| |
Personaggi -
Bios
(Archivio - personaggi in
ordine cronologico.)
Eleonora d'Aquitania era famosa per la sua capigliatura; aveva
gli occhi verdi, e la più ricca dote del suo tempo. Sposa nel 1137 del
re di Francia Luigi VII, flirtava con Enrico Plantageneto, di dieci anni
più giovane di lei; e proteggeva i troubadours con passione -
Bertrand
de Ventadour si vantò in versi di averne conosciuto le grazie. Il re
ottenne che il matrimonio fosse annullato per consanguineità dal
concilio di Beaugency. Due mesi dopo, Eleonora sposava il Plantageneto,
che divenne re d'Inghilterra; la sua dote spostò i rapporti di forza tra
i due sovrani.
Nel 1572 è lo zio Bourbon in qualità di zio, e non di cardinale,
che sposa la cattolica Reine Margot col capo del partito ugonotto Enrico
di Navarra, e davanti a Notre Dame, non in chiesa–gli ugonotti non
vogliono entrarvi. Pochi giorni dopo la notte di S. Bartolomeo ne fa
strage: se non pacifica, la corte di Margot è assai galante, e ispira a
Shakespeare Pene d'amor perdute. Enrico diventato re e cattolico («Parigi
val bene una Messa») annulla il matrimonio per avere dei figli. Per lo
stesso motivo Napoleone divorzierà da Josèphine Beauharnais amata e
libertina, a cui, dalla vittoriosa campagna d'Italia, aveva scritto che
la baciava «dappertutto».
|