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Marco Valerio Marziale       Epigrammi

(Bilbilis circa 40 - circa 104)

Marco Valerio Marziale nacque in un paese nei pressi di Saragozza, nel 40 dopo Cristo, da dove si spostò a Roma rimanendovi per oltre trent'anni. La sua produzione poetica più cospicua è l'epigramma (breve e arguta strofa, di veloce carattere descrittivo). Tornò in Spagna, dove morì nel 104 d.C.


Era spagnolo di Bilbao, e non ebbe una vita del tutto facile; sempre angustiato, anche a Roma dove si era poi trasferito, da disagi e difficoltà che neppure i favori dell’establishment imperiale riuscirono a mitigare.

Ed è da queste miserie ed affanni che è tutta caratterizzata la sua opera di poeta;

Non più, quindi, olimpiche divinità, ninfe ed eroi; Marziale volutamente ruppe con una tradizione letteraria che si trascinava da tempo senza più vigore, e volle innovare. Volle parlare dell’ uomo , dell’uomo comune di tutti i giorni, dell’uomo della porta accanto: con la sua imperfetta natura, le sue miserie, i suoi affanni.

Toccanti (e non tanto lontani dalla nostra sensibilità di moderni) i momenti in cui descrive il disagio che gli procura la caotica vita e il frastuono della grande città, e sogna senza speranze di poter vivere in una tranquilla casa di campagna, dove possa ritrovare il sonno e la quiete che la vita cittadina gli ha tolto.

Un nevrotico, probabilmente; ma forse anche, diremmo oggi, un naturista nemico dello stress procurato da una vita troppo affollata; anche se alla fine, tornato in Spagna, neppure lì ritrovò la sospirata tranquillità, e persino la vita nella terra natale gli risultò fastidiosa. Un infelice e un vinto.

Infelicità e peso di una vita stentata che abbondantemente traspaiono dai suoi numerosissimi Epigrammi. Tuttavia, si riscattano letterariamente per la loro purissima e soffusa delicatezza di stile, per quella vivace immediatezza da cui, per la stessa natura dell’epigramma (breve e arguta strofa, di veloce carattere descrittivo) spicca vivo lo spessore di ritratti psicologici, quasi in una galleria di umane miserie.