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Alessandro Magno |
(Pella 356 - Babilonia 13.6.323 a.C.) |
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Μέγας Aλέξανδρος, Mégas Aléxandros Assunto il comando militare della lega di Corinto, voluta da Filippo per preparare una grande spedizione antipersiana, si volse all'attuazione del progetto. Attraversato l'Ellesponto con un imponente esercito, sconfisse Dario III al f. Granico (334 a.C.), impadronendosi delle città costiere dell'Asia Minore, svernò a Gordio, lo sconfisse nuovamente a Isso (333 a.C.), assicurandosi, con l'occupazione di Siria, Palestina ed Egitto il completo controllo del mare. In Egitto fondò Alessandria, la prima di una serie di città con lo stesso nome e compì una spedizione al santuario di Ammone, nell'oasi di Siva, mirando a porsi come erede del potere divino dei faraoni. Ripresa l'avanzata verso oriente nella primavera del 331 a.C., con la vittoria tra Gaugamela e Arbela (ottobre 331 a.C.) conquistò la Mesopotamia, occupando le grandi città persiane (Babilonia, Susa, Persepoli ed Ecbatana), mentre Dario III in fuga veniva ucciso dal satrapo Besso. Atteggiatosi a erede degli Achemenidi, per vendicarne la morte inseguì Besso verso oriente, conquistando le regioni dell'altopiano dell'Iran (Ircania, Drangiana, Aracosia, Battriana, Sogdiana) e fondandovi numerose colonie militari. Da lì, superato l'Hindu Kush, penetrò nel bacino dell'Indo (327 a.C.) e sbaragliò l'esercito del re Poro sull'Idaspe (326 a.C.). L'opposizione dell'esercito costrinse A. a rinunciare a un'ulteriore avanzata verso il Gange e a organizzare la ritirata, che si svolse in parte via terra e in parte via mare con la flotta guidata da Nearco, dal delta dell'Indo al golfo Persico e si concluse a Susa nel 324 a.C. Nell'organizzazione del vastissimo territorio conquistato A. mirò a conciliare e a fondere l'elemento greco con quello orientale, nel disegno di una monarchia universale e multirazziale, nella quale si accentuava sempre più il carattere teocratico del suo potere. Morì improvvisamente di febbri, mentre preparava una nuova spedizione in Arabia. L'incontro della civiltà greca con quella orientale e l'affermazione del principio dell'impero universale ebbero conseguenze storico-culturali fondamentali nella storia del mondo antico, ben al di là della durata effettiva del suo impero, presto dilaniato dalle lotte di successione.
Mappa dell'impero di Alessandro |