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Arte Contemporanea     Barocco e rococò

MOVIMENTI ARTISTICI

ART NOUVEAU 

Con Art Nouveau ci si riferisce ad un vasto movimento artistico che ha coinvolto molti paesi europei e gli Stati Uniti, tra fine Ottocento e primo Novecento. Viene chiamato in modi differenti: Liberty o stile floreale in Italia, Modern style in Gran Bretagna, modernismo in Spagna, Jugendstil in Germania, Sezessionstil in Austria. Comune è la reazione all'arte accademica e storica, contro la quale si afferma la forza vitale di un'arte che trae la propria ispirazione direttamente dalla natura. Da qui deriva l'estetica naturalistica dell'art nouveau, il linearismo raffinato, la ricerca decorativa da applicare e questo è uno degli aspetti più interessanti in campo architettonico, uno dei più vitali non in modo circoscritto ma tale da coinvolgere in un unico e organico progetto decorativo tutte le parti, senza soluzione di continuità tra l'interno e l'esterno dell'edificio.

Principali esponenti del movimento sono:

pittura: A. Beardsley, G. Klimt, J. Toorop, F. Khnopff, F. Hodler
architettura: V. Horta, A. Van de Velde, J. Hoffmann, H. Olbrist


BAUHAUS  

L'istituto d'arte e mestieri Bauhaus fu fondato a Weimar dall'architetto Walter Gropius nel 1919 e nel decennio successivo divenne il centro del design in Germania. Riprendendo alcuni temi del socialismo, la filosofia del Bauhaus voleva portare arte e design nell'ambito della vita quotidiana. Gropius considerava artisti e architetti come artigiani e sosteneva che le loro creazioni dovessero essere pratiche e abbordabili. Gli allievi dell'istituto erano pittori, architetti, ceramisti, tessitori, scultorie e designer, impegnati in attività di gruppo come gli artisti e gli artigiani del Rinascimento. Lo stile caratteristico del Bauhaus era semplice, geometrico e accurato.

Nel 1933 la scuola fu chiusa dai nazisti con l'accusa di essere un centro di intellettuali comunisti. Malgrado l'abolizione dell'istituto, le sue idee si propagarono nel resto del mondo a seguito dell'emigrazione di molti suoi esponenti.

Principali esponenti del movimento sono:

Albers, Kandinskij, Klee, Moholy-Nagy




COSTRUTTIVISMO

Movimento astratto fondato in Russia nel 1913. Il costruttivismo spazzò via le nozioni tradizionali di arte proponendo l'imitazione di forme e processi della tecnologia moderna. Ciò è particolarmente vero per la scultura, costruita a partire da componenti di carattere industriale. Nella pittura gli stessi principi venivano applicati alle due dimensioni; forme astratte venivano utilizzate per creare strutture ispirate a macchinari tecnologici, sospese nello spazio quasi come composizioni architettoniche. Il costruttivismo si sviluppò in Russia nei primi anni della rivoluzione, ma gli scopi e gli ideali del movimento hanno continuato a esercitare la loro influenza nel resto del ventesimo secolo.

Principali esponenti del movimento sono:

Gabo, Lissitzky, Mobol-Nagy, Popova, Rodcenko, Tatlin


IL CUBISMO  

Rivoluzionario metodo pittorico creato da Pablo Picasso e George Braque nella prima decade del ventesimo secolo. Sebbene possa sembrare astratta e geometrica, l'arte cubista in realtà rappresenta oggetti reali svolti sulla tela in modo da mostrare simultaneamente i diversi lati di una forma osservati da più punti di vista. Invece di creare l'illusione di un oggetto nello spazio, obiettivo di tutti i pittori dal Rinascimento in poi, il cubismo sviluppa gli oggetti nei termini bidimensionali della tela. Questa novità diede origine a uno straordinario riassestamento dei rapporti tra forma e spazio che cambiò per sempre il corso dell'arte occidentale.

