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LETTERATURA ABKHAZA

La lingua abkhaza è una lingua caucasica (gruppo nord-occidentale), parlata solo da 60.000 persone, ma ricca di un passato culturale assai vivace e portatrice di un folklore intenso.

Gli Abkhazi, dopo la perestrojka, e dopo la conquista dell'indipendenza da parte della Georgia, cercarono, senza riuscirvi, di ottenere l'indipendenza dalla Georgia stessa che si era annessa la ex Repubblica autonoma di Abkhazia.

La loro lingua non aveva alfabeto o altra forma di scrittura fino al 1862, anno in cui il caucasologo russo E K. Urlar inventò un alfabeto per gli Abkhazi, alfabeto che resistette fino al 1928, quando fu sostituito dall'alfabeto latino, a sua volta sostituito nel 1938 dall'alfabeto georgiano; quest'ultimo resse fino al 1954, quando venne recuperato l'alfabeto di Urlar, basato sul cirillico.

La letteratura orale abkhaza è affine a quella degli altri popoli caucasici: racconti, favole, leggende, poemi storico-epici. Il primo sillabario abkhazo fu pubblicato a Tiflis in Georgia nel 1865.

La prima letteratura, che si sviluppò nella seconda metà dell'Ottocento, fu di carattere prevalentemente scolastico: antologie, racconti per bambini e ragazzi, e libri religiosi, fra cui la traduzione dei quattro vangeli (1912). Il fondatore della prima autentica letteratura abkhaza scritta fu D. Gulia (1864-1970); un altro notevole prosatore fu S. Chanba (1886-1937).

Dopo la rivoluzione d'ottobre la letteratura abkhaza si sviluppò in modo molto rapido: certo anche per scopi propagandistici, ma non solo. Comparvero alcuni poeti che seppero usare la lingua abkhaza in modo artistico, come lua Kogonna (1903-1928), Levarsa Kvitzinna (1912-1941), Kiazi Agumaa (1915-1950), Ota Demerg-ipa (1910-1939) e altri.

La tematica è comunque quella sovietica di rito: la lotta per la fondazione dei kolchoz in particolare, e quindi i conflitti tra i contadini conservatori e quelli favorevoli al nuovo regime. Ricco di materiale folkloristico, e quindi fondato su una solida base etnica, fu il romanzo di D. Gulia, Kamacic (1940). L. Kvitzinna morì in guerra contro gli invasori nazisti.

Benchè siano interessanti le opere in prosa resta sempre dominante in Abkhazia la poesia: importanti sono le ricerche sulla poesia orale tradizionale, l'elaborazione dei metri e strofe di tipo nuovo, l'elaborazione di una lingua letteraria più raffinata. Di particolare rilievo nella ricerca di uno stile poetico nuovo e sottile è il poeta Bagrat Shinkuba, nato nel 1917.

Continua...
 

                                                       2007 Profili delle letterature