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Genetica del
comportamento: rapporto su una disciplina
che non ha fatto progressi

CRIMINALITÀ:
Studi su
famiglie, su gemelli e su persone adottate hanno indicato che
l'ereditabilità (che rappresenta una misura di quanto un carattere sia
geneticamente determinato) della predisposizìone alla violenza andrebbe
dallo 0 a più del 50 per cento. Negli anni sessanta alcuni ricercatori
trovarono un'associazione tra un cromosoma Y soprannumerario e un
comportamento violento. Studi successivi hanno dimostrato che tale
associazione era falsa.
SINDROME
MANIACO-DEPRESSIVA:
Studi
condotti su gemelli e su famiglie hanno stabilito che I'ereditabilità della
suscettibilità alla sindrome maniaco-depressiva andava dal 60 all'80 per
cento. Nel 1987 due gruppi annunciarono di aver localizzato due geni
differenti collegati alla malattia, uno in alcune famiglie Amish e l'altro
in famiglie israelitiche. Entrambi i lavori sono stati smentiti.
SCHIZOFRENIA:
Studi condotti su
gemelli indicano che l'ereditabilità della malattia va dal 40 al 90 per
cento. Nel 1988 un gruppo annunciò di aver trovato un gene associato alla
schizofrenia in alcune famiglie inglesi e islandesi. Altri sostennero di non
aver riscontrato alcuna associazione di questo genere e l'annuncio iniziale
venne ritrattato.
ALCOLISMO:
Studi condotti su
gemelli e su persone adottate hanno proposto che l'ereditabilità sia
compresa tra lo 0 e il 60 per cento. Nel 1990, un gruppo sostenne di aver
trovato un gene - che codifica per un recettore del neurotrasmettitore
dopammina - collegato all'alcolismo. Ma una recente analisi dei dati fa
concludere che questi non sono sufficienti per sostenere una tale
associazione.
INTELLIGENZA:
Basandosi sui
risultati dei test di intelligenza, studi su gemelli e su persone adottate
indicano un'ereditabilità dal 20 all'80 per cento. Un gruppo ha
recentemente riferito di avere una prova preliminare dell'esistenza di
marcatori genetici per un'intelligenza superiore alla media (con un QI pari
o superiore a 130); questo lavoro non è stato pubblicato.
OMOSESSUALITA:
Nel 1991 un
ricercatore ha sostenuto l'esistenza di differenze anatomiche tra il
cervello dei maschi omosessuali e quello degli eterosessuali. Due recenti
studi su gemelli hanno trovato che l'ereditabilità della predisposizione
all'omosessualità è di circa il 50 per cento. Questi lavori hanno ricevuto
molte critiche. Un altro gruppo ha sostenuto di aver forse trovato dei geni
legati all'omosessualità maschile, ma i dati non sono stati pubblicati.
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