
Libretto d'opera in quattro atti di Antonio Ghislanzoni (1824-1893 ) Musicata da
Giuseppe Verdi, l'opera fu rappresentata per la prima volta al Cairo il 24
dicembre 1871. Il libretto del Ghislanzoni si ispira a quello del critico
musicale francese Du Locle. La scena è ambientata a Tebe e Menfi; il tempo è
quello dei faraoni: argomento è la guerra fra il faraone e Amonasro, re
d'Etiopia, la cui figlia Aida, caduta prigioniera, è schiava di Amneris, figlia
del faraone ; ma sia la principessa sia la schiava sono innamorate di Radamès,
capo dei soldati egiziani in partenza contro gli Etiopi. Radamès, dal canto suo,
ama Aida e non sa che dovrà combattere contro il padre di lei: ma Amneris, guado
viene a conoscenza dell'amore di Radames per Aida, concepisce un odio spietato
contro la rivale. Finisce la guerra e Radamès torna vincitore: gli viene
decretato il trionfo e il faraone gli oltre in moglie la propria figlia Anmeris,
ma Radamès è sempre innamorato di Aida, la quale per amore svela al padre il
segreto riferitogli da Radamès sui preparativi degli Egiziani per vincere gli
Etiopi. Amneris spia ogni cosa e denuncia i colpevoli, cosi Radamès è condannato
a essere murato vivo in una prigione sotterranea. Invano Anmeris cerca di
salvarlo: Radamès respinge sdegnosamente ogni offerta di salvataggio. Aida dal
canto suo precede Radamès nel sotterraneo per morire assieme a lui. Quanto alla
musica. I'Aida é una delle più belle espressioni del sentimento lirico di
Giuseppe Verdi.
Giuseppe Verdi