Archipenko, Braque, Gris, Léger, Picasso

IL DADAISMO 

Il nome "dada", usato senza significato preciso, fu dato a un movimento "anti-artistico" internazionale attivo dal 1915 al 1922. Il centro principale di attività fu il Cabaret Voltaire di Zurigo, dove poeti, pittori, scrittori e musicisti con interessi simili si radunavano per partecipare ad attività sperimentali quali poesia astratta, rumore-musica, pittura automatica. Il dada rappresentò una violenta reazione all'altezzoso tradizionalismo dell'arte costituita: i suoi membri erano pronti a usare ogni mezzo nei limiti della loro immaginazione per stupire la borghesia. Tipico prodotto dada è il ready-made, un prodotto ordinario tolto dall'oggetto originario e messo in mostra come opera d'arte. Il movimento dada, con il suo culto per l'irrazionalità, preparò il terreno per l'avvento del surrealismo negli anni Venti.

Arp, Duchamp, Hausmann, Man Ray, Picabia, Schwitters

 



DECADENTISMO

Il Decadentismo è una corrente artistico-letteraria che, nata a Parigi intorno agli anni '80-'90 del XIX secolo, si è poi irraggiata in tutta Europa. Ma è solo in Francia che il Decadentismo assume un carattere organico, raccogliendo l'eredità dei "poeti maledetti" (in primo luogo Verlaine e Rimbaud), per rielaborarla in un programma definito. Questo viene sviluppato in diversi cenacoli, riunitisi intorno a riviste e caffè, e viene diffuso attraverso varie riviste tra le quali emergono Le Chat noir, Lutèce, Le Décadent, La Plume. Ma il vero "manifesto" del Decadentismo è rappresentato dal romanzo di J. K. Huysmans A Rebours (Controcorrente), del 1884, che ne consacra la nuova poetica: predilezione per gli aspetti estetizzanti della vita e dell'arte, il gusto per l'esotico, il raffinato, l'eccentrico, l'artificioso. Queste scelte esprimono anche la reazione contro il naturalismo, frutto del positivismo borghese. In Italia il Decadentismo viene impersonato soprattutto da Gabriele D'Annunzio, che ne abbraccia principalmente gli aspetti estetizzanti.

Huysmans, Gabriele D'Annunzio

ESPRESSIONISMO   

Tendenza artistica attiva soprattutto in Germania dal 1905 al 1930. Gli espressionisti volevano sviluppare forme pittoriche che esprimessero i loro sentimenti più intimi piuttosto che rappresentare il mondo esterno. La pittura espressionista è intensa, passionale e fortemente personale, basata sul concetto della tela come veicolo di emozioni. Colori violenti e irreali e pennellate aggressive sono elementi della pittura espressionista, vibrante di vitalità. Non sorprende che Vincent Van Gogh con la sua frenetica tecnica pittorica e lo straordinario uso del colore sia stato d'ispirazione per molti pittori espressionisti.

Principali esponenti del movimento sono:

Beckman, Van Gogh, Heckel, Jawlensky, Kirchner, Kokoschka, Marc, Munch, Nolde, Pechstein, Rouault, Schiele, Schmidt-Rottluff, Soutine


FUTURISMO

Movimento d'avanguardia formatosi a Milano nel 1909. Gli appartenenti al movimento miravano a liberare la società italiana dal bagagli culturale, storico e artistico del passato e a glorificare l'avvento della modernità. I futuristi erano affascinati dai recenti macchinari industriali, dai trasporti e dalle telecomunicazioni. In pittura e scultura, forme spigolose e linee incisive erano usate per trasmettere un senso di dinamismo. Una delle principali caratteristiche dei futuristi era la ricerca di movimento attraverso l'impiego di immagini ripetute dello stesso oggetto o figure disposte in sequenza a dare l'impressione di un rapido movimento.  

Principali esponenti del movimento sono:

Balla, Boccioni.

GOTICO  

Il gotico fu lo stile predominante durante il Medioevo, che caratterizzò le principali cattedrali d'Europa. Le pale d'altare realizzate in questo periodo sono ornate da elaborate merlature che mimano l'architettura delle chiese, mentre pittura e scultura sono caratterizzate da figure allungate riccamente decorate. In pittura la tecnica prospettica è quasi sconosciuta e non vi sono reali tentativi di rappresentare lo spazio tridimensionale. Verso la fine del quattordicesimo secolo lo stile si fece più elegante e raffinato e crebbe l'interesse per i soggetti naturalistici. Piccole e dettagliate rappresentazioni di piante e animali divennero elementi comuni nei dipinti dell'epoca. Il tardo gotico si diffuse in molti paesi, e fu per questo definito gotico internazionale. 

