica basata su uno schema
strofico AAB: la melodia e spesso anche il testo, nel blues delle origini si
ripete nelle prime due frasi, per variare nella terza. In questo estratto (
http://www.amazon.com/Good-Moanin-Blues/dp/B001NTYMNS ) da Good Moanin'
Blues, registrato nei primi anni Sessanta, l'armonicista Walter Horton prima
canticchia a bocca chiusa l'intera sequenza AAB, poi la esegue con l'armonica,
improvvisando e introducendo numerose variazioni e abbellimenti.
Chiamata e risposta
La struttura a "chiamata e risposta" è quella che più risente delle origini
rurali del blues. Essa costituisce infatti la base dei "canti di lavoro",
eseguiti durante il lavoro nei campi di cotone. In questo tipo di struttura, a
una voce solista si alterna un coro (sostituito da uno strumento solista, spesso
la chitarra, nel blues urbano). In generale, la voce solista si protrae fino
agli inizi della terza battuta, quando viene rimpiazzata dal coro o dallo
strumento solista. In questo estratto (
http://www.amazon.com/Piney-Brown-K-C/dp/B000UBMIL8/ref=sr_1_fkmr0_1?ie=UTF8&qid=1263869752&sr=1-1-fkmr0
) da Piney Brown (K.C.) di Joe Turner, inciso per la prima volta nel 1940, alla
"chiamata" vocale corrisponde una "risposta" strumentale. Ascoltando con
attenzione, potete anche cogliere una variazione dello schema fondamentale di 12
battute. Nella prima frase, anziché ripetere 4 volte l'accordo di tonica (I I I
I), il musicista anticipa quello di sottodominante (I IV I I). Anche
l'introduzione di variazioni armoniche può contribuire a dare un tocco personale
all'esecuzione.
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