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nord del Tempio Grande di Abu Simbel, è situato un piccolo
tempio rupestre dedicato da Ramesse II (1298-1235 a.C.) a
sua moglie Nefertari, la più amata e la più bella (come
esprime il significato del suo nome) tra le mogli del
faraone. Ramesse la prese in moglie prima della successione
al trono e volle la sua presenza accanto a sé in ogni
occasione. La regina ebbe una notevole influenza anche nella
vita politica. Nefertari avrebbe dovuto inaugurare il tempio
di Abu Simbel insieme al faraone, ma secondo una leggenda
morì sulla soglia del santuario. Morì a circa quarant'anni e
fu sepolta nella Valle delle Regine, collocata in una valle
a sud-ovest della Valle dei Re, nella piana di Tebe. La sua
tomba fu scoperta nel 1904 dall'archeologo italiano Ernesto
Schiapparelli che purtroppo la trovò già violata da
cercatoti di tesori, i quali avevano trafugato gran parte
del corredo, presumibilmente molto ricco. Schiapparelli
rinvenne circa 80 tombe tra il 1903 e il 1906, di cui molte
danneggiate da saccheggi in ogni epoca storica: furono
riutilizzate le strutture stesse, bruciate le mummie. rubati
gli oggetti dei corredi. Nonostante questo quadro
complessivo, l'ultima dimora cli Nefertari, non troppo
deteriorata rispetto ad altre. è una preziosa testimonianza
della cultura e dell'arte dell'antico Egitto. |