Principali esponenti del movimento sono:

Beauneveu, Cimabue, Duccio, Fouquet, Gaddi, Gentile da Fabriano, Limbourg, Lorenzetti, Lorenzo Monaco, Martini, Della Quercia 


IMPRESSIONISMO   

Movimento pittorico sviluppatosi in Francia intorno al 1860. I pittori impressionisti celebravano la travolgente visione della natura osservata nello splendore della luce naturale, in tutte le sfumature dall'alba al tramonto. Affascinati dal rapporto tra luce e colore, cercavano di interpretarlo utilizzando colori puri applicati con libere pennellate. Gli impressionisti evitavano soggetti storici, religiosi o romantici per dedicarsi quasi esclusivamente a paesaggi e a scene di vita quotidiana. Il nome del movimento deriva da un commento spregiativo espresso nei confronti del quadro di Claude Monet intitolato Impression, soleil levant. 

Caillebotte, Cassart, Degas, Manet, Monet, Morisot, Pisarro, Renoir, Sisley

 



IPERREALISMO    

L'iperrealismo è una corrente dell'arte contemporanea americana, nata negli Stati Uniti all'inizio degli anni Settanta e poi diffusasi in Europa. Chiamata anche superrealismo, realismo radicale, realismo fotografico, iperfotografismo, l'iperrealismo rifiuta la realtà, proponendone una riproduzione meccanica, spesso a partire dalla sua immagine fotografica ingrandita. Ne risulta dunque una visione che va al di là della realtà, stravolgendola. Pur derivando dalla Pop-art, l'iperrealismo non si propone come satira, giungendo talvolta ad un virtuosismo esasperato. I suo massimi esponenti sono R. Goings, C. Close, R. Ester, R. McLean, S. Posen per la pittura, e D. Hanson e J. De Andrea per la scultura.

pittura: R. Goings, C. Close, R. Ester, R. McLean, S. Posen
scultura: D. Hanson e J. De Andrea


MINIMALISMO

Tendenza pittorica e scultorea sviluppatasi principalmente negli Stati Uniti durante gli anni Sessanta e Settanta. Come implicito nella definizione, l'arte minimalista è ridotta all'essenzialità; è puramente astratta, oggettiva e anonima, libera da decorazioni superficiali o gesti espressivi. Pittura e disegno minimalisti sono monocromatici, spesso tracciati su griglie e matrici di origine matematica, eppure in grado di evocare il senso del sublime e di stati esistenziali. Gli scultori si servono di procedimenti e materiali industriali, come acciaio, perspex, tubi fluorescenti, per ottenere forme geometriche, spesso prodotte in serie. Tali sculture non puntano tanto sulla perfezione visiva, quanto sull'esperienza di un contatto fisico con l'osservatore. Il minimalismo può essere considerato una reazione all'espressionismo astratto, tendenza dominante nell'arte moderna fino agli anni Cinquanta.

Principali esponenti del movimento sono:

Andre, Flavin, Judd, Kelly, Le Witt, Mangold, Ryman, Serra, Stella

NATURALISMO

Il Naturalismo è un movimento artistico nato intorno al 1870 in Francia in continuità col Realismo. Di questo sviluppa l'allontanamento dall'idealismo classico e romantico a favore di un allargamento del campo di interesse artistico anche ai soggetti meno aulici ed edificanti, affermando in ciò il valore di tutta la realtà oggettiva, senza discriminazioni di carattere sociale. A questo si aggiunge l'attenzione alle contemporanee ricerche delle scienze naturali, che in quel periodo hanno uno sviluppo straordinario, in relazione con gli ideali del positivismo. Dalla Francia il movimento si estende alla Germania, affermandosi nell'opera di artisti come A. Von Menzel e H. Thoma, e dei paesisti delle scuole di Worpswede e di Dachau; al Belgio, con gli artisti C. Meunier e Ch. de Groux; all'Italia, soprattutto grazie agli stretti contatti con la Francia stabiliti dai fratelli Palizzi e da S. De Tivoli, influendo sulla formazione dei macchiaioli.


