Spedizione di Lewis & Clarke

Il 23 settembre 1806 la spedizione guidata dall'esploratore William Clark e dal capitano Meriwether Lewis è trionfalmente accolta a Saint-Louis, Missouri, da dove era partita più di due anni prima. È la prima spedizione terrestre a raggiungere la costa occidentale degli Stati Uniti via terra. L'acquisto del territorio della Louisiana dalla Francia, nel 1803, aveva fortemente stimolato l'interesse delle autorità statunitensi per i territori dell'Ovest. Lo stesso presidente Thomas Jefferson aveva promosso la spedizione e scelto i suoi comandanti. Lo scopo era di studiare le tribù dei nativi, la botanica, la geologia, la topografia del territorio. Partiti con una quarantina di uomini ed un gruppo di canoe la spedizione dovette superare grosse difficoltà e trascorrere l'inverno presso una tribù ; indiana, sulle Montagne Rocciose prima di raggiungere, all'inizio di Dicembre 1805, l'Oceano Pacifico.

1 luglio 1863
Inizia la Battaglia di Gettysburg



La Battaglia di Gettysburg si concluse con una netta vittoria da parte degli Unionisti sui Confederati. Già il primo giorno dal suo inizio, gli uomini deceduti sul campo furono decine di migliaia. Il 3 luglio, il generale Lee, al comando dei confederati, fu costretto a decidere se attaccare oppure ritirarsi dalla battaglia: decise di accerchiare il nemico. Tra dispersi, feriti e prigionieri, l'armata del generale Lee subì una tale perdita di uomini che dovette arrendersi e ritirarsi.


Abe Lincoln: Il Discorso pronunciato all’inaugurazione del cimitero di Gettysburg nella traduzione italiana di Giose Rimanelli, diffusa dalla Library of Congress di Washington

19 novembre 1863
Or sono diciassette lustri e un anno che i nostri avi costruirono, su questo continente, una nuova nazione, concepita nella Libertà, e votata al principio che tutti gli uomini sono creati uguali. Adesso noi siamo impegnati in una grande guerra civile, la quale proverà se quella nazione, o ogni altra nazione così concepita e così votata, possa a lungo perdurare. Noi ci siamo raccolti su di un gran campo di battaglia di quella guerra. Noi siamo venuti a destinare una parte di quel campo a luogo di ultimo riposo per coloro che quì diedero la vita, perchè quella nazione potesse vivere. È del tutto giusto e appropriato che noi compiamo quest’atto. Ma, in un senso più vasto, noi non possiamo inaugurare, non possiamo consacrare, non possiamo santificare questo suolo. I coraggiosi uomini, vivi e morti, che quì combatterono, lo hanno consacrato al di là del nostro piccolo potere di aggiungere o detrarre. Il mondo noterà appena, né a lungo ricorderà ciò che qui diciamo, ma mai potrà dimenticare ciò ch’essi quì fecero. Stà a noi viventi, piuttosto, il votarci quì al lavoro incompiuto, finora così nobilmente portato avanti da coloro che quì combatterono. Stà piuttosto a noi il votarci quì al gran compito che ci è di fronte: che da questi morti onorati ci venga un’accresciuta devozione a quella causa per la quale essi diedero, della devozione, l’ultima piena misura; che noi quì solennemente si prometta che questi morti non sono morti invano; che questa nazione, guidata da Dio, abbia una rinascita di libertà; e che l’idea di un governo di popolo, dal popolo, per il popolo, non abbia a perire dalla terra.


5 dicembre 1933
Fine del proibizionismo in America



Il 21° Emendamento della costituzione statunitense viene ratificato, mettendo fine al proibizionismo sull'alcol. All'inizio del 1919 il 18° Emendamento aveva proibito la fabbricazione, la vendita e il trasporto di liquori inebrianti nel paese. Per far applicare l'emendamento il Congresso approvò la legge Volstead, che autorizzava il dipartimento del tesoro a costituire una propria unità operativa. Nei primi sei mesi tale unità distrusse migliaia di distillerie clandestine. Ma gli agenti e la polizia federale riuscirono solo a rallentare il flusso di alcolici, e nel paese fiorì la criminalità organizzata. Il proibizionismo, che non riuscì ad imporre la sobrietà, perse il sostegno popolare e all'inizio del 1933 il Congresso propose il 21° Emendamento di ripulsa del 18°. Il 5 dicembre 1933 il proibizionismo terminò ufficialmente quando lo Utah ratificò l'emendamento, 36° tra gli Stati Uniti, completando la richiesta maggioranza di tre quarti degli stati.

I nove di Little Rock

Il 24 settembre 1957 il presidente degli Stati Uniti Dwight D. Eisenhower dà ordine alle truppe scelte della 101° divisione aerotrasportata di intervenire a Little Rock, la capitale dell'Arkansas, per garantire a 9 studenti di colore il diritto di frequentare una scuola pubblica. La corte suprema aveva stabilito poche settimane prima che la segregazione razziale era incostituzionale e che le scuole dovevano garantire libero accesso a tutti i cittadini, senza discriminazioni di nessun tipo. Diversi gruppi segregazionisti avevano fisicamente impedito agli studenti di colore di entrare nell'edificio della scuola e il governatore dell'Arkansas aveva inviato la guardia nazionale a sostegno dei segregazionisti. L'immagine di nove studenti di colore bloccati da una fila di soldati aveva sollevato l'indignazione nazionale . L'intervento del presidente per garantire i diritti civili dei cittadini americani di colore segna uno dei momenti più importanti nella storia dei diritti civili negli Stati Uniti.

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