RIVOLUZIONE FRANCESE: Il suo protagonista archetipico fu Robespierre, il primo intellettuale che spinse la dottrina della superiorità delle idee sugli uomini fino al punto di mandare alla ghigliottina migliaia di innocenti in nome della Ragione.

14 luglio 1789



Assalto della Bastiglia

Il 14 luglio 1789 una folla di militanti operai parigini assalta a Parigi la fortezza reale della Bastiglia. Edificata nel trecento, la Bastiglia fu utilizzata per la prima volta come carcere nel seicento. Nonostante in media contenesse solo 40 prigionieri l'anno, la fortezza divenne il simbolo della tirannia borbonica. La mattina del 14 luglio 1789, un gruppo di rivoltosi calò sulla Bastiglia chiedendo la consegna delle armi e delle munizioni presenti all'interno. La prigione quel giorno contava solo sette detenuti. Al rifiuto del governatore carcerario il popolo assalì la fortezza e liberò i prigionieri. La drammatica azione segnò l'inizio della Rivoluzione francese. Nei tre anni successivi, caratterizzati da violenze e agitazioni politiche, circa 1000 persone, oltre al re e alla regina Maria Antonietta, finirono sulla ghigliottina. Durante la rivoluzione la Bastiglia venne distrutta. Oggi in Francia il 14 luglio - Presa della Bastiglia - è festa nazionale.

Rivoluzione del tempo

Il 22 settembre 1793 la Convenzione Nazionale di Parigi decreta l'adozione del calendario rivoluzionario. La rivoluzione ha fatto della Francia uno stato laico e moderno, e dopo l'introduzione del sistema metrico decimale, che aveva completamente riformato ed unificato il sistema dei pesi e delle misure sul territorio della Repubblica Francese, è il momento di contrapporre al calendario gregoriano, legato alla religione cristiana, il nuovo calendario rivoluzionario. Elaborato da una commissione scientifica formata da prestigiosi scienziati, il calendario rivoluzionario, rimasto in vigore fino al 1805, divideva l'anno in 12 mesi di 30 giorni ciascuno, piú 5 (o sei negli anni sestili equivalenti ai nostri bisestili) giorni aggiuntivi. I nomi dei 12 mesi furono ideati dallo scrittore Fabre d'Eglantine, e divisi in 4 stagioni: vendemmiaio, brumaio e frimaio per l'autunno, nevoso, piovoso e ventoso per l'inverno, germile, florile e pratile per la primavera e messidoro, fruttidoro e termidoro per l'estate. La desinenza dei mesi appartenenti alla stessa stagione è volutamente simile, per facilitare la memorizzazione.

Insurrezione nei quartieri popolari di Parigi



23 giugno 1848 Insurrezione nei quartieri popolari di Parigi Fallito il tentativo di rivolta dei 100.000 operai degli opifici nazionali del 15 maggio, i quartieri operai di Parigi hanno promosso una vera e propria insurrezione generale il 23 giugno. Di fronte alla ribellione di 70.000 operai l'Assemblea costituente concede pieni poteri al ministro della guerra generale Louis Cavaignac. Stabilita la dittatura militare, questi riesce a soffocare la rivolta. Le fonti ufficiali, certo molto inesatte in difetto, stabiliscono in 1.500 il numero dei morti tra gli operai. Oltre 3.000 sono i fucilati e più di 4.000 i deportati. Il " pericolo rosso" era sventato. I moderati si sentivano rassicurati, mentre la reazione politica e sociale aveva via libera. Anche la Germania, l'impero asburgico e l'Italia erano scossi da una possente ondata rivoluzionaria, scoppiata sotto l'influenza degli avvenimenti parigini.

I TANTI VOLTI DELLA MASCHERA DI FERRO


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