Principali esponenti del movimento sono:

 CA. Von Menzel, H. Thoma, C. Meunier,
 Ch. de Groux, Palizzi, S. De Tivoli

NEOCLASSICISMO  

NEOESPRESSIONISMO - NEOROMANTICISMO

Il prefisso neo, nuovo, indica una rinascita di tendenze o idee del passato. Il neoclassicismo, per esempio, si sviluppò nella seconda metà del diciottesimo secolo e auspicava un ritorno ai valori del mondo classico per far rivivere l'arte degli antichi greci e romani. Nella pittura, nella scultura e nell'architettura, il neoclassicismo è caratterizzato da una preferenza per linea e simmetria, e il frequente ricorso a fonti classiche. Il neoespressionismo si riferisce al riemergere di caratteristiche dell'espressionismo nell'opera di determinati artisti negli Stati Uniti e in Europa, soprattutto in Germania, verso la fine degli anni Sessanta. Le opere del neoespressionismo tendono a essere molto personali, spesso eseguite con violento fervore. Il neoromanticismo si riferisce a una forma fortemente teatrale di pittura del ventesimo secolo che unisce elementi del romanticismo e del surrealismo.

(Neoclassicismo) Alma-Tadema, Canova, David, Ingres, Leighton, Mengs, Powers, Prud'hon;

(Neoespressionismo) Auerbach, Baselitz, Bomberg, Boyd, Clemente, Frink, Kiefer, Schnabel;

(Neoromanticismo) Nash, Piper

POP ART    

Movimento emerso negli Stati Uniti e in Gran Bretagna negli anni Cinquanta, ispirato a immagini della società consumista e della cultura popolare. Fumetti, pubblicità e prodotti di massa giocano tutti un ruolo in questo movimento, definito da Richard Hamilton come: "popolare, transitorio, usabile, economico, prodotto in massa, giovane, spiritoso, sexy, atletico, affascinante, e un grosso affare ".
La sfrontatezza dei contenuti è spesso sottolineata da tecniche di tipo fotografico in pittura e da una minuta attenzione al dettaglio nella scultura. Fotomontaggio, collage e assemblaggio sono altre tecniche comuni nella Pop Art.

Black, Dine, Hamilton, Hockney, Johns, Jones, Kitaj, Lichtenstein, Oldenburg, Rauschenberg, Rosenquist, Segal, Thiebaud, Warhol, Wesselmann 

 



RINASCIMENTO

Nel Medioevo l'uomo viveva nel timore di Dio, dominato dall'onnipotenza della Chiesa. L'arte in generale mostrava cieli e santi, e aveva scarsi rapporti con quello che accadeva sulla terra. Dal quattordicesimo secolo, l'uomo cominciò invece a comprendere la propria importanza e il proprio ruolo nel mondo. Questa rinascita, o Rinascimento, si riflette nell'arte: le figure diventano più vitali, lo spazio più reale e si comincia a narrare la storia cristiana dal punto di vista dell'uomo. Con il passare dei decenni, i pittori riuscirono a ricreare il mondo su tavole, affreschi e pale d'altare con crescente facilità. A partire dalle opere di Giotto e Masaccio, il Rinascimento culminò nelle monumentali creazioni di Leonardo, Raffaello e Michelangelo. Generalmente associato all'Italia, il Rinascimento si sviluppò indipendentemente anche al di là delle Alpi, in Germania e nelle Fiandre. Ma se gli artisti rinascimentali italiani studiavano la prospettiva e la rappresentazione dello spazio, i pittori fiamminghi e tedeschi erano più interessati a una minuziosa rappresentazione del mondo esterno.

