Philippe de Vitry

 

ARS NOVA

 


 
Torna all'indice



(Philippus Vitriacus), poeta, compositore e teorico della musica francese (Vitry 1291 - Meaux 1361). Eminente ecclesiastico e uomo politico, scrisse ca 15 mottetti, ma si distinse principalmente nel campo musicale come teorico. I suoi trattati Liber musicalium, Ars perfecta in musica, Ars contrapunctus e soprattutto Ars nova ebbero larga diffusione in Europa; quest'ultimo (ca 1320), in cui Vitry propose fondamentali soluzioni sulla teoria del mensuralismo e sulla notazione musicale, diede il nome a un periodo della storia della musica.

Fonti teoriche
Ars nova

Ars nova è il titolo di un breve trattato (ca 1320) di Philippe de Vitry, in cui non si affrontarono problemi di ordine estetico ma si discussero le novità della notazione (non si dimentichi il significato tecnico della parola ars nel Medioevo). L'opera di Vitry presuppone il più ampio trattato di Johannes de Muris , insegnante all'università di Parigi: Ars novae musicae (1319). Tra le fonti teoriche ricordiamo anche il Pomerium in arte musicae mensuratae (1326) di Marchetto da Padova. Nonostante i molteplici rapporti tra loro esistenti, l'ars nova francese e quella italiana vanno considerate come due scuole distinte.