BASILIO II  960 - 1025

 


960 - 1025 BASILIO II il Bulgaroctono ("uccisore dei Bulgari") (957-1025) figlio primogenito di Romano II e di Teofano, fu incoronato gia' nel 960, con suo padre ancora vivo, cosi' come nel 961 fu incoronato suo fratello Costantino. Quando suo padre mori' venne data la Reggenza a Teofano ed il Governo a Giuseppe Bringas. Poco dopo, una rivolta militare impose ai giovani Imperatori (Basilio II e Costantino VIII) l'associatura di Niceforo II Focas. Costui tratto' con molti riguardi i due Imperatori, e cosi' pure fece Giovanni I Tzimisces, succeduto a Niceforo II Focas. Deceduto anche costui senza aver lasciato figli, il trono rimase finalmente ai due giovani Imperatori sotto la tutela del Gran Ciambellano Basilio Lecapeno. Dopo tredici anni di guerre civili, con Barda Sclero che fu vinto da Barda Focas, Basilio II, che fino allora aveva condotto una vita di piaceri, comincio' ad interessarsi degli affari dello Stato. Fece rinchiudere in un monastero Barda Sclero che si stava accordando con i capi militari dell'Impero. Ebbe cosi' inizio il suo Regno personale (985-1025), vivendo in modo militaresco e lasciando al fratello la posizione di occuparsi degli affari statali. Divenne cosi' un capo di grandi qualita': sottomise gli Arabi e dette grande splendore all'Impero. Grazie al matrimonio di sua sorella col Principe russo Vladimiro (989), la fede ortodossa si diffuse in Russia e la Chiesa russa fu soggetta al Patriarca di Costantinopoli. Libero' Antiochia (999) e concluse una tregua di dieci anni con Al-Hakim (1001); cio' gli permise di sottomettere la Bulgaria, invadendola ogni anno per 17 anni di seguito e conquisto' quindi anche il Regno bulgaro-occidentale di Samuele, che divenne provincia bizantina (1018). Poiche' alcuni capi bulgari l'avevano tradito, l'Imperatore fece accecare 15.000 prigionieri che rinvio' poi allo zar Samuele, lasciando orbo di un occhio uno ogni cento perche' servissero da guida. Lo Zar Samuele ne mori' di dolore. Dopo questo episodio Basilio II divenne umano, bonario e benevolo. Compi' ancora molte spedizioni in Georgia ed anche in Italia. Fece un accordo con Venezia (992), lotto contro gli Imperatori germanici, i pirati slavi e gli Arabi. Ristabili' l'autorita' bizantina in Puglia, Dalmazia e Croazia; rioccupo' Messina nel 1025. Stava recandosi appunto in Sicilia quando mori', lasciando l'Impero tanto grande e potente, come non lo era stato dai tempi di Giustiniano. Regno' con Costantino VIII dal 961 al 1025.