![]()
Il Regno Unito è una monarchia costituzionale; caratteristica particolare
dell'ordinamento britannico è la mancanza di un'effettiva Costituzione, di un
documento cioè unitario, organico, in quanto il sistema di governo è fondato su
una serie di documenti, di leggi e di consuetudini, alcuni dei quali risalgono
al Medioevo, ed è, si può dire, in continua trasformazione. Il sistema
governativo è di carattere parlamentare ma progressivamente il Gabinetto ha
acquistato un peso sempre maggiore come effettivo centro di potere. Capo dello
Stato è il sovrano (la monarchia è ereditaria anche per linea femminile), che è
parimenti a capo del Commonwealth. Supremo organo legislativo è il Parlamento,
composto dalla Camera dei Comuni, 659 membri eletti per 5 anni a suffragio
universale diretto col sistema uninominale, e dalla Camera dei Lords, i cui
poteri sono notevolmente diminuiti dopo la riforma del 1911. Il 26 ottobre del
1999 è stata approvata una riforma che sopprime la carica di membro ereditario
della Camera dei Lord, in cui possono sedere solo i pari nominati dal Sovrano,
con una riduzione del loro numero da 759 a 92. Il potere esecutivo è esercitato
dal governo, presieduto dal primo ministro (nominato dal sovrano nella persona
del leader del partito di maggioranza); questi forma il governo e insieme ai
titolari dei più importanti dicasteri costituisce il Gabinetto. Dal 1921
l'Irlanda del Nord, o Ulster, ha goduto di ampia autonomia, con Parlamento e
governo propri ed è rappresentata nel Parlamento di Londra da 17 membri. Il 30
marzo 1972 entrava però in vigore il Northern Ireland (Temporary Provisions) Act,
in virtù del quale il governo di Londra assumeva direttamente il controllo
politico dell'Irlanda del Nord. Tuttavia, l'accordo del 10 aprile 1998,
stipulato dal primo ministro inglese insieme al premier irlandese e ai delegati
di otto partiti nordirlandesi, poi confermato da un successivo referendum, ha
avuto come effetto la nascita del primo Parlamento misto nordirlandese, composto
da ministri cattolici e protestanti. Dal 1997 anche il Galles e la Scozia, in
base ai referendum tenutisi nel mese di settembre di quell'anno, hanno ottenuto
l'autonomia amministrativa. Il Regno Unito, che si estende per 244.110 km2 e ha
una popolazione di 60.035.000 ab. (stima 2005), è composto dalle regioni
storico-geografiche dell'Inghilterra, della Scozia e del Galles (che, insieme,
formano la Gran Bretagna) e dell'Irlanda del Nord, suddivise in contee, contee
metropolitane, regioni e distretti. Capitale è Londra (4.142.000 ab. nel 1991)
che, insieme a 32 sobborghi (boroughs) metropolitani, forma la contea della
Grande Londra (7.122.200 ab. nel 1997), sottoposta ad amministrazione speciale .
La popolazione è in maggioranza di lingua inglese, ma idiomi celtici sono
tuttora parlati in Scozia e nel Galles. La religione più largamente professata è
la cristiana protestante, specie delle Chiese anglicana o d'Inghilterra (che è
la Chiesa di Stato) e presbiteriana (che è la Chiesa ufficiale della Scozia); da
piccole minoranze quella cattolica, musulmana, ortodossa, induista, ebraica.
L'indice di sviluppo umano (ISU) è 0,939 e pone il Paese al 15° posto nella
graduatoria mondiale.