(Primo Rinascimento) Beato Angelico, Botticelli, Donatello, Ghiberti, Ghirlandaio, Giotto, Filippo Lippi, Mantegna, Masaccio, Perugino, Piero della Francesca, Pollaiolo, Signorelli, Verrocchio;


(Tardo Rinascimento) Andrea del Sarto, Fra' Bartolomeo, Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Tiziano;


(Rinascimento transalpino) Altdorfer, Dürer, Elsheimer, Grünewald, Mabuse, Massys, Van De Weyden


ROMANTICISMO

Movimento artistico fiorito in Europa e negli Stati Uniti tra la fine del diciottesimo secolo e l'inizio del diciannovesimo secolo. Il romanticismo è un fenomeno cosi diversificato che darne una definizione univoca è quasi impossibile. I romantici si allontanarono dalle discipline intellettuali per dare spazio all'immaginazione e all'espressione dei sentimenti individuali. I loro dipinti spesso trattano temi come paura, desolazione, vittoria o vero amore. La storia del movimento si chiude ufficialmente intorno alla metà del diciannovesimo secolo, ma tendenze romantiche sono rintracciabili anche in correnti artistiche del ventesimo secolo come l'espressionismo e il neoespressionismo. 

Principali esponenti del movimento sono:

Allston, Bierstadt, Blake, Church, Cole, Constable, Cozens, Etty, Friedrich, Géricault, Goya, Martin, Turner


SIMBOLISMO

Movimento letterario e pittorico sorto in Francia alla fine del diciannovesimo secolo. I simbolisti rifiutavano il realismo, nella convinzione che la pittura dovesse comunicare idee e stati d'animo piuttosto che descrivere il mondo visibile. Lo stile variava da una ricchezza minuziosa a una serenità stilizzata, ma comune era l'intento di trasmettere un senso di mondo ultraterreno. Frequenti erano i soggetti di carattere religioso o mitologico, e i temi preferiti erotismo, morte e peccato.

Principali esponenti del movimento sono:

Moreau, Redon 




SINTETISMO

Con Sintetismo ci si riferisce all'orientamento assunto dai pittori della scuola di Pont-Aven, riuniti intorno alla personalità di P. Gauguin (E. Bernard, M. Denis, C. Laval, H. de Chamaillard) che, in opposizione all'impressionismo, affermano la necessità di superarne il carattere aleatorio della visione e di ridurre questa ad una sintesi in cui siano compresi tutti gli aspetti della rappresentazione: dalla costruzione prospettica, alla definizione lineare, alla campitura cromatica. Una nuova superficie bidimensionale, realizzata attraverso nette campiture di colore come negli smalti cloisonné, esprime una nuova visione della realtà, profondamente influenzata dalle concezioni simboliste pronunciate da Gauguin.

Principali esponenti del movimento sono:

Gauguin, Bernard, Denis, Laval,  Chamaillard

SURREALISMO

Il surrealismo ebbe origine in Francia negli anni Venti. Secondo il suo principale teorico, Andrè Breton, aveva lo scopo di risolvere le condizioni precedentemente contraddittorie di sogno e realtà: un obiettivo raggiunto con una grande varietà di mezzi. I pittori dipingevano scene inquietanti e prive di logica con precisione fotografica, creavano strane creature formate da oggetti di uso quotidiano o sviluppavano tecniche per liberare l'inconscio. I quadri surrealisti, seppure figurativi, rappresentavano un mondo "altro", con immagini che spaziavano da una serenità onirica a fantasie da incubo. 

Bellmer, Brauner, Dalí, Delvaus, Kahlo, Gorky, Magritte, Marta, Miró, Tangay, Wadsworth

VORTICISMO     

Movimento d'avanguardia inglese fondato da Wyndham Lewis nel 1914. Il nome deriva da un'osservazione di Umberto Boccioni sul fatto che tutta l'arte creativa emana da un vortice di emozioni. Come il futurismo, il vorticismo impiegava uno stile duro, spigoloso e fortemente dinamico sia nella pittura sia nella scultura, e voleva catturare l'azione e il movimento. Il vorticismo non sopravvisse alla Prima Guerra Mondiale, ma è stato il primo movimento inglese nella direzione dell'astrattismo.

Principali esponenti del movimento sono:

Bomberg, Lewis

 


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