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I Rosa Croce sono
un leggendario ordine segreto, che sarebbe nato nel XV secolo e la
cui conoscenza venne diffusa nel XVII secolo, associato con i
simboli della rosa e della croce.
Secondo la leggenda l'ordine venne fondato nel 1407, al suo ritorno
in Germania, da un pellegrino tedesco di nome Christian Rosenkreuz
(1378 - 1484) che soggiornò a Damasco ed in Terra Santa, dove
avrebbe studiato l'occultismo. Sembra che l'ordine fosse limitato a
soli otto membri e che si fosse estinto immediatamente dopo la sua
morte, per rinascere solo nel XVII secolo.
Secondo una leggenda meno conosciuta e circolante in ambiente
massonico, l'ordine venne invece creato nell'anno 46 DC, quando il
saggio gnostico alessandrino Ormus e sei suoi discepoli si
convertirono al Cristianesimo ad opera di San Marco, fondendo la
dottrina cristiana con i misteri egiziani: Christian Rosenkreuz
sarebbe stato iniziato a quest'ordine, divenendone il gran maestro,
invece di averlo fondato.
In realtà quella che era conosciuta agli inizi del XVII secolo come
la "Società dei Rosa Croce" era probabilmente un piccolo numero di
individui isolati che condividevano alcuni punti di vista,
apparentemente il loro solo legame. Non esiste alcuna traccia di una
società che tenesse incontri o assegnasse cariche. Secondo le
numerose opere che ne parlano, i Rosa Croce erano probabilmente
riformatori religiosi e morali, che utilizzavano i mezzi, per
l'epoca ritenuti scientifici, in particolare l'alchimia, come mezzi
per far conoscere le proprie opinioni. I loro scritti sono permeati
di misticismo od occultismo e suggeriscono significati nascosti che
potrebbero essere compresi solo dagli iniziati.
Scrive Umberto Eco nella prefazione al libro di P .Arnold Storia dei
Rosa-Croce: ...la confraternita dei Rosa-Croce appare sulla scena
storica in quanto viene descritta dai manifesti dei Rosa-Croce (Fama,
1614, Confessio, 1615). Gli autori o l'autore dei manifesti
rimangono formalmente ignoti, anche perché coloro a cui vengono
attribuiti ne negano la paternità. I manifesti suscitano una catena
d'interventi da parte di personaggi che sostengono l'esistenza della
confraternita e affermano o di appartenervi o di volervi
ardentemente appartenere. Tutti riconoscono che il gruppo è segreto,
e per taluni chi al ferma di essere un Rosa-Croce (in quanto
mancherebbe al fondamentale vincolo di ri servatezza che lega gli
adepti) non lo è ... . È un fatto documentato l'esistenza dei
manifesti dei Rosa-Croce, mentre è materia di illazione sia la loro
attribuzione sia che essi parlassero di una confraternita realmente
esistente».
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Le premesse culturali che possono spiegare
la comparsa, entro i primi vent' anni del 1600, dei Rosa Croce:
LA TRADIZIONE - ERMETE
TRISMEGISTO
MARCILIO FICINO E PICO DELLA MIRANDOLA
LEONARDO DA VINCI
IL SOGNO DI POLIFILO
AGRIPPA VON NETTESHEIM E PARACELSO
JOHN DEE
LE GUERRE DI RELIGIONE
UN CONTORNO DI IMMAGINI
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La manifestazione nei
suoi contenuti e nelle sue relazioni con il quadro storico del tempo:
LA ROSA E LA
CROCE
FAMA FRATERNITATIS E CONFESSIO FRATERNITATIS
NOZZE CHIMICHE
IL MITO DI FONDAZIONE
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Gli sviluppi:
LE ORIGINI DELLA ROYAL SOCIETY
BOYLE E NEWTON
ELIAS ASHMOLE
ROSA CROCE E MASSONERIA
IL DISCORSO ALCHEMICO E IL SEGRETO
DIFFERITO - ALCHIMIA
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